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Gite scolastiche per le strade di Massa Lubrense

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di Rosario Sisto

Il 24 e il 25 ottobre la Pro Loco Massa Lubrense ha organizzato due gite scolastiche al borgo e al Castello dell’Annunziata, fortemente volute dall’assessore al turismo Giovanna Staiano. Le gite si inseriscono nel progetto “A piedi lungo le strade di Massa”, svolto grazie al contributo concesso dalla Città Metropolitana di Napoli.

Alle gite scolastiche hanno partecipato le classi terze medie delle due scuole di Massa Lubrense: l’Istituto Comprensivo Bozzaotra durante la prima giornata e l’Istituto Comprensivo Pulcarelli Pastena durante la seconda.

In queste due giornate gli alunni hanno raggiunto a piedi, ciascuno dalla propria scuola, il borgo dell’Annunziata, una delle frazioni di Massa Lubrense. Seguendo le nostre esperte guide escursionistiche, le scolaresche hanno attraversato sentieri e stradine interne. All’arrivo al borgo, gli alunni sono stati accolti con una graditissima merenda biologica offerta dal Ristorante La Torre e dall’azienda agricola Palazzo Raja.

È stata per i ragazzi un’occasione per approfondire la conoscenza del proprio territorio, cimentandosi anche in attività divertenti!

L’antico borgo dell’Annunziata

Gite scolastiche all'Annunziata

Un gran numero di strade, vicoli e scalinate formano una fitta rete che mette a contatto le abitazioni del borgo, ognuna costruita tra il XIV e il XVI secolo. Ed è per queste vie che durante le loro escursioni gli alunni hanno camminato mentre veniva loro spiegato come in tempi antichi i vecchi abitanti del borgo si spostassero da un punto all’altro della zona, che fosse semplicemente a piedi o con dei muli.

Quella dell’Annunziata è una delle frazioni più antiche della storia di Massa Lubrense: fu infatti proprio qui che i Normanni fondarono il loro primo insediamento nel territorio. Per questa ragione, l’Annunziata è uno dei luoghi più ricchi di storia qui a Massa e ciò la rende, in un certo senso, il suo nucleo storico.

L’Annunziata fu fondata su una zona collinare, originariamente per questioni di difesa strategica, motivo per cui è tutt’ora conosciuta per il suo fenomenale belvedere, da cui è possibile ammirare un panorama assolutamente mozzafiato, che permette addirittura di vedere Capri e parte della costa di Massa Lubrense!

Ci sono numerosi edifici storici cosparsi per il territorio dell’Annunziata. Uno dei più importanti è la Chiesa dell’Annunziata, tra gli edifici religiosi più antichi e caratteristici di Massa Lubrense. Un altro edificio storico della zona è Torre Turbolo (ex “Torre dei Pegni”), una torre di avvistamento situata nel centro della frazione.

Tuttavia, tra i tanti edifici storici dell’Annunziata nessuno è più importante o iconico del Castello dell’Annunziata.

Il Castello dell’Annunziata: un luogo perfetto per gite scolastiche

Il 24 e il 25 ottobre la Pro Loco Massa Lubrense ha organizzato due gite scolastiche al borgo e al Castello dell'Annunziata.

Punto d’arrivo delle due passeggiate è stato il Castello dell’Annunziata: l’edificio storico più caratteristico della frazione, nonché sicuramente il luogo più interessante da visitare per osservare tracce dell’antica storia di Massa Lubrense.

Le origini del Castello risalgono ai tempi del Ducato Sorrentino, con la costruzione di una cittadella fortificata che gli Angioini distrussero a seguito della loro presa al potere di Napoli. Nel 1389 il re Ladislao di Durazzo ne ordinò la ristrutturazione, la quale tuttavia durò solo fino al 1465, a seguito degli assedi aragonesi contro il territorio.

L’Annunziata restò quindi priva di difese concrete contro gli assedi, e fu per questo che nel 1558, dopo l’invasione turca, l’Università di Massa prese l’iniziativa di riedificare il castello. Tuttavia i lavori subirono una serie di complicazioni e si interruppero nel 1636.

Ai giorni nostri del Castello dell’Annunziata restano una torre cilindrica e parte delle mura di cinta. Dalla cima della struttura è possibile ammirare quasi tutto il territorio di Massa.

Durante le loro gite, gli alunni hanno visitato la torre cilindrica e hanno disegnato il bellissimo panorama di Massa Lubrense.

Gite scolastiche al borgo e al Castello dell'Annunziata

Ammirare la storia di Massa Lubrense

Il territorio di Massa Lubrense è ricco di bellezze di ogni tipo: naturali, archeologiche, artistiche e storiche.

In queste due giornate gli alunni hanno potuto ammirare il nostro territorio e apprendere molto della sua storia, hanno amato quest’esperienza e acquisito conoscenze preziose.


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Conosciamo ed esploriamo il nostro territorio

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“Conosciamo ed esploriamo il nostro territorio” è un progetto ideato dalla Pro Loco Massa Lubrense e realizzato presso l’I.C. Bozzaotra da Michele Palomba e Romina Amitrano. Prevede incontri in aula e uscite sul territorio.

Giovedì 27 ottobre, nell’ambito del progetto “Conosciamo ed esploriamo il nostro territorio”, i 68 ragazzi frequentanti le classi medie a tempo pieno, hanno raggiunto il Museo Georges Vallet di Piano di Sorrento per essere catapultati in un avvincente viaggio nel tempo.

All’ingresso del museo, il fondatore di Syrrenton Liparos, sua figlia Ciane, la dea Hera e il bellicoso Ares hanno scortato i ragazzi alla scoperta delle origini della penisola sorrentina.

La civiltà del Gaudo, la necropoli del Deserto, gli Osci e gli Ausoni, i magistrati del tempio di Minerva, i Sanniti, i coloni Greci e Romani, sono tornati “in vita” e hanno incantato i ragazzi, grazie alle spiegazioni e alla sensibilità del racconto dell’associazione “Barattoli Cosmici“.

Entusiasta la Presidente Teresa Pappalardo

“Innanzitutto voglio ringraziare il Dott. Franzese, direttore del Museo Georges Vallet, per la grande disponibilità e per aver permesso un’apertura straordinaria per questo evento. Ringrazio anche il Vice Sindaco di Piano di Sorrento Gianni Iaccarino e l’assessore all’istruzione Antonella Arnese che ci hanno accolti e introdotti in uno dei gioielli più belli della penisola sorrentina.

Inoltre, ringrazio il Comune di Massa Lubrense nella persona del delegato alla scuola Antonella Caputo, che ha lavorato con sincera gioia per far sì che questo progetto fosse possibile. Grazie anche alla dirigente Prof. Angelina Aversa per averci dato fiducia e a tutti i docenti.

Conosciamo ed esploriamo il nostro territorio

E un grazie particolare a Rossella, mente e cuore dei Barattoli Cosmici. Anche se da tempo collaboriamo con l’associazione, è riuscita ancora una volta a spiazzarmi. Mantenere per due ore di fila l’attenzione di un gruppo di ragazzi in età adolescenziale ha realmente dell’incredibile. Così come ha dell’incredibile vedere e leggere l’emozione nei loro occhi nonostante si parlasse di storia.

Eppure, grazie all’immane bravura dei Barattoli Cosmici, ai giusti tempi e al giusto modo di comunicare, questo miracolo si è reso possibile. Così, gli studenti si sono aggirati tra i nostri reperti archeologici con curiosità e attenzione. Hanno improvvisato un laboratorio teatrale sui miti romani, con il ninfeo come proscenio. Alla fine della ricostruzione in 3D del nostro ninfeo, i ragazzi hanno applaudito entusiasti.

Un’emozione incredibile che ripaga ampiamente del lavoro svolto e stimola in chi guarda la voglia di fare sempre di meglio per il nostro paese. Tant’è che, assieme al Vice Sindaco Gianni Iaccarino, abbiamo iniziato a tessere nuove strategie per canalizzare e implementare un comparto turistico, quello culturale, che ultimamente ha un trend positivo. Un settore che porta con sé diversi benefici: la destagionalizzazione dell’offerta turistica, un impatto ambientale minimo e una grande attenzione al territorio.”


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Trekking: 10 consigli per principianti

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di Angela della Ventura

Intervista a Michele Palomba

Una delle attività più suggestive da fare a Massa Lubrense è sicuramente il trekking. Spesso succede che, pur volendo cominciare a camminare, si rimandi di continuo perché non si sa da dove iniziare. È proprio per questo motivo che abbiamo intervistato un esperto del settore, Michele Palomba, che ci ha fornito 10 preziosi consigli per godere al meglio di questa meravigliosa esperienza.

1. Oggetti fondamentali da avere sempre con noi

Al contrario di ciò che potremmo pensare, non serve portarsi dietro un’infinità di oggetti, spesso anche ingombranti. Basta, infatti, lo stretto necessario da tenere in uno zainetto, poiché è importante avere le mani libere per un equilibrio migliore o per aiutarci a procedere su percorsi particolarmente difficili.
Questi oggetti sono:

  • una borraccia;
  • degli snack;
  • degli occhiali da sole;
  • un cappellino:
  • un ricambio in caso di cattivo tempo o anche solo per potersi cambiare dopo aver sudato (importanti i calzini);
  • un capo caldo;
  • un capo impermeabile;
  • una torcia frontale, utile soprattutto in inverno, quando il sole tramonta abbastanza presto;
  • il cellulare sempre carico;
  • un piccolo kit di ponto soccorso;
  • i bastoncini.

2. Cosa mettere nel kit di pronto soccorso

kit pronto soccorso

In quanto a medicinali è opportuno portare con sé quelli assunti giornalmente, prescritti dal medico per eventuali patologie, o ad esempio antistaminici in caso di allergie. È molto importante non somministrare ad amici o addirittura sconosciuti i nostri farmaci personali (in particolare in questa circostanza, anche se è bene non farlo mai), soprattutto se non sono stati mai assunti prima.
Nel vero e proprio kit, che è consigliabile tenere in un sacchetto a tenuta stagna (quelli per alimenti), vanno invece inserite poche cose, ma indispensabili per le piccole ferite che ci si può causare sul percorso:

  • cerotti di differenti misure, per piccole escoriazioni;
  • disinfettante, ponendo attenzione alla dicitura “per cute lesa”;
  • garze e nastri, per medicare le eventuali ferite;
  • pinzetta per la cura personale, utile a estrarre piccole schegge dalle ferite;

Sono, ovviamente, facoltativi altri presidi medici, che è però possibile portare con sé nel caso in cui si sia qualificati per utilizzarli.

3. Abbigliamento più indicato per questo tipo di attività

Uno dei consigli più scontati, ma anche il più utile, è quello di vestire a strati con capi che, indossati da soli, non risultino particolarmente caldi o pesanti, ma che, ben stratificati, possano dare il giusto comfort al corpo in ogni momento della camminata.
Partendo dalla base, a seconda della stagione, metteremo una maglietta a manica corta o una termica a maniche lunghe; proseguendo è sempre utile, in ogni stagione, un pile, per la brezza e per le zone in ombra. Sempre in base alla stagione, uno strato ulteriore è quello composto dal piumino in inverno e dalla giacca a vento in primavera/estate , che può essere facilmente indossato o tolto a seconda della situazione esterna.
Come tessuti, sono sconsigliati il denim e quelli felpati, poiché impiegano davvero molto tempo ad asciugarsi nel caso in cui ci si sia bagnati attraversando un ruscello o a causa della pioggia.
Consigliati sono invece i tessuti traspiranti, freschi, più indicati per qualunque tipo di sport per l’asciugatura rapida e la resistenza.

4. Che tipo di scarpe indossare

Le scarpe sono l’elemento fondamentale dell’equipaggiamento di un escursionista, anche se spesso vengono bistrattate perché il loro reale valore viene sottovalutato.
Infatti è importante utilizzare sempre delle scarpe apposite per questo tipo di attività, anche su percorsi che all’apparenza risultano facili, proprio perché il loro scopo è quello di aiutarci a camminare.
All’inizio possono risultare dure, ma questa loro durezza è studiata appositamente per dare sostegno a tutto il corpo. Al contrario le sneakers, o le scarpe da passeggio, con la loro cedevolezza non ci garantiscono sostegno ed equilibrio, anche se di primo impatto ci risultano più comode.
Hanno, ancora, una suola scolpita per permettere un’ottima presa su qualsiasi tipo di terreno.
Infine un consiglio, soprattutto per coloro che sono alle prime armi, è quello di acquistare scarponi alti, anche se ci sembrano inutili e troppo costosi; sono infatti studiati appositamente per attutire qualsiasi tipo di infortunio, poiché sorreggono molto meglio la caviglia rispetto a quelli bassi, avvolgendola completamente.

5. Consigli per scegliere il percorso più adatto ad ogni esigenza

Ci sono diversi modi per poter capire come soddisfare al meglio ogni nostra esigenza: ci si può, infatti, affidare sia a guide cartacee che a guide online. C’è anche la possibilità di rivolgersi a chi è più esperto, come per esempio un amico, una guida o una pro loco. Tra i consigli c’è quello di non affidarsi mai a siti dove chiunque può caricare le tracce dei percorsi, poiché non potremmo mai sapere in che condizioni è la strada da percorrere, quale sia il livello di esperienza necessario per poterlo affrontare. Altro suggerimento è quello di non affidarsi alla massa, quindi non scegliere un determinato percorso perché è, a detta d’altri, più semplice o solo perché viene scelto da molte persone.

6. Consigli su come prepararsi al meglio

Consigli su come prepararsi

Potrebbe essere molto utile seguire un corso base di escursionismo per avere familiarità con il gergo tecnico, per la valutazione tecnica del fondo che ci si troverà davanti, del dislivello in salita che si dovrà affrontare; questo ci aiuterà, quindi, a scegliere un percorso soddisfacente sia a livello paesaggistico, ma che soddisfi soprattutto le nostre capacità fisiche, per non trasformare questa esperienza meravigliosa in qualcosa di sgradevole.
Per quanto riguarda la preparazione fisica, chi è alle prime armi può fare passeggiate per allenare il corpo a quella che sarà la salita, ma anche semplicemente, per chi non ha la possibilità di dedicarsi giornalmente all’attività fisica, prediligere le scale all’ascensore.

7. Come controllare le previsioni meteo

Consigli meteo

Quello delle previsioni meteo è un argomento molto discusso e delicato da affrontare. Le varie applicazioni per smartphone sono un ottimo mezzo a cui affidarsi per avere un quadro generale della situazione. Però bisogna sempre ricordare che in aperta natura, e specialmente in montagna, le condizioni meteo variano repentinamente e in modo imprevisto. È infatti molto probabile che sulle vette delle montagne si verifichino temporali isolati, che sono impossibili da prevedere.
Non bisogna però demonizzare le escursioni sotto la pioggia, cosa che a volte spaventa; con le dovute precauzioni, infatti, è un’esperienza unica e molto suggestiva.

8. Come affrontare un’escursione con dei bambini

Consigli bambini

Anche per i bambini è molto bello il contatto con la natura grazie alle passeggiate in montagna. Bisogna, ovviamente, avere un occhio di riguardo in queste specifiche situazioni, soprattutto con bambini particolarmente vispi e curiosi. Alcuni dei consigli sono quelli di prediligere il periodo primaverile ed estivo, quando il meteo è generalmente più clemente, ma anche di scegliere percorsi semplici e ben ombreggiati per evitare affaticamento, infortuni e colpi di calore. Per invogliarli lo si può trasformare in un gioco, durante il quale si sentiranno piccoli esploratori, e ciò li spingerà sicuramente a voler ripetere con piacere questa esperienza e, perché no, ad amare la natura e le escursioni.

9. A chi è possibile rivolgersi per trovare compagni di avventura

Le escursioni organizzate da guide ambientali escursionistiche professioniste sono il modo migliore per iniziare, se si è da soli, anche per ricevere consigli utili sull’equipaggiamento o sulla difficoltà dei percorsi. Anche quelle organizzate da enti di promozione del territorio sono utili per fare conoscenza con altri appassionati del settore. Queste sono vere e proprie escursioni di conoscenza, volte alla scoperta del territorio e, per questo quasi sempre, molto semplici, ma altrettanto interessanti.

10. Consigli su blog o pagine escursionistiche da seguire

Consigli su blog

La pagina di Michele, “hikeandseek“, è sicuramente tra quelle fondamentali da seguire per poter immergersi completamente nel mondo dell’escursionismo. È molto utile seguire anche le varie pagine escursionistiche della regione, del comune e delle pro loco. Spesso ce ne sono anche di specifiche in base alla catena montuosa o alla zona e sono sicuramente le migliori da seguire per trovare informazioni sullo stato dei sentieri e dove vengono segnalate frane o la vegetazione particolarmente alta in un dato punto di un sentiero.

Quindi, come si è potuto constatare, l’escursionismo è un’attività adatta a tutti, grandi e piccini, esperti o meno esperti, divertente e, soprattutto, salutare per tutto il corpo.

Siete pronti a percorrere insieme a noi i sentieri più suggestivi di Massa Lubrense?


Michele Palomba

Guida escursionistica locale e collaboratore della Pro Loco Massa Lubrense



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Un’esperienza di Sri Sri yoga a Massa Lubrense

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di Claudia Pia Palumbo

Intervista a Gelsomina Di Maio

C’è chi lo definisce sport, chi una religione e chi una filosofia di vita: stiamo parlando dello yoga. Una pratica nata più di 2000 anni fa in India per stabilire un equilibrio fra il corpo e la mente e che, durante tutti questi anni, non è mai passata di moda ma, anzi, ha conosciuto sempre più nuove forme, come lo Sri Sri Yoga. In vista del ciclo di lezioni di Sri Sri Yoga che si terranno quest’estate presso il Castello dell’Annunziata abbiamo chiesto all’istruttrice Gelsomina di Maio alcune informazioni sullo Sri Sri Yoga.

Può brevemente descriverci in cosa consiste lo Sri Sri Yoga? E soprattutto in cosa differisce dallo yoga tradizionale?

In realtà lo Sri Sri Yoga non differisce affatto dalla tradizione yogica ma ne è fedele espressione, infatti lo SSY integra i vari percorsi tradizionali quali l’Hatha Yoga (sforzo), lo Jnana Yoga (saggezza), il Karma Yoga (servizio e azione) ed il Bakti Yoga (devozione). Il fondatore dello SSY è Gurudev Sri Sri Ravi Shankar, maestro vivente, realizzato nello yoga e nella meditazione, ambasciatore di pace e leader umanitario conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. L’obbiettivo è quello di portare nel mondo un’autentica educazione allo yoga accessibile a tutti. Il suo messaggio è che la pace interiore ed esteriore sono possibili attraverso il servizio e il risveglio dei valori umani. La parola yoga significa “unione”, quella tra il corpo, la mente e il respiro.

Perché lo yoga è definito una disciplina “completa”, che procura notevoli benefici sia per il corpo che per la mente?

Lo yoga è indubbiamente una disciplina molto completa. Numerosi studi scientifici dimostrano il potere terapeutico delle pratiche yogiche. Con lo yoga lavoriamo sul corpo attraverso posture o posizioni dette “ASANA“. Attraverso determinate pratiche di respirazione “PRANAYAMA” e meditazione “DHYANA“, lavoriamo sulla nostra energia vitale fino a giungere a uno stato meditavo profondo detto “SAMADHI“.

I benefici dello yoga sono immensi: A livello fisico si nota un miglioramento dell’elasticità e del tono muscolare e di tutte le articolazioni del corpo. Migliora la circolazione sanguigna e linfatica, migliora l’equilibrio e la coordinazione, aumenta la capacità respiratoria e aiuta a ridurre il peso corporeo. A livello mentale riduce lo stress, migliora la concentrazione e la memoria, calma l’ansia e l’agitazione mentale. Non meno importante, aiuta a migliorare la qualità del sonno e la qualità della vita.

 Perché proprio il castello dell’Annunziata? L’ambiente è un fattore determinante quando si pratica lo Sri Sri Yoga?

Avere la possibilità di usufruire di un luogo di tale bellezza paesaggistica arricchisce sicuramente l’esperienza dello yoga. Questo luogo magnifico e armonioso, lontano dal caos cittadino, dove si può respirare aria salubre a pieni polmoni, è sicuramente una cornice ideale per una esperienza positiva e rigenerante. L’ambiente in cui si pratica lo Yoga deve essere pulito, ordinato, curato, possibilmente silenzioso e ben ventilato.

Lei crede che lo SSY sia per tutti? E soprattutto, c’è un’età ben precisa per iniziare a praticare lo SSY? Lo Yoga è consigliato anche per le donne in attesa?

In molte occasioni, soprattutto in tempi moderni, lo yoga viene snaturato e praticato in maniera inappropriata, trascurando gli aspetti più sacri e profondi di questa pratica millenaria. Nello SSY la saggezza e le tecniche sono proposte in modo facile e gioioso, in modo semplice ma efficace. Può dunque essere alla portata di tutti, e praticato in tutte le età. I princìpi dello Yoga possono essere impartiti fin dalla più tenera età, ovviamente la metodologia di insegnamento e il tipo di pratiche cambiano se abbiamo a che fare con dei bambini. Allo stesso modo nel caso delle donne in gravidanza: lo Yoga è molto consigliato ma bisogna fare molta attenzione soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza durante i quali spesso è sconsigliata qualsiasi attività troppo stimolante. In gravidanza ci sono determinate posture che sono estremamente benefiche. Una respirazione corretta insieme al benessere e al rilassamento profondo sperimentato dalla madre giova enormemente anche al bambino nel suo grembo.

 Quale consiglio darebbe ad una persona che fino ad ora non ha mai provato a fare yoga ma che vorrebbe tanto farlo?

Consiglierei di non esitare ulteriormente e cogliere al volo questa opportunità. Consiglierei di darsi questa possibilità senza giudicarsi, senza pensare a priori di essere più o meno portato o capace, gli direi di sperimentare, di mettersi in gioco. Non è mai troppo tardi per portare un cambiamento nella propria vita e non è mai troppo tardi per vivere pienamente. 

Ringraziamo dunque l’istruttrice Gelsomina di Maio per aver risposto ad alcune domande, e adesso non resta che provare le lezioni gratuite organizzate dalla Pro loco di Massa Lubrense per godere degli innumerevoli vantaggi che lo Sri Sri Yoga procura.


sri sri yoga

Gelsomina di Maio

Istruttrice di yoga



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Turismo sostenibile: a Massa Lubrense si può

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Il turismo sostenibile è ormai la scelta che sempre più viaggiatori decidono di adottare, per essere in diretto contatto con la natura, rispettandola e tutelandola. Massa Lubrense è la meta ideale per chi vuole esplorare il territorio e conoscerne l’essenza, ma in maniera responsabile.

Ecco, dunque, 5 brevi regole per essere un vero turista green.

Camminare a piedi

Hiking tra i sentieri di Massa Lubrense

Scegliere un turismo sostenibile significa preferire lunghe passeggiate a piedi piuttosto che prendere mezzi. Un ottimo modo per ammirare e apprezzare Massa Lubrense è proprio attraverso la sentieristica. Con uno sviluppo complessivo di circa 110 km, sono davvero tanti i sentieri proposti che godono di imperdibili e indimenticabili panorami sui due golfi di Napoli e Salerno.

Acquistare prodotti di artigianato locale

Acquistare prodotti di artigianato locale contribuisce a tener vive realtà locali che da generazioni tramandano i segreti del mestiere. Tipici prodotti di artigianato che è possibile trovare a Massa Lubrense sono opere realizzate a mano in legno e in ceramica, che rappresentano una fonte di ricchezza culturale per il paese.

Rispettare l’ambiente

Massa Lubrense: Bandiera blu dal 2008

Non inquinare, cercare di ridurre i consumi e rispettare la flora e la fauna locale sono alcuni preziosi consigli da seguire per diventare un vero turista sostenibile.

La necessità di promuovere un turismo sostenibile è un tema centrale per il comune di Massa Lubrense che dal 2008 vanta ininterrottamente il riconoscimento di bandiera blu, assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), una fondazione internazionale che promuove e sostiene i comuni che si distinguono per le buone pratiche ambientali.

Rispettare le aree protette

Rispettare i divieti di pesca istituiti nelle aree protette per non danneggiare i fondali marini, non gettare rifiuti in mare ed evitare scarichi di motori di barche che rappresentano una considerevole fonte di inquinamento dell’aria è sicuramente un buon punto di partenza per un turismo sostenibile.

L’Area Marina Protetta Punta Campanella da anni s’impegna nella tutela del territorio di Massa Lubrense. Nel 2014 è stato edificato un campo boe ecosostenibile in zona Le Mortelle che consente alle barche di ormeggiare in totale sicurezza senza utilizzare le ancore, garantendo così la preservazione dei fondali marini. Inoltre, l’istituzione del divieto di pesca ha permesso che, nel corso degli anni, quel tratto di mare si arricchisse di orate, saraghi e occhiate.

Ridurre i consumi

Cercare di ridurre la spazzatura e i consumi evitando danni all’ambiente è alla base di ogni pratica sostenibile. Ad esempio: spegnere la luce, controllare che l’acqua sia ben chiusa e fare la raccolta differenziata possono essere delle buone pratiche da seguire non solo in vacanza, ma anche durante la vita di tutti i giorni.

Il tema della sostenibilità non è certo sfuggito al settore gastronomico. E’ il caso del ristorante stellato “Don Alfonso 1980” che si è guadagnato l’assegnazione della stella verde, dopo aver lanciato la politica “Zero consumi”. Si tratta di una politica che guarda alla gestione sostenibile dei rifiuti, favorisce la politica del riciclo e di una produzione biologica delle materie prime.


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Lezioni gratuite di pilates al Castello dell’Annunziata

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di Ilaria Panaro

Anche quest’anno si tiene a Massa Lubrense il ciclo di incontri “Pilates al Castello”: 6 lezioni gratuite di pilates, al tramonto, al Castello Aragonese dell’Annunziata.

A questo proposito, abbiamo avuto il piacere di intervistare l’istruttrice e fisioterapista Carla Marciano.

Intervista a Carla Marciano

Dott.ssa Marciano, innanzitutto vorremmo chiederle: in cosa consiste la disciplina del pilates?

Il pilates è un metodo di esercizio fisico globale, che prende nome dal suo ideatore Joseph Pilates e si sviluppa nel Novecento combinando i suoi principi guida a ogni esercizio eseguito nel tempo e con gradualità con l’obiettivo primario di una “mens sana in corpore sano”. Il pilates comprende esercizi progressivi e propriocettivi in diverse posizioni: da quella supina a quella in decubito laterale fino alla posizione quadrupedica per arrivare poi in piedi. Si lavora con l’utilizzo di vari supporti (cuscini, spessori) per allentare tutte le tensioni e guidare al meglio ogni posizione proposta.

In cosa il pilates è simile o differisce dallo yoga?

Yoga e pilates sono due discipline diverse per quanto riguarda la loro origine e il tipo di allenamento proposto, ma Joseph Pilates praticava yoga e arti marziali e cercò di prendere spunto da queste discipline che seppur diverse nell’esercizio sono similari nei principi. Tra questi ci sono la concentrazione, il rilassamento, la precisione del movimento, la coordinazione, l’equilibrio, la forza, la flessibilità e la – primaria ed essenziale e non affatto scontata – respirazione.

Quali sono i benefici che offre questa disciplina?

I principali benefici sono:

  • Percezione e conoscenza del proprio corpo che cambia;
  • Prevenzione di problemi osteo-articolari e dolori;
  • Prevenzione di problematiche legate al pavimento pelvico;
  • Miglioramento della capacità respiratoria;
  • Rinforzo di tutto il corpo con mantenimento di una posizione corretta;
  • Beneficio sulla circolazione;
  • Più mobilità e meno rigidità;
  • Promozione di uno stato generale di benessere.

Spesso si associa il pilates alla prevenzione o alla cura del mal di schiena. Funziona davvero?

Sulla prevenzione del mal di schiena, il pilates ha portato molti riscontri postivi, documentati da numerosi studi fatti su diverse tipologie di persone. Invece, per quanto riguarda la cura del mal di schiena, il pilates può essere considerato un metodo di supporto da proporre in seguito a un percorso terapeutico specifico, ma non sempre e non in tutti i casi. Ovviamente per la schiena può essere suggerito un percorso individuale e adattato.

Il pilates può essere praticato da tutti?

Il pilates definito terapeutico e guidato da un istruttore formato può essere praticato e adattato a tutti nei suoi esercizi base: dal bambino all’anziano, da una condizione sana ad una patologica. Parliamo però di esercizi adattati e semplici, una forma di allenamento avanzata non è adatta a tutti e ovviamente prima di iniziare un percorso di pilates si comunica personalmente con chi ha fatto la richiesta.

Da poco è iniziato il ciclo di incontri che si tiene al Castello Aragonese dell’Annunziata. Il luogo in cui ci si trova influenza in qualche modo l’esercizio?

Molto, credo che il luogo scelto e ricercato favorisca molto i principi già nominati del pilates, particolarmente il rilassamento e la concentrazione. Tutto questo grazie ai rumori naturali, al contatto con quello che di semplice ma così essenziale ci circonda, in un posto dove il cielo e la storia di Massa Lubrense si fondono in un connubio perfetto e con un panorama imparagonabile.


Dott.ssa Carla Marciano

Fisioterapista e istruttrice di pilates.


pilates al castello

Ringraziamo la dottoressa Marciano e vi invitiamo ad approfittare di quest’opportunità unica proposta dalla Pro Loco Massa Lubrense.

Le lezioni sono gratuite, alleghiamo la locandina per tutte le informazioni!


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Yoga al tramonto in piazza a Marciano

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di Eleonora Cannone

Un’attività che, soprattutto in questi ultimi anni, è praticata da sempre più persone è proprio lo yoga: si tratta di una vera e propria pratica ascetica e meditativa, un mezzo di realizzazione e salvezza spirituale, in cui l’esercizio fisico e la respirazione giocano un ruolo centrale. Fattore importante nella pratica dello yoga è l’ambiente circostante: infatti, pare che svolgerla all’aperto aumenti i benefici di questa attività.

Proprio per questo, anche quest’estate, nel panoramico e suggestivo piazzale della chiesa di Marciano, si tengono delle lezioni gratuite di yoga all’aperto con l’istruttore e osteopata Antonino Minervino.

Abbiamo deciso di intervistarlo per capirne di più:

Dott. Minervino, il tipo di yoga proposto da lei è Hatha Yoga: può spiegarci cos’è, in cosa consiste?

L’Hatha Yoga è una particolare forma di yoga che consiste nel dominare l’energia cosmica, quella che nello yoga si assorbe attraverso il respiro: il prana. L’obiettivo è quindi quello di calmare la mente, che soprattutto nella nostra cultura occidentale è sempre più irrequieta, attraverso tecniche diverse di respirazione. Quello che fa questo tipo di yoga è agire non solo sul benessere fisico, ma soprattutto mentale. Non c’è bisogno, nello yoga, di avere una particolare flessibilità fisica, tutto ciò che ha a che fare con la forma fisica va in secondo piano.

A chi è rivolto? Perché le persone dovrebbero praticare yoga?

È un’attività praticabile da tutti, anche, come ho già detto, da chi non ha una grande flessibilità o agilità fisica. È ideale per chi svolge lavori molto pesanti a livello fisico o mentale, per chi ha tante responsabilità, per mantenersi più rilassati; mira a un miglioramento della propria persona, del proprio io: si punta a diventare una versione migliore di sé stessi.

Lei è anche osteopata: qual é la correlazione tra queste due professioni?

Quando svolgo la professione di osteopata, cerco di capire cosa non sta funzionando nel corpo del paziente, per poi rimettere in sesto le strutture che stanno ostacolando il benessere fisico, in modo tale che il corpo sviluppi di nuovo quei meccanismi intrinsechi di auto guarigione. C’è quindi un problema, e io miro a risolverlo.

Quello che però è importante sottolineare è che il corpo deve essere mantenuto in una condizione di benessere per tutta la vita, attraverso attività fisiche come, appunto, lo yoga, piuttosto che intervenire sul corpo ogni qualvolta compare un problema. Il corpo, se stimolato durante la vita con l’attività fisica, sta meglio, diminuendo la probabilità che dei problemi fisici possano manifestarsi o tornare.

Le lezioni si svolgeranno all’aperto, nel piazzale panoramico della chiesa di Marciano: quanto è importante l’ambiente circostante al fine di ottenere quanti più benefici possibili?

È molto stimolante a livello mentale un ambiente all’aperto: chiaramente non è fondamentale, infatti la maggior parte delle lezioni di yoga, specie in inverno, si svolgono al chiuso. Però quando si è a contatto con la natura e soprattutto con i suoi suoni (come il rumore del mare, il cinguettio degli uccellini), il livello di rilassamento aumenta: aggiungono quel qualcosa in più alla pratica che chiaramente al chiuso è difficile ottenere. Praticare yoga all’aperto crea una vera e propria connessione con l’ambiente circostante.

Pronti a un’esperienza di totale relax immersi nella natura? Le lezioni si terranno gratuitamente, scopri di più sul nostro sito!


Yoga al tramonto Massa Lubrense 2022

Dott. Antonino Minervino

Osteopata e istruttore di yoga. Ha frequentato un corso di yoga a Bali, in Indonesia, riconosciuto Yoga Alliance. 

https://osteopataminervino.it/



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Campagna tesseramento 2022

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Cari amici,

Anche per l’anno 2022 la Pro Loco Massa Lubrense intende coinvolgere il maggior numero di persone, avvicinandole alla propria attività con l’intento di perseguire due obiettivi fondamentali: quello sociale e quello di promozione turistica.

Da sempre valorizziamo il turismo, internazionale e di prossimità: promuoviamo la bellezza dei borghi, dei sentieri, dei panorami, dell’ambiente, l’originalità e la bontà dei prodotti locali. E vogliamo continuare a farlo, grazie anche al vostro aiuto.

Anche quest’anno, quindi, vi invitiamo a entrare a far parte della A.T. Pro Loco Massa Lubrense o a rinnovare il vostro impegno con noi. Grazie al vostro contributo e al vostro sostegno potremo continuare a dar corpo concreto alle nostre attività e a proporre iniziative sempre più interessanti e coinvolgenti.

Per voi tutti l’essere soci rappresenta la possibilità di essere parte di un’associazione che vuole vivere sempre più consapevole dell’inestimabile patrimonio che Massa Lubrense rappresenta e che si impegna nella promozione e valorizzazione del suo territorio.

La Pro Loco Massa Lubrense è pertanto in primis un punto di riferimento per il turismo a Massa Lubrense, attraverso i progetti che realizza e il prezioso sostegno dei suoi soci.

I settori in cui l’Associazione si sta maggiormente concentrando testimoniano in modo concreto i progressi fatti, in particolare in quattro aree:
1) informazione turistica sul territorio di Massa Lubrense (front office, sito web, pubblicazioni editoriali);
2) organizzazione di eventi e attività sul territorio, a carattere culturale, turistico e di intrattenimento;
3) promozione del territorio (fiere del turismo, video promozionali, programmi televisivi, stampa, website e social network);
4) attività didattiche e tirocini formativi, volti alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.

Per poter permettere questi ambiti d’azione e creare confronti e sinergie tra i vari interlocutori del nostro territorio, sono indispensabili forme di collaborazione concrete ed allargate. Per questo sarebbe nostro desiderio potervi annoverare tra i soci anno 2022.

Il 2021 è stato un anno di ripresa, nel quale abbiamo ridato vita a progetti e attività che avevano subito un rallentamento nell’anno precedente.

Questi i principali obiettivi raggiunti:

E per il 2022? Abbiamo già in cantiere eventi e progetti del tutto speciali di cui potete leggere, man mano in aggiornamento costante, nel blog del nostro sito web www.massalubrenseturismo.it. Vi aspettiamo dunque numerosi ed entusiasti come sempre ai prossimi appuntamenti!

Per i soci sono previste, a scelta, le seguenti categorie:

SOCIO ORDINARIO: usufruisce dei servizi base. Costo della tessera annuale individuale 30€.
SOCIO SOSTENITORE: usufruisce dei servizi base e ha diritto a una pagina di promozione per la propria attività all’interno del sito web dell’Associazione. Costo della tessera annuale individuale 100€.

Tutte le tessere, con validità annuale, offrono ai soci i seguenti servizi base:

  • partecipazione alle Assemblee e diritto di intervenire anche con impegno personale, alla stesura e alla implementazione dei programmi e delle attività dell’Associazione;
  • sconti e agevolazioni attraverso la Tessera del Socio Unpli;
  • tariffe scontate per le attività promosse dall’Associazione in cui sia previsto il pagamento di una quota.

Quale impegno di tempo o lavoro devi garantire alla Pro Loco?

Ciascun socio della Pro Loco è libero di decidere se e quando dedicare il proprio tempo e la propria esperienza alle attività dell’associazione. Ogni forma di collaborazione, attraverso le competenze e le idee di ciascun socio sono importanti e garantiscono la gestione e i risultati della Pro Loco.

Tesseramento aperto fino al 31 MARZO 2022.

Per sostenere l’associazione occorre l’iscrizione. Per compilare il modulo di adesione clicca qui.


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Servizio civile universale alla Pro Loco Massa Lubrense: pubblicato il bando

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Fino alle ore 14.00 del 9 marzo 2022 è possibile presentare la domanda di partecipazione a uno dei progetti di Servizio Civile Universale che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023.

Due sono i progetti previsti presso la Pro Loco Massa Lubrense ed è disponibile un posto per ciascuno. I progetti sono mirati alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Massa Lubrense, e si inseriscono nel più ampio obiettivo
programmatico dell’UNPLI APS “Le Pro Loco per la rinascita delle comunità. Il patrimonio culturale e ambientale per la ripartenza dell’Italia”.

Di seguito le schede contenenti gli elementi essenziali di ciascun progetto:

Arte e artigianato nella provincia di Napoli

Le radici del gusto: la tradizione culinaria partenopea

Servizio Civile alla Pro Loco Massa Lubrense

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.

Nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito politichegiovanili.gov.it sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Ricordiamo che per poter candidarsi ai progetti messi in campo da UNPLI, è necessario essere in possesso del titolo di studio minimo di diploma di maturità ottenuto a conclusione del ciclo quinquennale dalla scuola secondaria di secondo grado.

Per visualizzare il bando e altre info: politichegiovanili.gov.it.

 


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Idee regalo per Natale: libri per chi ama esplorare il territorio

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A Natale un libro è sempre una buona idea e per chi ne vuole sapere di più su Massa Lubrense e dintorni la scelta è ampia!

Per chi ha voglia di esplorare Massa Lubrense e i suoi dintorni,

il libro “Segreti e meraviglie della costa di Sorrento” ci apre gli occhi su ciò che ci circonda e che a volte non conosciamo. “La Costiera Amalfitana” è invece l’ideale per scoprire ogni angolo del territorio che va da Punta Campanella a Vietri sul Mare. O ancora, “La Terra delle Sirene… 100 meraviglie” è una guida di esperienze da non perdere, da Salerno alla penisola sorrentina, passando per i Monti Lattari.

Per chi non si stanca mai di percorrere nuovi sentieri,

“24 passeggiate in Costiera Amalfitana” seleziona e descrive 24 itinerari tra Punta Campanella e Vietri sul Mare, con cartografia e note tecniche.

Per chi è sempre alla ricerca della spiaggia perfetta,

“Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana” è un manuale prezioso, da seguire scrupolosamente pagina per pagina o da aprire a caso per la prossima destinazione!

Per chi ama cucinare e conoscere i sapori del nostro territorio,

il nuovissimo “Q.B. Storia d’amore e di sapori della costa d’Amalfi” propone 120 ricette di 14 chef stellati e 4 maestri pasticcieri: un viaggio culinario tra antiche ricette e riuscite rivisitazioni. Il libro “I sapori di Positano”, invece, unisce storia e gastronomia: dagli albori dell’Età Moderna ai giorni nostri, tra ricette e curiosità. Insolita e accattivante è la prospettiva di “#faccedabirra”, che propone interessanti itinerari turistici attorno ai piccoli birrifici artigianali della Campania.

Tante idee regalo per tutti, da mettere sotto l’albero di Natale. Da acquistare per se stessi o per le persone a cui vogliamo bene.

Tutti i libri menzionati (e tanti altri) sono disponibili presso la Pro Loco Massa Lubrense.

TitoloAutoreRilegaturaPaginePrezzo
Segreti e meraviglie della costa di Sorrento* Roberto Pellecchia Copertina cartonata300€ 25,00
La Terra delle Sirene… 100 meraviglie* Gabriele Cavaliere Brossura 256€ 12,00
La Costiera Amalfitana* Gabriele Cavaliere Brossura 400€ 25,00
24 passeggiate in Costiera Amalfitana* Luciano PellecchiaBrossura 176€ 20,00
Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana* Roberto PellecchiaBrossura 208€ 20,00
Q.B. Storia d’amore e di sapori della costa d’Amalfi* Gabriele CavaliereCopertina cartonata408€ 30,00
I sapori di Positano* Gennaro CuccaroBrossura 176€ 15,00
#faccedabirraR. Pellecchia, A. Petitti, S. PriscoBrossura240€ 16,00
* Disponibile anche in inglese

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