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10 foto instagram

10 foto che ti faranno venire voglia di visitare Massa Lubrense

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di Serena Lobianco

L’Italia è tra i paesi che vantano un grande patrimonio naturalistico e non stupisce il fatto che sia una delle mete più ambite dai viaggiatori. Indubbiamente, tra le meraviglie naturali figura Massa Lubrense, ricca di paesaggi costieri e collinari. Proprio per questo, abbiamo selezionato 10 foto scattate dalla comunità di Instagram che rendono giustizia a una delle più belle località italiane.

Complimenti ai fotografi, professionisti e non, che hanno ispirato la nostra selezione!

Indipendentemente dalla visuale, protagonista del Monte San Costanzo è certamente la chiesetta bianca, qui ritratta dall’alto. Dalla cima della collina si ammira un panorama a 360° della catena dei Monti Lattari e dei golfi di Napoli e Salerno che abbracciano la costa.

Dall’alto del Monte di San Costanzo ci si affaccia su Baia di Ieranto, un’incantevole insenatura rocciosa. Vista da una precisa prospettiva, la baia forma la suggestiva sagoma di un cuore.

La Baia di Ieranto è un bene tutelato dal FAI e si raggiunge a piedi attraversando un sentiero segnalato. Partendo da Nerano, il percorso dura circa 40 minuti. In alternativa, la baia si può raggiungere direttamente dal mare, ma solo in canoa.

Una foto di Marina del Cantone ripresa dall’alto, riflette la bellezza del mare cristallino della costa lubrense. Sullo sfondo si scorge il golfo di Salerno, fino a Punta Licosa.

Nell’immagine sopra, in primo piano c’è la Torre di Montalto. Ultimata nel 1570 e posta in una posizione strategica a guardia della costa. Dalla cima della torre si ammirano la Baia di Ieranto e la Baia di Marina del Cantone.

Questo scatto ritrae la Baia di Recommone. A questa piccola spiaggia in ciottoli si arriva a piedi percorrendo un breve sentiero, con partenza da Marina del Cantone.

Nella foto precedente vi è uno scatto di Crapolla. Si tratta di un’insenatura naturale, raggiungibile scendendo 700 gradini.

Marina di Puolo si trova proprio all’inizio del comune di Massa Lubrense, venendo da Sorrento. D’estate, alcuni dei ristoranti del posto dispongono i propri tavoli direttamente sulla spiaggia regalando agli avventori un’esperienza unica.

In questa foto possiamo vedere il ponte di Marciano, affascinante perché è uno dei punti più panoramici di Massa Lubrense. In particolare, percorrendolo si può ammirare l’isola di Capri nel Golfo di Napoli.

In conclusione, in quest’ultima foto vi è parte del sentiero delle Sirenuse, un percorso di trekking tra Sant’Agata sui due golfi e Colli di Fontanelle. Viene chiamato così perché durante la camminata si possono scorgere sullo sfondo gli isolotti de Li Galli, anche chiamate anche Sirenuse.

Queste sono solo alcune delle tante località da esplorare a Massa Lubrense. Tuttavia, se sei interessato a conoscere nuove mete, ti consigliamo di consultare il nostro blog o seguire la nostra pagina Instagram per scoprirle!


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10 souvenir da Massa Lubrense

10 souvenir da Massa Lubrense

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Se la tua destinazione è Massa Lubrense e ti stai chiedendo quali sono i souvenir più originali o i prodotti gastronomici tipici che potresti acquistare qui, abbiamo stilato per te un elenco da cui potrai prendere spunto. Continua la lettura se sei alla ricerca del souvenir perfetto.

1. Ceramiche

Il souvenir perfetto è quello realizzato da mani di artigiani esperti, i quali sapranno stupirti con realizzazioni originali di ceramiche ispirate sia dalla tradizione che da innovazioni tecniche e stilistiche. La bellezza della porcellana viene esaltata da colorazioni esuberanti ma si trovano anche creazioni più sobrie e minimaliste. Accontenta tutti i gusti e ti assicura un figurone. 

2. Provolone del Monaco

Il Provolone del Monaco si ottiene da una lunga stagionatura del latte, esclusivamente crudo, delle mucche agerolesi che pascolano liberamente nei Monti Lattari. La sua forma è simile a quella di un melone allungato e il suo peso varia da tre a otto chilogrammi. La stagionatura lunga, di circa 7/8 mesi, conferisce al formaggio una pasta tendente al giallo. Per apprezzare ulteriormente il provolone, di solito, viene servito assieme a della frutta di stagione o, ancor meglio, si può gustare con della confettura.

3. Sandali handmade

Esplorando Massa Lubrense, ci si può imbattere in calzolai che in pochi minuti realizzano per te dei sandali su misura. Si può scegliere il materiale, i colori e le eventuali decorazioni che rendono l’esperienza del cliente divertente e creativa. Una volta terminato il lavoro dell’artigiano, sarai entusiasta di sfoggiare i tuoi nuovi sandali. Quindi, perché non regalarne un paio come souvenir?!

4. Quadri e quadretti

Solitamente visitando luoghi così caratteristici, possiamo trovare nei negozi di souvenir dei dipinti realizzati da artisti del posto. Questi imprimono su tela piccoli scorci di stradine caratteristiche o una vista sul mare davvero suggestiva. Ogni opera è unica e racchiude in sé particolari che altre non hanno. Scova tra le botteghe i quadri più incantevoli e porta con te un ricordo impresso sulla tela.

5. Souvenir a tema limone

L’Unione Europea ha riconosciuto l’unicità del “Limone di Sorrento”, anche conosciuto con il nome di “Limone di Massa”, conferendogli il marchio IGP. Dal limone si possono ricavare le idee regalo più fantasiose. Tra queste si potrebbe optare per l’acquisto del famoso limoncello, della particolare confettura di limoni, del sapone al limone 100% biologico oppure di oggetti artigianali decorati a tema.

6.  Liquore alle noci di Sorrento

Sono molto popolari le noci sorrentine, conosciute anche al di fuori dell’Italia, grazie al loro sapore leggero e la consistenza tenera e croccante. Pertanto, un souvenir gradito agli amanti di liquori, oltre al più conosciuto limoncello, è proprio quello prodotto con le noci fresche sorrentine, conosciuto come “nocino” o “nocillo”. Di norma, il liquore viene servito dopo i pasti come digestivo e può essere accompagnato da dolcetti.

7. Olio d’oliva

Tra i prodotti tipici, Massa Lubrense offre anche una produzione raffinata di olio d’oliva, al quale è stato assegnato il marchio DOP. L’olio d’oliva è un prodotto tipico della cultura italiana. Una piccola bottiglietta potrebbe rappresentare il regalo ideale per coloro che apprezzano la cucina mediterranea.

8. Libro di ricette locali

Quando si viaggia, non sempre si ha il tempo di sperimentare tutto ciò che la cucina del luogo ha da offrire. Acquistare un libro di ricette locali potrebbe essere il modo più semplice per portare a casa parte della propria esperienza culinaria e ciò che non si è potuto assaggiare per replicarlo da sé.

9. Mobilio creato con la tecnica dell’intarsio

La tecnica dell’intarsio è un’arte interamente nata nel territorio sorrentino, poi diffusasi in tutta Italia. La procedura prevede di decorare la superficie dei mobili con legno, madreperla e altri materiali. L’artigiano impegna tutta la sua ingegnosità per rendere i mobili dei veri tesori d’arredo che donano un tocco di originalità alla propria abitazione.

10. Calamita da frigo

Ed infine, non può mancare, dopo un viaggio alla scoperta di una nuova località, la tipica calamita da attaccare al frigo. Spesso ci si imbatte in botteghe o negozi di souvenir e una delle prime cose che si possono notare sono le pareti con sopra attaccate calamite di ogni forma, soggetto e colore. Selezionare le più belle è una scelta ardua ma non può che coronare il proprio viaggio.

Parte dell’esperienza di viaggio consiste nella ricerca e scoperta di ciò che il territorio ha da offrire. Come avrai potuto notare, Massa Lubrense rappresenta la meta turistica ideale per coloro che adorano immergersi nella natura, tra panorami mozzafiato, scorci caratteristici e tramonti sul mare. Non per ultimo, offre ai suoi visitatori una vasta scelta di prodotti tipici del luogo per poter apprezzare appieno la permanenza in questa località.


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5 piatti imperdibili della cucina locale

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di Miriam Russo

Uno dei punti di maggiore forza del territorio è sicuramente la cucina, che, con la sua grande varietà di prodotti, è in grado di rispondere a tutti i gusti e palati, regalando un’esperienza unica e irripetibile.
Di seguito, 5 piatti imperdibili della cucina locale, che vi consigliamo di assaggiare e gustare in particolar modo dopo esservi dedicati all’esplorazione che gli intensi paesaggi di Massa Lubrense offrono.

Zeppoline di alghe
L’antipasto ideale per iniziare a conoscere la gustosa cucina locale sono le zeppoline di alghe: si tratta di frittelle di “pasta cresciuta (denominazione tipica napoletana che indica la pasta lievitata) a cui vengono aggiunte le alghe di mare. Il connubio dona un caratteristico ed unico profumo di mare. La loro semplicità le rende adatte a qualsiasi occasione e gusto personale.

Uno dei 5 piatti imperdibili della cucina locale: spaghetti alla Nerano

Spaghetti alla Nerano
Classico della cucina napoletana, nonché primo piatto che prende il nome dall’omonima frazione di Massa Lubrense, gli spaghetti alla Nerano sono quasi un simbolo del territorio locale. Sono fatti con zucchine, prima fritte e poi unite al basilico, e provolone, con varianti che prevedono anche l’utilizzo del burro e della caciotta. Anche questo un piatto semplice, ma squisito.


Ravioli alla caprese
Come alternativa, un altro validissimo primo piatto sono i ravioli alla caprese. Il trio di basilico, mozzarella filante e pomodori rende questa pietanza completa e saporita. Con la sua semplicità, ma allo stesso tempo bontà, permetterà di portare in tavola sapore e tradizione, conquistando anche i palati più difficili.

Piatti imperdibili: pesce spada alla brace, condito con sale, olio, limone e foglie d'alloro

Pesce spada alla brace
Il quarto dei nostri 5 imperdibili della cucina locale è il pesce spada alla brace. Questo secondo piatto è tra i più prelibati della tradizione. Il pesce spada ha un gusto intenso e piacevole al palato, gusto che viene esaltato dalla marinatura all’olio d’oliva, succo di limone, aglio e prezzemolo. La cottura alla griglia, poi, risalta ancor di più odori e sapori di questa ricetta semplice, ma deliziosa. Sicuramente tra i piatti più consigliati.


Piatti imperdibili: monoporzione di delizia al limone

Delizia al limone
Per concludere il pranzo ideale all’insegna del buon gusto e della tradizione, immancabile è la delizia al limone. Si tratta di un dolce delicato, caratteristica dovuta alla crema di limoncello, ma allo stesso tempo deciso, tratto distintivo dei limoni che la compongono. Questi ultimi permettono di rinfrescare, ripulire e gustare contemporaneamente. Il tutto unito a del soffice pan di Spagna, che crea le fondamenta del dolce perfetto.


Tutto questo è solo un assaggio di ciò che la terra e la cucina di Massa Lubrense hanno da offrire, un ipotetico menù per conoscere meglio i suoi prodotti e, allo stesso tempo, le sue radici. L’incontro perfetto tra bontà e storia che chiunque dovrebbe avere il piacere di scoprire.


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Schiazzano: alla scoperta del Provolone del Monaco

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di Claudia Fontana

Schiazzano è una piccola frazione di Massa Lubrense ed è uno dei maggiori luoghi di produzione del Provolone del Monaco. Il villaggio, da sempre legato al commercio marittimo, è stato in passato tra i borghi più ricchi di Massa Lubrense. Oggi gli abitanti di Schiazzano continuano a fondare la loro attività principale sul commercio, sulle attività agricole e sulla produzione dei prodotti tipici della zona.

Il centro principale del borgo è la chiesa del SS. Salvatore, patrono di Schiazzano. Costruita alla fine del Cinquecento sui resti di una chiesa quattrocentesca, fu completata verso il 1624, come indica la data riportata sul frontone dell’ingresso. La chiesa rappresenta il centro di ritrovo degli abitanti di Schiazzano e, sulla piazzetta antistante, si affacciano i ristoranti e i bar della zona. 

Schiazzano, così come tutte le frazioni di Massa Lubrense, si distingue per la buonissima gastronomia. Qui si possono gustare i prodotti tipici e assaggiare i piatti della tradizione.

In occasione della festa patronale del SS. Salvatore, il 6 agosto, si tiene la Sagra del Fiordilatte nel borgo di Schiazzano. Il fiordilatte è un altro dei formaggi tipici prodotti nella zona di Massa Lubrense. Durante i festeggiamenti si può assaggiare una grande varietà di formaggi locali, che possono essere gustati da soli o nelle ricette tradizionali, dove si usano come ingredienti principali.

Il Provolone del Monaco

In particolare, il borgo è conosciuto per la produzione del Provolone del Monaco, specialità dei tanti caseifici della zona.

Questo formaggio si produce dal 1700 quando, in seguito all’espansione urbana della città di Napoli, i pastori che vivevano sul Vomero si trasferirono sui Monti Lattari e iniziarono a sfruttare gli ampi pascoli della zona. 

Provolone del Monaco

Il Provolone del Monaco veniva prodotto nelle nostre terre e trasportato a Napoli via mare.

Chi era il “monaco”?

I trasportatori, per ripararsi dal freddo e dall’umidità durante il viaggio, erano soliti coprirsi con un grande mantello simile al saio indossato dai monaci. Da allora, le persone che lavoravano presso il porto di Napoli, iniziarono a chiamare il trasportatore “Monaco” e il suo formaggio “Provolone del Monaco”.

Il formaggio si ottiene con una cagliata maggiormente cotta rispetto al caciocavallo. La maturazione è lenta e non prevede l’aggiunta di conservanti né fermenti. La stagionatura, che può anche avvenire in grotta secondo il disciplinare di produzione, parte da un minimo di sei mesi. Sono molte le aziende che, tra i territori di Vico Equense e Massa Lubrense, hanno formato un consorzio di tutela portando questo prodotto all’attenzione nazionale e internazionale. 


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Primavera a Massa Lubrense

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di Eleonora Aiello

La primavera a Massa Lubrense è uno dei periodi migliori per passeggiare, rilassarsi e godere dell’aria aperta.

La tanto attesa primavera, che scaccia via il freddo e la pioggia dell’inverno, non può far altro che rendere Massa Lubrense un perfetto scenario per tutte le attività che si possono fare in questa bella stagione.

Finalmente le temperature si alzano e il sole ci inizia a riscaldare. Se prima oscillavano dai 6°C ai 12°C, adesso vanno dai 10°C ai 25°C.

In primavera a Massa Lubrense si gode di giornate meravigliose nella più completa tranquillità, in quanto spiagge e posti turistici non sono troppo affollati.

La primavera è anche la stagione perfetta per gli amanti del trekking poiché il clima è ideale per passeggiare e andare alla scoperta di luoghi magnifici. La natura torna a sbocciare e i panorami si riempiono dei colori della fioritura.

Massa Lubrense ad aprile

Temperatura media: 15°C (59°F)

Temperatura media del mare: 16°C (61°F)

Con il cambio d’ora le giornate si allungano e il tramonto, che a fine marzo è alle ore 19:20 circa, arriva fino alle ore 20:00: possiamo beneficiare di molte ore di sole ad aprile.

Ci sono infinite attività da poter fare col primo bel tempo: visitare centri storici, fare passeggiate nella natura e rilassarsi all’aria aperta.

Massa Lubrense a maggio

Temperatura media: 19°C (66°F)

Temperatura media del mare: 19°C (66°F)

Tornano gli abiti leggeri, le persone hanno voglia di stare all’esterno e i tavoli all’aperto di bar e ristoranti iniziano a riempirsi. Passeggiare è piacevole, sia in natura che nei centri abitati. C’è più movimento per le strade, ma senza folla.

I più temerari e non freddolosi possono iniziare già a fare i primi bagni, quando il sole e le temperature lo permettono. Le bellissime spiagge di Massa Lubrense non saranno per niente affollate!

Massa Lubrense a giugno

Temperatura media: 24°C (75°F)

Temperatura media del mare: 23°C (73°F)

Le temperature si alzano e finalmente possiamo godere di un mese all’insegna di sole e mare. È il momento perfetto per le gite in barca o in canoa, le immersioni e lo snorkeling.

Un bel tuffo è il meritato premio per passeggiate alla Baia di Ieranto o al Fiordo di Crapolla. Dai punti panoramici di Massa Lubrense, l’appuntamento con il tramonto è alle 20:30.

Fonti dati metereologici:

Che tempo faceva a Massa Lubrense – Archivio Meteo Massa Lubrense » ILMETEO.it

Temperatura dell’acqua del mare a Massa Lubrense oggi | Italia (seatemperature.info)


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Le torri saracene a Massa Lubrense

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di Eleonora Aiello

Il territorio di Massa Lubrense è costellato di torri di guardia costiere, le cosiddette “torri saracene”. Sono la testimonianza di un sistema di avvistamento e difesa volto a proteggere la popolazione dalle incursioni dei corsari.

Storia

Le torri di guardia sul territorio di Massa Lubrense furono edificate in diversi periodi: durante il periodo Longobardo-Normanno (IX secolo), sotto gli Angioini (1266 -1442) che furono i primi a ideare un vero e proprio sistema difensivo, e con gli Aragonesi (1442 -1503) che continuarono l’opera.

I pirati saraceni cominciarono ad attaccare le nostre coste durante il IX secolo. Con ferocia inaudita, saccheggiavano e distruggevano i villaggi, rapivano uomini, donne e bambini per venderli come schiavi.

Nel 1500 le incursioni dei pirati saraceni, barbareschi e turchi si fecero più frequenti. Oltre ad attaccare le navi mercantili nel mar Mediterraneo, i corsari sbarcavano sulle spiagge e si spingevano verso l’interno per cercare villaggi da razziare e cristiani da catturare.

Tra le incursioni più cruente avvenute in Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana ricordiamo: l’attacco subito da Cetara (1534), la strage di Conca dei Marini (1543), l’invasione turca a Massa Lubrense e Sorrento (1558), l’invasione turca a Vietri (1587).

Fu così che le fortificazioni costiere si fecero sempre più necessarie. Infatti, è nel periodo del vicereame spagnolo che si edificò la maggior parte delle torri ancora oggi esistenti. Nel 1563 Don Parfan de Ribera Duca d’Alcalà emanò un editto che impose la costruzione di torri costiere presidiate da militari su tutte le coste del Regno di Napoli. 

Tuttavia, il grande progetto non fu mai completato, sia per mancanza di fondi che per il sopraggiungere della battaglia di Lepanto, che sottrasse numerose galee alla flotta turca. Le torri persero via via la loro importanza strategica e vennero utilizzate per altri scopi.

Torre di crapolla – Fotografia di Giovanni Gargiulo

Caratteristiche

Le torri di epoca angioina erano a pianta cilindrica, alte, dalla muratura non molto spessa e avevano principalmente una funzione di guardia. Servivano a segnalare l’arrivo dei pirati con fuochi o tramite segnali di fumo, in questo modo si avvertiva la popolazione di cercare riparo nei boschi, nelle grotte o nelle fortificazioni.

Con l’intensificarsi degli attacchi, si vide necessario rendere le torri più resistenti e massicce; si preferì la pianta quadrata, con uno spessore della muratura maggiore sul lato esterno. A una prima serie di torri di vedetta, si sostituirono a poco a poco torri di difesa, armate con cannoni e presidiate da un corpo di guardia comandato dal torriere.

Il sistema difensivo prevedeva che ogni torre fosse costruita in posizione tale da essere visibile da quella più vicina, in modo che le segnalazioni di pericolo potessero essere più efficaci e veloci.

A segnare il passaggio da una forma all’altra fu l’introduzione dell’artiglieria, che rese indispensabile il cambiamento di tali fortificazioni. L’artiglieria era posta sulla piazza e non all’interno della torre, poiché i gas e i fumi sprigionati dalle armi avrebbero danneggiato le stesse per la mancanza di saturazione. La torre quadrata risultava più funzionale rispetto a quella cilindrica anche perché consentiva di poter contenere più armi.

Torre Minerva – Fotografia di Giovanni Gargiulo

Cosa ne rimane?

Di queste antiche strutture difensive, in penisola sorrentina sopravvivono numerose testimonianze. Alcune non sono altro che ruderi, a causa della mancanza di manutenzione, mentre altre, sottoposte a interventi di recupero, sono state adattate agli usi più disparati.

Torri saracene

Le torri principali

Sono nove le torri che ancora esistono lungo le coste di Massa Lubrense. Lungo il versante napoletano della costa massese ci sono quelle di Capo Massa, Capo Corbo, San Lorenzo, Fossa di Papa e Minerva. Le altre, Montalto, Nerano, Recommone e Crapolla, sono invece sul versante salernitano.

Massa Lubrense è ricca anche di strutture di difesa interne, costruite sulla fascia collinare. Ne sono un esempio il “Torrione”, struttura edificata per difendere l’ex collegio gesuitico, e le case-torri, erette prevalentemente da privati. La popolazione utilizzò le torri anche dopo le incursioni saracene: Torre Turbolo, al borgo dell’Annunziata, nel Seicento fu sede del Monte dei Pegni; la Torre Ghezi, presso Sant’Agata sui due Golfi, servì come rifugio durante la seconda guerra mondiale.

Mappa delle torri sulla costa di Massa Lubrense


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Pro Loco e I.P. San Paolo: progetti didattici 2021/2022

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Riprende quest’anno la fortunata collaborazione tra la Pro Loco Massa Lubrense e l’Istituto Polispecialistico San Paolo, sede di Massa Lubrense, per la realizzazione di due progetti didattici.

I progetti hanno come obiettivo quello di fornire agli studenti l’opportunità di approfondire la conoscenza del territorio, attraverso lezioni ed escursioni che abbracciano tutti gli aspetti che rendono unico il territorio lubrense, dalla storia alla natura, dalle tradizioni all’economia.

Realizzati con il patrocinio del Comune di Massa Lubrense, i progetti rientrano nel programma di alternanza scuola-lavoro dell’anno scolastico 2021/2022 e vedono coinvolti gli alunni delle classi quarta e quinta. Nel periodo estivo, il tirocinio presso l’ufficio di informazione turistica della Pro Loco permetterà agli studenti di mettere a frutto quanto appreso durante le lezioni e le uscite sul territorio.

Entrambi i progetti consentiranno ai ragazzi di scoprire nuove forme di fare turismo, nel rispetto dell’ambiente e del territorio, e anche di approfondire la conoscenza della figura professionale della Guida Escursionistica Ambientale.


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Autunno Massa Lubrense autumn

Autunno a Massa Lubrense

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L’autunno è sicuramente uno dei periodi migliori per visitare Massa Lubrense: il clima è ancora caldo, c’è meno folla e i prezzi sono più bassi.

Massa Lubrense è scelta come destinazione di vacanza in tutti i periodi dell’anno, con temperature che vanno da 10°C (50°F) a circa 30°C (85°F). In autunno le temperature sono miti, rendendo ancora più piacevole visitare quest’area.

Il maggior numero di visitatori si registra nei mesi dell’estate, pertanto è altamente consigliato effettuare la prenotazione con almeno due mesi di anticipo se si intende trascorrere qui le vacanze estive.

In mesi meno richiesti come ottobre e novembre, i prezzi tendono a scendere, il clima è meno caldo e ci sono meno turisti. Le giornate di sole non mancano e il mare è ancora caldo per nuotare. I viaggiatori autunnali possono vivere a tutto tondo una vacanza a Massa Lubrense con meno traffico, bel tempo e divertenti eventi culturali.

Massa Lubrense a ottobre

Temperatura media: 22°C (71°F)

Temperatura media del mare: 23°C (73°F)

Le temperature sono miti a ottobre. Il tempo è perfetto per esplorare i siti storici e archeologici, visitare i centri abitati e, naturalmente, passeggiare tra le bellezze naturali di Massa Lubrense.

La temperatura del mare è ancora calda a ottobre, c’è quasi sempre il sole e le spiagge non sono per niente affollate. Le attività commerciali sono ancora tutte aperte nonostante la minore affluenza e, sicuramente, si possono trovare grandi affari in questa stagione.

Massa Lubrense a novembre

Temperatura media: 18°C (64°F)

Temperatura media del mare: 20°C (68°F)

Con l’avvicinarsi dell’inverno, a novembre le temperature cominciano a scendere, ma il clima rimane mite. Massa Lubrense resta una piacevole destinazione turistica, seppur con qualche pioggia.

Il mese di novembre è perfetto per visitare i musei e i siti archeologici, come Pompei ed Ercolano. Passeggiare tra i sentieri di Massa Lubrense è più piacevole con il fresco e l’aria limpida permette di apprezzare al meglio i suoi panorami da cartolina.

I prezzi sono notevolmente più bassi a novembre, permettendo di spendere meno e magari fare di più! Alcune attività commerciali sono chiuse, tuttavia, l’assenza di folle e il traffico ridotto rendono più tranquille le strade e le piazze, dove si può assaporare l’autenticità della vita a Massa Lubrense.


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Massa Lubrense | Bandiera Blu 2021

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Per il quattordicesimo anno consecutivo, Massa Lubrense si aggiudica la Bandiera Blu 2021.

La Bandiera Blu è il riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) ai comuni e alle spiagge in base a determinati criteri della qualità delle acque, dei servizi offerti e della gestione ambientale.

Sono 201 i comuni italiani premiati nel 2021, con un totale di 416 spiagge.

A Massa Lubrense, in particolare, sono state premiate le spiagge di Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo e Recommone.


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City Nature Challenge 2021

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Una sfida internazionale di osservazioni sulla natura, dal 30 aprile al 3 maggio.

La City Nature Challenge è una competizione tra città di tutto il mondo per trovare e documentare specie animali e vegetali, coinvolgendo il maggior numero di persone.

L’obiettivo è quello di conoscere e far conoscere il grado di biodiversità, per poter meglio studiare e proteggere la natura che ci circonda.

La City Nature Challenge è un’iniziativa di Citizen Science, alla quale ha aderito l’AMP Punta Campanella per l’area che va da Vico Equense a Positano, sia in mare che a terra. Accogliamo l’invito a partecipare e vi invitiamo a farlo, nel rispetto delle normative vigenti.

Partecipiamo entusiasti all’iniziativa con due visite guidate:

  • Sabato 1 maggio: Sentiero delle Sirenuse (partenza alle 10 da Largo Ludovico da Casoria, Sant’Agata sui due Golfi | Prenotazioni: 3398321201 Romina)
  • Domenica 2 maggio: Merenda Itinerante verso Punta Campanella (per bambini | partenza alle ore 10 da Piazza Santa Croce, Termini | Prenotazioni: 3395711789 Lucia)

Programma completo:

Per partecipare:

  1. Scarica l’app Natusfera, disponibile su Google Play e App Store
  2. Seleziona il progetto AMP PUNTA CAMPANELLA CNC2021
  3. Nelle giornate tra il 30 aprile e il 3 maggio, aggiungi le osservazioni (fotografia, nome della specie, coordinate geografiche)

Link di approfondimento:


Events Calendar

Eventi in Giugno 2022

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27 Giugno 2022(2 events)

Merende Itineranti

Pilates al Castello

28 Giugno 2022 29 Giugno 2022 30 Giugno 2022(1 event)

Yoga al tramonto

1 Luglio 2022 2 Luglio 2022 3 Luglio 2022