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kayak riva

Escursioni in kayak da Crapolla

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Scoprire gli angoli remoti e inaccessibili di Massa Lubrense in kayak è un’esperienza unica. Il Fiordo di Crapolla è sicuramente una tra le più belle insenature e un punto di partenza suggestivo per esplorare la zona.

Infatti, proprio al Fiordo di Crapolla Volare nel Blue organizza escursioni in kayak lungo le coste e le baie di Massa Lubrense. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Gaetano Guarracino, istruttore e fondatore dell’attività.

Ci racconti, com’è nata l’idea di proporre dei tour in kayak che partono dal Fiordo di Crapolla?

Ho scelto il Fiordo di Crapolla innanzitutto perché ho un legame profondo con questa zona, poiché i miei nonni erano pescatori e anch’io ho trascorso gran parte della mia vita vicino al mare. Essendo un luogo ancora poco turistico, ho deciso di avviare questa attività con l’obiettivo di farlo conoscere a più persone. Con i tour in kayak, offro la possibilità di esplorare Crapolla da una prospettiva unica, al fine di promuovere il territorio in modo eco-sostenibile. Il kayak è il compagno d’avventura ideale per chi vuole immergersi nella bellezza autentica e selvaggia del mare e godersela in tranquillità.

I partecipanti alle escursioni raggiungono il Fiordo di Crapolla in autonomia?

I partecipanti possono raggiungere in autonomia il punto di partenza dell’escursione, grazie alla segnaletica chiara lungo il percorso di discesa. Per raggiungere il Fiordo di Crapolla, si possono considerare due opzioni. La prima è a piedi, con la possibilità di parcheggiare l’auto in piazza a Torca e scendere lungo un sentiero pedonale di circa 700 gradini. In alternativa, è possibile scendere in motorino fino alla località “La Guardia“, riducendo così di mezz’ora la camminata. Durante la discesa, il panorama mozzafiato contribuisce sicuramente a rendere più piacevole la fatica.

fiordo di Crapolla

Quali sono i requisiti per partecipare alle escursioni?

Tra i requisiti principali per partecipare, è essenziale avere almeno 16 anni e saper nuotare. Per garantire la sicurezza dei partecipanti, è importante considerare che il kayak, essendo un’imbarcazione gonfiabile e relativamente leggera, può reggere un peso di 120 chili al massimo. Inoltre, essendo uno sport che richiede sforzi fisici sia per raggiungere il luogo che per praticare l’attività stessa, è adatto a coloro che sono in salute e attivi.

Quali sono le destinazioni che è possibile visitare con i vostri tour in kayak?

Organizziamo tre tipi di escursioni guidate.

La prima escursione prende il nome di Pescatore: dal Fiordo di Crapolla si raggiunge la baia di Recommone. Durante l’itinerario, se le condizioni marine lo permettono, visitiamo alcune grotte, passiamo per l’Isola di Isca (conosciuta anche come l’eremo di Eduardo De Filippo) e per la torre saracena di Crapolla, prima di ritornare al punto di partenza. La durata è di circa un’ora e mezza.

La seconda escursione dura circa due ore e mezza e si chiama Mamma Mia: si parte sempre da Crapolla e si arriva a Marina del Cantone, fino alla baia sottostante la torre di Montalto, dove è possibile sostare per fare il bagno. Proseguiamo poi per la Spiaggia di Recommone e torniamo a Crapolla.

La terza escursione, che dura circa quattro ore e mezza, è denominata Arabic Adventure e conduce fino alla splendida Baia di Ieranto. Una volta arrivati a Ieranto, facciamo una sosta per fare il bagno e visitiamo la suggestiva baia, poi torniamo indietro passando per Marina del Cantone e la Spiaggia di Recommone, con la possibilità di visitare le grotte e fare il giro dell’isola di Isca prima di ritornare a Crapolla.

recommone

Quali sono i migliori periodi dell’anno per partecipare alle vostre escursioni in kayak?

I periodi ideali per le escursioni vanno da maggio a ottobre, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli. Per sfruttare al massimo le escursioni, è consigliabile iniziare di prima mattina, quando l’aria è più fresca e pulita e la natura si manifesta al meglio. Inoltre, la luce del mattino fornisce un’illuminazione perfetta per la fotografia, consentendo di catturare panorami mozzafiato con colori vivi e dettagli nitidi.

È possibile organizzare anche escursioni di gruppo?

Per le escursioni accettiamo fino a 4 partecipanti, con la presenza costante sia mia che degli altri istruttori, per garantire assistenza a tutti i partecipanti.

Come si può prenotare una delle vostre escursioni?

È possibile prenotare le nostre escursioni tramite e-mail, messaggistica Instagram o telefonando direttamente.

Contatti Volare nel Blue:

  • E-mail: volarenelblue.kayak@gmail.com
  • Telefono: +393333495454 e +393200457220
  • Instagram: @volarenelblue.kayak


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Due Golfi Train Tour: tra cultura e gastronomia

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Un appagamento dei sensi e un pieno d’emozioni lungo un percorso paesaggistico e gastronomico in grado di soddisfare le aspettative di tutti. Con il Due Golfi Train Tour vivrete un’esperienza indimenticabile.

Il Due Golfi Train Tour è il mezzo più affascinante per ammirare lo splendore paesaggistico e culturale della nostra terra. Un’escursione memorabile a bordo del caratteristico trenino blu che attraversa Sant’Agata sui Due Golfi e i borghi antichi di Massa Lubrense. Gli scenari che vi si aprono sui golfi di Napoli e Salerno incantano e suggestionano visitatori di ogni età e provenienza.

In cosa consiste il Due Golfi Train Tour

All’inizio del tour vi sarà assegnata una guida turistica, la quale, nella prima parte del giro turistico, vi illustrerà la storia del paese e dei monumenti previsti dall’itinerario, nonché delle tradizioni locali. In seguito, nella seconda parte del tour, si visiteranno le aziende più qualificate del territorio che offriranno degustazioni di prodotti tipici selezionati con competenza e dedizione.

  • La prima tappa prevede il tour della località di Sant’Agata; percorrendo il corso principale si potrà ammirare la Chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie, dove si trova il prezioso altare di arte fiorentina del XVI secolo.
  • Successivamente si giunge alla collina de “il Deserto”, sito in cui i Padri Carmelitani Scalzi avevano costruito un complesso monastico, oggi sede dell’Ordine delle Suore Benedettine di San Paolo. Da questo punto potrete godere di una splendida vista del Golfo di Napoli e del Vesuvio. Questa parte del territorio campano è stata definita dai primi greci come “la terra delle sirene“.
  • Proseguendo si visiteranno aziende agricole locali, dove il panorama suggestivo lascia spazio alle prelibatezze culinarie. Tra queste si potrà gustare: l’olio DOP della penisola sorrentina, prodotti caseari, confetture di marmellata, degustazione di vini e del famoso limoncello con i limoni sorrentini.
  • Ripreso il viaggio, si proseguirà tra i borghi e i casali della costiera per godere della splendida vista con Capri che fa da sfondo.
due golfi

Informazioni utili

  • Periodo: il tour è attivo dall’inizio di Aprile a fine Ottobre, dal lunedì alla domenica.
  • Durata: è di circa 3 ore. Può variare in base alla scelta dell’itinerario.
  • Partecipanti: prevede un massimo di 4 persone per gruppo. Possono partecipare visitatori di tutte le età.
  • Prelievo: è possibile richiedere il trasferimento andata e ritorno che non è incluso nel prezzo del biglietto del tour.
  • Lingue straniere: è disponibile anche in lingua inglese.
  • Prenotazione: si effettua online. Vi sono diversi siti attraverso i quali è possibile effettuare la prenotazione, come ad esempio GoldenTours oppure Viator. In seguito, riceverete un ticket digitale che bisognerà mostrare per poter iniziare l’attività. Eventualmente, è possibile annullare la prenotazione fino a 24 ore prima (ora locale) attraverso lo stesso sito.

Il turismo rurale è sempre più apprezzato per scoprire le tracce tradizionali e i paesaggi mozzafiato. Lasciate che la magia della terra dei Due Golfi vi catturi mentre vi imbarcate in questo incredibile viaggio in treno. Vivete l’essenza del Mediterraneo immergendovi nei suoi panorami e gustandone i sapori peculiari. Questa esperienza vi permetterà di creare ricordi indelebili e al contempo di godervi un momento di tranquillità e relax.

Se volete rilassarvi, provate il Due Golfi Train Tour: è il tour che toglie lo stress!


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Massa Lubrense: la meta ideale per una vacanza indimenticabile

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Se stai cercando una vacanza che unisca bellezza naturale e avventura, soggiornare a Massa Lubrense è la scelta perfetta.

Perché soggiornare a Massa Lubrense

In un’epoca dominata dal turismo di massa, Massa Lubrense conserva ancora la sua autenticità tra borghi, calette, spiagge e sentieri. Che tu sia alla ricerca del relax, avventura o semplicemente una pausa dalla vita quotidiana, Massa Lubrense è pronta ad accoglierti a braccia aperte per un soggiorno indimenticabile.

Spiagge mozzafiato da non perdere

Le spiagge di Massa Lubrense sono un vero paradiso per gli amanti del mare. Tra le più suggestive c’è Marina del Cantone, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline. Un’altra spiaggia rinomata è Marina di Puolo, dove ogni angolo è perfetto per rilassarsi al sole e ammirare la maestosità del Vesuvio. Alcune spiagge di Massa Lubrense sono facilmente raggiungibili in auto o con i mezzi pubblici, altre invece si trovano alla fine degli incantevoli sentieri. Inoltre Massa Lubrense vanta del primato di Bandiera Blue per le sue acque limpide, da diversi anni.

massa lubrense spiaggia

Paesaggi da cartolina

Ma non sarà solo il mare a stupirti qui. I paesaggi scogliosi e le baie nascoste offrono scenari da cartolina, sono perfetti per una passeggiata romantica o una sessione fotografica. I Faraglioni dell’isola di Capri visti da Punta Campanella, offrono un panorama davvero suggestivo che merita di essere incorniciato. Un altro panorama imperdibile è il Belvedere dell’Annunziata, in modo particolare al tramonto.

Avventure all’aperto

Per chi ama l’avventura, Massa Lubrense offre una varietà di attività all’aperto. È il luogo perfetto per praticare trekking lungo i sentieri costieri che offrono panorami pazzeschi sia verso la costa che l’entroterra. Molto interessanti e imperdibili sono anche gli sport acquatici come lo snorkeling e il kayak per esplorare grotte o piccole baie come la Baia di Ieranto. Quest’ultima è considerata la vera e propria perla del territorio.

Tra storia e cultura

Per chi è appassionato di storia e di cultura locale, sono assolutamente da non perdere le chiese e i santuari della zona. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie è un gioiello architettonico che offre una vista spettacolare sulla baia circostante. Il Santuario della Madonna della Lobra, con la sua atmosfera sacra e i suoi affreschi antichi, è un’altra tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella storia e nella spiritualità del luogo. A rendere Massa Lubrense una destinazione culturale interessante non sono soltanto i monumenti religiosi. Lungo le stradine lastricate dei suoi borghi, si trovano anche antichi palazzi nobiliari e torri di avvistamento che raccontano la storia di questa terra affascinante.

Posizione strategica di Massa Lubrense

La posizione centrale di Massa Lubrense la rende un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie circostanti. Si possono facilmente pianificare escursioni verso destinazioni vicine. Di fatti è possibile raggiungere facilmente altre mete rinomate della costiera sorrentina come Sorrento e la Costiera Amalfitana. Entrambe sono raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici. Un’altra meta che si può raggiungere con un tour giornaliero in barca o in traghetto è l’isola di Capri.

Con così tante attività ed escursioni da poter fare, Massa Lubrense è il luogo perfetto per una vacanza alternativa e ricca di attività e luoghi da scoprire.


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Le meraviglie subacquee di Massa Lubrense attraverso immersioni e snorkeling

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Attraverso l’immersione e lo snorkeling ci si apre all’emozionante universo della vita sommersa, un mondo affascinante dove l’esperienza subacquea si trasforma in un’avventura senza pari. L’ambiente subacqueo offre più di un semplice spettacolo visivo: è un viaggio verso un regno senza confini, un mondo che attende di essere esplorato, compreso e, soprattutto, amato.

A tal proposito, a Massa Lubrense c’è un centro di immersioni, il Barracuda Diving, grazie al quale ci si può avventurare in sicurezza nel meraviglioso ambiente subacqueo. Abbiamo avuto l’occasione di intervistare Fabiana, cofondatrice e istruttrice subacquea del Barracuda Diving, che ha condiviso con noi importanti informazioni a riguardo.

Ci parli del Barracuda Diving, quando nasce e perché?

Nasce ufficialmente solo l’anno scorso, ma la sua storia inizia molto prima. Io e il mio socio Aventino siamo grandi amanti del mare e abbiamo già molti anni di esperienza nel settore del diving. È stata la nostra passione per l’esplorazione marina e per la vita marina che ci ha spinto a creare un’attività che potesse permetterci di condividere questa passione anche con gli altri.

Barracuda Diving

Che tipologie di servizi offrite?

Tra le attività principali offriamo esperienza di immersione subacquea e snorkeling, ideali sia per chi vuole esplorare il mondo sottomarino dalla superfice, nel caso dello snorkeling, sia per coloro che desiderano immergersi in profondità, quindi con le bombole. Oltre a questo, facciamo anche corsi di subacquea. Tutte le nostre attività si svolgono all’interno dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, un luogo molto conosciuto per la bellezza e la biodiversità marina.

A chi sono rivolte le immersioni? Ci sono dei requisiti specifici? Da quale età si può cominciare?

L’immersione subacquea è aperta a tutti purché si soddisfino alcuni requisiti fondamentali. Prima di tutto è essenziale essere in buone condizioni di salute. Dopodiché è importante saper nuotare, in quanto è un’abilità fondamentale per muoversi in acqua in sicurezza e con comfort. Per quanto riguarda l’età, i subacquei devono avere almeno dieci anni (ovviamente ci sono standard e criteri adatti alla loro età). 

Sono disponibili dei corsi per chi vuole approfondire maggiormente questa disciplina?

Ci sono una serie di corsi:

  • Per i principianti consigliamo di iniziare con quello che chiamiamo “Il battesimo del mare”, ossia una prima immersione accompagnata da un istruttore. Quest’esperienza, essendo la prima, è un’introduzione molto gentile e sicura al mondo della subacquea, che permette di familiarizzare con l’attrezzatura e l’ambiente sottomarino.
  • Dopo il battesimo del mare i sub possono passare al conseguimento del primo brevetto, conosciuto come Open water. Questo corso è fondamentale e una volta completato permette di fare immersioni fino a una profondità di 18 metri.
  • Per coloro che desiderano andare oltre c’è anche il corso avanzato che permette di sviluppare alcune tecniche più avanzate come la navigazione subacquea e l’immersione profonda.
  • Successivamente c’è il corso di Rescue diver che insegna a gestire situazioni di emergenza e di aiuto per i subacquei.
  • L’ultimo step è per chi aspira a diventare un professionista del settore e offriamo un corso di Dive Master, anche detto guida marina, che è il primo passo nel percorso professionale del diving.

C’è un periodo migliore per le immersioni?

Il periodo migliore dipende molto dalle preferenze personali e da ciò che si spera di vedere sott’acqua. A Marina del Cantone – che è la spiaggia dove si trova il Barracuda Diving – siamo molto fortunati perché abbiamo condizioni favorevoli per gran parte dell’anno. L’estate è il periodo più popolare perché l’acqua è più calda e la visibilità è quasi sempre eccellente. I mesi estivi sono il momento migliore per i subacquei principianti o per chi semplicemente preferisce fare immersione con l’acqua un po’ più calda. Primavera e autunno anche sono molto interessanti in quanto ci sono alcune specie che possono essere abbondanti e visibili solo durante questi periodi. Per i subacquei esperti, che non si lasciano scoraggiare dal freddo, l’inverno può essere un buon momento per esplorare il fondale sottomarino con minor affollamento.

Sul vostro sito mi ha colpito la frase “sei sicuro di aver visto tutto?”. A tal proposito, cosa possono offrire e cosa rende unici questi siti di immersione?

Il nostro slogan riflette la sorpresa e lo stupore che molti subacquei provano esplorando i siti di immersioni che offriamo a Marina del Cantone. Sicuramente la straordinaria diversità e la bellezza dei nostri fondali colpiscono anche i subacquei più esperti. Dalle piccole e colorate specie di nudibranchi ai banchi di barracuda c’è da dire che la vita sottomarina è varia e abbondante. Ogni immersione offre la possibilità di incontri ravvicinati con specie diverse, rendendo ogni esperienza diversa dall’altra. Anche la tipologia dei fondali marini nella nostra zona è straordinaria poiché ci sono pareti rocciose che scendono vertiginosamente, grotte sottomarine, praterie di posidonia, tutti ambienti che offrono esperienze di immersione diverse. C’è anche da dire che parlando di visibilità, le acque di Marina del Cantone e dell’Area Marina Protetta Punta Campanella sono spesso eccezionali; quindi, avendo un’acqua così cristallina l’esperienza visiva è sicuramente amplificata.

Quale consiglio darebbe a una persona che vuole avvicinarsi per la prima volta al mondo delle immersioni?

Per chi si avvicina per la prima volta alla subacquea il mio consiglio principale è quello di mantenere la calma e avere fiducia negli istruttori. L’immersione è sicuramente un’esperienza incredibile che richiede un certo rispetto per l’ambiente marino e un livello di autodisciplina. È normale all’inizio poter provare un po’ di nervosismo ma gli istruttori sono lì per garantire la sicurezza e far sì che tutto vada per il meglio.

Altro consiglio è quello di lasciarsi andare e lasciarsi travolgere dalla bellezza e dalla serenità del mare. Approcciare a quest’esperienza con una mente aperta e con molta curiosità sarà di aiuto per cacciare via lo stress.

L’immersione non è prettamente una pratica sportiva ma anche un modo molto intimo per connetterci con la natura e con noi stessi. 

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Ringraziamo l’istruttrice Fabiana Savarese per averci dedicato il suo tempo condividendo queste importanti informazioni. Nella speranza che questo articolo abbia generato in voi curiosità, che voi siate principianti o esperti, il mare aspetta solo voi. Buone immersioni!

Sito web: www.barracudadivingitaly.com


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Tra pedali e panorami: passeggiare a Massa Lubrense in bici

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La bicicletta ci offre la possibilità di esplorare il mondo circostante in maniera più intima. Grazie a essa possiamo immergerci nella bellezza della natura e cogliere dettagli spesso trascurati. Inoltre, il passeggiare in bici ci permette di esplorare la natura con maggiore attenzione e calma, permettendoci di apprezzare appieno la bellezza dei paesaggi circostanti senza danneggiarli.

A tal proposito, a Massa Lubrense è possibile partecipare a imperdibili tour guidati in bicicletta. Abbiamo avuto l’occasione di intervistare Fabio, fondatore e guida cicloturistica di Enjoy Bike Sorrento, che ha condiviso con noi interessanti informazioni a riguardo.

bici

Benvenuto Fabio! Ci parli di Enjoy Bike, quando nasce e perché?

Siamo nati nel 2018. Inizialmente era un’associazione sportiva agonistica di ciclismo. Nell’arco del tempo ho aggiunto questa tipologia di attività per fare in modo che anche persone che non praticano l’attività ciclistica a livello agonistico possano divertirsi in bici, con esperienze più brevi e poco faticose. 

Quali tipologie di servizi offrite?

Perlopiù offriamo dei tour guidati a Massa Lubrense, in Costiera Amalfitana e sul Vesuvio. Siamo guide cicloturistiche e organizziamo degli itinerari che possono durare ore o che investono l’intera giornata. Proponiamo sia tour con bicicletta a pedalata assistita che tour con biciclette da corsa, per le persone più allenate.

Perché scegliere la bici? Quali vantaggi o benefici offre? 

La bici può offrirti un’esperienza particolare per la scoperta del territorio: puoi fermarti in posti dove con l’autobus o l’auto non riusciresti. Inoltre, è un’attività sportiva non intensa che fa bene sia al corpo che alla mente. 

Perché fare un tour in bici a Massa Lubrense? Cosa la rende unica?

A Massa Lubrense organizziamo il 70% dei nostri tour perché rispetto alle altre zone è un luogo meno turistico e quindi offre un’esperienza più in tranquillità. È un’area molto affascinante che la maggior parte dei turisti non si aspetta di visitare, ma che lascia tutti sorpresi.

Cosa rende speciale i vostri tour? 

A renderli speciali è soprattutto il territorio in cui vengono svolti. Cerchiamo inoltre di renderli memorabili attraverso la scoperta di posti poco turistici e di realtà locali che solitamente sono poco visitate e conosciute. Per esempio, c’è un tour chiamato Al vivaio in E-bike che permette di visitare un agrumeto dove è coltivato il Limone di Sorrento. Questa è un’esperienza particolare in cui i nostri clienti, oltre all’esperienza in bici, hanno la possibilità di scoprire tutta la storia del limone tipico della zona, da quando viene piantato fino a quando nasce un albero di limoni. Inoltre, abbiniamo alcuni nostri tour con altre esperienze, come le degustazioni o i corsi di cucina.

Possono partecipare tutti o sono necessari dei requisiti specifici?

Possono partecipare tutte le persone, l’unico requisito è essere in buona salute. Trattandosi per la maggior parte di tour con la pedalata assistita, ci capita di portare in escursione anche persone non più giovanissime, ma che sono ancora abili nel pedalare. Su richiesta, organizziamo anche tour per famiglie con bambini, a patto che abbiano già un minimo di esperienza in bici.

È possibile personalizzare i tour?

Sì, facciamo anche tour privati e itinerari specifici in base alle esigenze del cliente. Per esempio, un fattore che viene preso in considerazione è il luogo in cui alloggiano i clienti. 

Che consiglio darebbe a chi desidera fare questa esperienza?

Spesso, quando le persone considerano l’esperienza di andare in bicicletta, si scoraggiano pensando alle zone trafficate. Consigliamo invece l’attività proprio perché ci impegniamo a esplorare aree tranquille del nostro territorio. Inoltre, selezioniamo con cura i momenti per i nostri tour, garantendo la massima sicurezza ai nostri clienti.

a massa lubrense in bici

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Ringraziamo Fabio per aver gentilmente condiviso il suo tempo con noi, fornendo queste preziose informazioni. Speriamo che questo articolo abbia suscitato la vostra curiosità e vi invitiamo a esplorare il nostro territorio su due ruote. Ogni pedalata è un’avventura che vi aspetta!

Sito web: www.enjoybikesorrento.com/it/


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Ecoturismo a Massa Lubrense

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di Eleonora Cannone

Sono ormai all’ordine del giorno le questioni “ecologia” e “tutela del territorio”. Già da qualche anno, anche grazie alle mobilitazioni giovanili a difesa dell’ambiente, ognuno di noi è spinto sempre più a chiedersi cosa si possa fare nella vita di tutti i giorni per contribuire alla riuscita di questa buona causa.

E se vi dicessi che è possibile salvaguardare il territorio anche quando si va in vacanza? Ebbene sì, sto parlando dell’ecoturismo, la nuova frontiera dell’ecologia. Si tratta di un modo di viaggiare rispettando l’ambiente naturale, le tradizioni e la cultura di un determinato luogo, e sostenendone la crescita economica. L’obiettivo è quello di rendere la vacanza un piacere non solo per chi viaggia, ma anche per il territorio che si visita.

A proposito di questo, oggi voglio parlarvi dell’ecoturismo a Massa Lubrense: un posto suggestivo, ricco di risorse, da scoprire nel relax assoluto e nel rispetto dell’ambiente!

ecoturismo a Massa Lubrense

Sostenere l’economia e il territorio di Massa Lubrense: cosa si può fare

  • ASSAPORARE LA CUCINA LOCALE. Si sa che il modo migliore per conoscere un territorio è attraverso la sua cucina. Qui puoi lasciarti trasportare da antichi sapori e tradizioni culinarie: dall’olio d’oliva al Provolone del Monaco (e non solo), tieniti pronto a vivere un’esperienza gastronomica unica grazie ai nostri prodotti!
  • IMMERGERSI NELLA NATURA INCONTAMINATA. Uno dei fiori all’occhiello del nostro territorio è sicuramente il paesaggio naturale. Grazie all’individuazione di percorsi facilmente percorribili a piedi, durante il soggiorno sarà possibile riscoprire la bellezza della natura, con passeggiate rigeneranti, tra verde e blu.
  • PARTECIPARE A EVENTI E SAGRE. Entra a stretto contatto con gli abitanti del posto e con le loro tradizioni! Sarà anche un’occasione per creare nuovi legami e far nascere nuove amicizie. Vacanza vuol dire anche questo, no? Dai un’occhiata al calendario dei prossimi eventi e delle sagre di paese!
  • TENERSI IN FORMA DIVERTENDOSI. Oltre all’attività di trekking, nel nostro territorio è disponibile anche un servizio di visite guidate in canoa, puoi fare meravigliose immersioni oppure un giro in snorkeling alla Baia di Ieranto e a Marina del Cantone. Sono tutti modi divertenti e salutari per scoprire e vivere uno dei posti più suggestivi del mondo.

Solo tante le opzioni per poter vivere una vacanza indimenticabile, rispettando l’ecosistema e le tradizioni di un determinato ambiente!

In ogni caso, il suggerimento migliore che posso darvi è quello di rivolgervi sempre a realtà locali per i servizi sul territorio: dalle guide, ai transfer, ai tour in barca, eccetera. Questo è sicuramente il modo più diretto per sostenere l’economia locale di un territorio.

Con i consigli di questo articolo spero di esservi stata utile: tutti possiamo sostenere l’economia locale di un territorio anche quando viaggiamo, contribuendo così allo sviluppo di un mondo migliore per noi e per le generazioni future!


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Il fascino di Torca e i suoi tesori nascosti

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Torca è una frazione del comune di Massa Lubrense, ed è collocata sul versante meridionale della penisola Sorrentina.

Probabilmente la marina di Torca, Crapolla, ospitava in antichità un tempio greco dedicato ad Apollo. L’origine etimologica del nome “Torca” potrebbe quindi derivare dalla “Theorica” via, frequentata da lunghe processioni chiamate “Theoriae” dirette verso il suddetto tempio.

Secondo la tradizione, si ritiene che San Pietro abbia fatto sbarco a Crapolla durante il suo viaggio verso Roma. Nel luogo presunto del tempio di Apollo, successivamente, venne eretta l’abbazia di San Pietro, un monastero affiliato all’ordine dei frati Benedettini Neri. La struttura originale dell’abbazia comprendeva tre navate con colonne realizzate in marmo e granito, affreschi che narravano le Storie delle Sacre Scritture e pavimenti decorati con mosaici.

Sull’area dei suoi resti sorge ora la Cappella di San Pietro, che può essere raggiunta tramite il sentiero che dalla piazzetta di Torca conduce al fiordo. Realizzata con le stesse pietre utilizzate per la costruzione dell’abbazia originaria, la cappella rappresenta un legame tangibile con il passato.

Sentieri

A Torca la strada rotabile finisce, lasciando spazio a una rete di sentieri che si snodano attraverso paesaggi mozzafiato per la loro bellezza naturale e selvaggia.

Crapolla

Il fiordo di Crapolla è tra le insenature naturali più suggestive della Penisola Sorrentina. Accessibile esclusivamente a piedi tramite un sentiero ben segnalato, il percorso da Torca è caratterizzato da un notevole dislivello di circa 350 metri e una lunga scalinata di circa 700 gradini. Questo rende la passeggiata lungo il versante del monte una sfida impegnativa ma gratificante. L’esperienza diventa immersiva mentre ci si addentra in ambienti contraddistinti da una natura ancora incontaminata, arricchiti da un patrimonio archeologico significativo e da panorami che rimangono indelebili nella memoria.

Sirenuse

Immerso tra cielo e mare, il Sentiero delle Sirenuse si lega al mito greco delle sirene. Il suo nome è un omaggio ai tre isolotti oggi conosciuti come Li Galli. Da questi, secondo la leggenda, le sirene tentarono di ammaliare Ulisse con il loro canto seducente. Estendendosi per circa 9 km, il sentiero attraversa il pittoresco borgo di Torca. L’atmosfera suggestiva è arricchita dalla lussureggiante vegetazione e dai panorami mozzafiato che si aprono sul mare della Costiera Amalfitana, sugli isolotti di Li Galli, i faraglioni di Capri e lo scoglio di Vetara, rendendo l’intera esperienza indimenticabile.


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Tra sirene e tramonti: nel cuore di Termini

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Il borgo di Termini, dal passato affascinante, passa dall’essere una colonia greca a una destinazione turistica.

Si inscrive oggi tra le mete più ambite dai viaggiatori in cerca di una vacanza all’insegna del relax, tra luoghi incantevoli percorribili soprattutto tramite itinerari di hiking.

Termini costituisce l’estremità occidentale della penisola sorrentina, un sottile lembo di terra montuosa che si protende verso ovest nel mare. Questo luogo è impregnato di miti e leggende legate al mare e alle montagne, con terrazzamenti coltivati, agrumeti e uliveti che si affacciano sullo splendido azzurro. Le scogliere selvagge precipitano nel mare animato dalle correnti che si intrecciano a Punta Campanella, proprio di fronte all’isola di Capri.

La chiesa di Santa Croce

La Chiesa di Santa Croce a Termini, è un luogo di culto che risale a tempi antichi, testimoniando la ricca storia religiosa della zona. Questa chiesa, dedicata alla Santa Croce, si erge con sobrietà nella piazzetta del borgo e rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per la comunità locale.

Monte San Costanzo a Termini

Poco prima che la penisola calcarea si tuffi nelle acque blu, si erge il Monte San Costanzo, la vetta più alta di Massa Lubrense. La collina si innalza di circa 500 metri sul livello del mare e vanta per ciascun lato paesaggi assolutamente mozzafiato: sulla Baia di Ieranto, sulla cala di Mitigliano, sul golfo di Napoli e quello di Salerno, e sull’isola di Capri.

Il sentiero che porta al Monte San Costanzo parte proprio nel cuore di Termini, in piazza Santa Croce, e fa parte anche del più lungo Sentiero di Athena.

Sul punto più alto del promontorio si erge la Cappella di San Costanzo. È una piccola chiesa risalente alla seconda metà del XVI secolo che conferisce alla zona circostante un’atmosfera quasi mistica. Per la gran parte del tempo la chiesa è chiusa al pubblico, ma ogni anno il 14 maggio centinaia di fedeli si riuniscono per la processione verso il Monte San Costanzo, dove si celebra la Santa Messa in onore del Santo.

Cappella di San Costanzo a Termini
La Cappella di San Costanzo

Punta Campanella

Punta Campanella è l’estremità della penisola, posta di fronte Capri e che divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno. Si raggiunge a piedi tramite un sentiero di circa tre chilometri che parte dalla piazza di Termini. Lungo il tragitto è possibile scorgere elementi che narrano storie di epoche passate, come i resti di una villa romana e due delle torri di avvistamento difensive che sorgono lungo la costa lubrense.

Veduta da Termini

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Turismo religioso a Massa Lubrense

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di Eleonora Aiello

Intervista a Romina Amitrano

Cosa si intende per turismo religioso?

Il turismo religioso rientra nella categoria di turismo culturale ed è una forma di turismo che riguarda luoghi famosi dal punto di vista religioso e culturale.

Anche culturale perché la maggior parte dei monumenti religiosi in Italia ha al suo interno meravigliose opere d’arte.

Che differenza c’è tra turismo religioso e pellegrinaggio?

Il pellegrinaggio differisce dal turismo religioso perché la sua motivazione principale è la fede; si parte per una ricerca spirituale, una sorta di meditazione, di penitenza o di voto.

Il pellegrinaggio medievale è la prima forma di turismo e comprendeva lunghi cammini, come ad esempio il Cammino di Santiago o la Via Francigena che dalla Francia conduce a Roma. Lungo tali percorsi, gli enti religiosi davano la possibilità ai pellegrini di riposare all’interno dei monasteri o conventi, a patto che questi ultimi fossero riconoscibili. Chi faceva il cammino di Santiago indossava una collana con un guscio di capasanta che fungeva da cucchiaio, un bastone e un cappello largo che lo proteggeva dalla pioggia e dal sole.

Il pellegrinaggio è qualcosa che parte dalla fede, dalla meditazione e non guarda alla bellezza del posto, a differenza del turismo religioso.

Turismo religioso a Massa Lubrense

Quali sono le principali attrattive turistiche religiose a Massa Lubrense?

A Massa Lubrense, con il progetto Museo Diffuso, abbiamo creato dei percorsi da fare sia a piedi sia utilizzando i mezzi pubblici o la propria auto. Chi viene a Massa Lubrense ed è appassionato di camminate, può intraprendere questi itinerari liberamente e in autonomia grazie a mappe interattive.

I punti più importanti da visitare a Massa Lubrense sono:

  • Ex Cattedrale Santa Maria delle Grazie: è situata nel cuore della panoramica piazza di Massa Centro. Costruita nel 1512, è stata sede vescovile fino al 1818, quando la diocesi venne incorporata all’Arcidiocesi di Sorrento. L’attuale struttura dell’edificio e dell’annesso palazzo vescovile è settecentesca e presenta all’interno un bellissimo pavimento maiolicato, opera del maestro reggiolaro napoletano Ignazio Chiaiese. L’antica cattedrale conserva una reliquia di San Cataldo, il santo patrono di Massa Lubrense.
  • Santuario dedicato alla Madonna della Lobra: edificato nel 1564, sorge su una panoramica piazzetta che sovrasta il caratteristico borgo marinaro di Marina della Lobra. A destra dell’ingresso del santuario si trova il convento dei Francescani d’Assisi. Qui è possibile ammirare il caratteristico chiostro e un bellissimo pavimento maiolicato all’interno del refettorio. Sull’Altare Maggiore è custodito un affresco raffigurante l’immagine della Madonna della Lobra. Questo era precedentemente situato all’interno dell’antica cattedrale lubrense che sorgeva nei pressi del porto, nell’area chiamata Fontanelle. Grande è sempre stata la devozione del popolo massese verso la Madonna della Lobra; la sua immagine, infatti, la troviamo raffigurata all’interno dello stemma comunale.
  • Chiesa di Monticchio e Monastero del Santissimo Rosario: il complesso sorge nell’area sottostante l’attuale piazza della piccolo borgo di Monticchio. La sua costruzione, fortemente voluta da Suor Cristina Olivieri, risale al 1723. All’interno del convento è possibile ammirare un autentico capolavoro realizzato con maioliche settecentesche. Si tratta di tre panelli posizionati verticalmente lungo le pareti del chiostro e realizzati dal famoso maestro reggiolaro Ignazio Chiaiese. Dello stesso autore è il pavimento dell’adiacente chiesa ancora ben conservato e sul quale si possono ammirare meravigliose rappresentazioni di fiori e frutti.
  • Chiesa e Convento di San Francesco di Paola: il complesso fu fondato grazie al volere della famiglia Liparulo nel 1582, nel sito dove sorgeva un’antica cappella intitolata ai Santi Processo e Martiniano. Il pavimento della chiesa e della sagrestia sono decorati con maioliche settecentesche e il campanile è formato da un’antica torre di difesa inglobata all’interno della struttura.
  • Monastero di San Paolo: la sua costruzione risale al 1679. Attualmente vi sono ospitate le Suore Benedettine di San Paolo. Bellissimo è il panorama che si può godere dalla pineta antistante l’edificio e dal belvedere del monastero.
  • Cappella di San Sebastiano: è situata nella piccola frazione di Pastena e sorge nei pressi di un ricco corso d’acqua che prende origine dalla vicina collina del Deserto. Fu edificata nel XV secolo in occasione di una pestilenza e restaurata nel 1656 a seguito di un’epidemia di peste.
  • Cappella di Santa Maria a Tentarano: è una piccola cappella situata lungo il fianco della collina del Deserto che lentamente degrada verso la frazione di Acquara. La costruzione risale al XV secolo, a opera della famiglia Aprea, e l’origine del termine “Tentarano” è ancora oggi ignota. La cappella in pietra e dalla cupola a volta custodisce sul piccolo altare un bellissimo affresco raffigurante la Vergine allattante.
  • Cappella di San Costanzo: fondata nella seconda metà del 1500, sorge sulla panoramica cima dell’omonimo monte. Si può raggiungere la piccola chiesa a piedi o in auto dalla frazione di Termini ed è possibile visitarne l’interno in occasione delle celebrazioni religiose dedicate al Santo. In particolare, il 14 maggio e nel mese di luglio, quando si svolgono le tradizionali processioni. In queste occasioni, i fedeli conducono la statua di San Costanzo dalla chiesa parrocchiale di Termini alla bianca cappella sul monte.

Qual è il periodo più adatto per il turismo religioso nel nostro territorio?

Il turismo religioso è una tipologia di turismo che a Massa Lubrense può essere vissuto durante tutto l’anno. Il periodo che va dalla primavera all’autunno è maggiormente indicato per coloro che amano unire all’aspetto spirituale anche quello legato alle tradizioni locali, spesso strettamente connesse ai culti religiosi. Un esempio è la festa che si tiene a Marina del Cantone il 13 giugno, giorno dedicato a Sant’Antonio. I fedeli portano la statua del Santo in processione via mare e al termine si svolge una bellissima festa sulla spiaggia con musica e assaggi di prodotti della tradizione gastronomica locale.


Romina Amitrano

Insegnante e guida escursionistica. Con la Pro Loco Massa Lubrense, svolge progetti scolastici nelle scuole del territorio.



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Alla scoperta di Massa Lubrense in scooter

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Massa Lubrense è una destinazione meravigliosa situata sulla costa della penisola sorrentina, ed è un luogo ideale da esplorare in scooter.

Il mototurismo è un fenomeno in costante crescita. Visitare nuovi luoghi, dalle colline, ai borghi, alle spiagge, è la nuova forma di vivere il turismo in sella.

Questa opzione di trasporto vi permette di godere appieno delle bellezze naturali e dei panorami spettacolari che il territorio ha da offrire. Con un giro in scooter a Massa Lubrense, potrete percorrere strade panoramiche, costeggiare il mare e scoprire luoghi suggestivi come Marina del Cantone e Monte San Costanzo.

Le comodità di viaggiare sue due ruote

Sicuramente, tra le comodità di viaggiare in scooter c’è il diretto contatto con la natura e con i paesaggi che ci circondano. Un’avventura verso nuove mete che ti permette di evitare tratti di strada trafficati e vivere le vacanze in modo completamente diverso.

Un scooter offre infatti una maggiore libertà di movimento rispetto ai mezzi di trasporto pubblico o ai tour organizzati. Puoi decidere quando e dove fermarti e cosa visitare.

A Massa Lubrense, inoltre, il parcheggio per gli scooter è sempre gratuito in strada, all’interno di appositi spazi delimitati da strisce bianche.

Certamente, viaggiare in scooter comporta alcune sfide. In primo luogo, le condizioni meteorologiche possono influire notevolmente sul vostro itinerario e, talvolta, potrebbero rovinare il vostro viaggio. Quindi, la “flessibilità” diventa un elemento cruciale durante la vostra avventura.

Tuttavia, l’opportunità di viaggiare su due ruote consente di scoprire nuovi percorsi e luoghi nascosti dai soliti itinerari, che contribuiranno a rendere il viaggio indimenticabile.

Attraversare in scooter il territorio di Massa Lubrense permette infatti di immergersi in modo più autentico nella cultura locale e nell’ambiente circostante, respirando l’aria e sentendo i suoni del luogo.

Noleggiare lo scooter a Massa Lubrense

Massa Lubrense in scooter

Per noleggiare uno scooter a Massa Lubrense, potete seguire questi passi:

  1. Ricerca di noleggi scooter: Iniziate cercando agenzie di noleggio a Massa Lubrense. Potete farlo online utilizzando motori di ricerca o app di viaggio, oppure chiedere informazioni al vostro alloggio o alle agenzie locali.
  2. Scelta del noleggio: Valutate le opzioni disponibili in base alle tariffe, alla tipologia di veicolo (ad esempio, scooter o Vespa), alla durata del noleggio e ai servizi offerti.
  3. Verifica dei requisiti: Assicuratevi di avere i documenti necessari. In genere, avrete bisogno di una patente di guida valida, spesso anche una carta di credito per la cauzione.
  4. Prenotazione: Prenotate lo scooter presso il noleggio scelto. Assicuratevi di confermare i dettagli del noleggio, compresa la data e l’orario di ritiro e restituzione.
  5. Check-in e istruzioni: Al momento del ritiro, il noleggiatore vi fornirà lo scooter, vi spiegherà il suo funzionamento e potrebbe richiedere un deposito cauzionale tramite carta di credito.
  6. Assicurazione: Chiedete se è inclusa l’assicurazione nel noleggio. È importante essere coperti in caso di danni o incidenti.
  7. Seguire le norme stradali: Rispettate sempre le norme sulla sicurezza stradale, indossate il casco e guidate con cautela.
  8. Esplorazione: Ora siete pronti per esplorare Massa Lubrense e le sue bellezze naturali in scooter. Assicuratevi di pianificare il vostro itinerario e di fermarvi per ammirare i panorami spettacolari.
  9. Restituzione: Quando avrete finito il noleggio, restituite lo scooter secondo gli accordi previamente concordati.

Assicuratevi di leggere attentamente i termini e le condizioni del noleggio e di chiedere qualsiasi chiarimento in caso di dubbi. Noleggiare uno scooter è un modo fantastico per esplorare questa bellissima regione costiera, ma è importante farlo in modo sicuro e responsabile.