LE COLLINE

Museo Diffuso

LE COLLINE

Attrazioni lungo il percorso

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Località: Piazza Sant’Agata

CHIESA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

Località: San Francesco

La chiesa ha un’unica navata con abside a tre arcate. L’altare del XVIII secolo, in marmo policromo, è chiuso da una balaustra in marmo. Al centro della galleria è raffigurata la Madonna della Salute, chiusa in una nicchia. Lo stemma di Liparulo e l’epigrafe della fondazione della chiesa sono scolpiti alla base. Nelle pareti del bacino, due grandi dipinti raffiguranti l’Assunta e l’Espulsione dei prestatori di denaro dal tempio. Read more

CONVENTO DI SAN FRANCESCO

Località: San Francesco

Il Convento è adiacente alla chiesa e incorpora la torre di Liparulo, adattata come campanile. Ha un bellissimo chiostro. Al piano superiore si trovano le stanze dei monaci, lungo un ampio corridoio che segue la linea del chiostro quadrato. Read more

CHIESA DI SAN VITO

Località: Acquara

La chiesa di Acquara è dedicata a San Vito. Di modeste dimensioni, ha una sola navata con abside e cupola; l’Altare Maggiore è in marmi policromi, del Settecento. Nella tribuna spicca un quadro della Madonna con S. Vito e S. Michele Arcangelo del sec. XVIII. Read more

CHIESA DI SAN PAOLO

Località: Pastena

La Chiesa di San Pietro e Paolo ha subito diversi rifacimenti nel tempo: fondata nel 1613, era inizialmente intitolata a San Michele Arcangelo; nel XV secolo prese poi il titolo di San Paolo Apostolo. Sono settecenteschi l’altare maggiore, il pavimento e la sacrestia; nel 1747, infatti, la chiesa e la sagrestia furono ingrandite. Read more

CAPPELLA DI SAN SEBASTIANO

Località: Pastena

La Cappella di San Sebastiano si trova in via Canale, un sentiero che da Pastena conduce a Sant’Agata sui Due Golfi. Esisteva fin dal Quattrocento, e si vuole fosse stata eretta in occasione di una pestilenza. Read more

Descrizione del percorso

Tracce di fede tra le colline lubrensi: un itinerario ad anello che parte dalla piazza principale del borgo di Sant’Agata sui Due Golfi.

Qui sorge la settecentesca Chiesa di Santa Maria delle Grazie, famosa soprattutto per il prezioso altare risalente alla scuola fiorentina del XVI sec. Visitata la chiesa si prosegue lungo Corso Sant’Agata verso la collina del Deserto, piccola altura che raggiunge i 457 metri e sulla quale sorge il Monastero di San Paolo, costruito dai Carmelitani scalzi nel 1679.

Dalla pineta che fronteggia l’ingresso dell’Eremo si apre, meravigliosa, la vista sulla Piana Sorrentina, il Golfo di Napoli e il Vesuvio. Terminata la visita e tornando ai piedi della collina, la passeggiata prosegue ancora lungo Via del Deserto.

Dopo circa 500 metri, con una piccola deviazione a sinistra, si raggiunge mediante antichi scalini la cappella di Santa Maria a Tentarano. La piccola edicola risale al 1400 e bellissimo è l’affresco della Madonna che allatta il Bambino. Ignoto è l’origine del nome Tentarano, ma il culto è ancora oggi vivo nell’animo della gente del posto.

Tornati su Via Deserto, il percorso continua a sinistra seguendo Via Pignatelli, fino a giungere sulla rotabile Via Nastro Verde seguendo la quale, tenendo ancora la sinistra per circa 200 metri si giunge all’incrocio con Via San Giuseppe.

Lasciando a sinistra il cancello di ingresso di una villa privata, Via San Giuseppe si restringe conducendo il camminatore fino alla zona di Prasiano dove, circondata da una meravigliosa vista su Capri, sorge l’antica cappella dedicata a San Giuseppe, costruita nel 1600 per volere della famiglia Sersale.

Si riprende il cammino seguendo ancora Via San Giuseppe che scende, tra uliveti e limoneti, verso Via Bagnulo, la strada che conduce al borgo di San Francesco. Da visitare la chiesa dall’imponente portale in tufo e dal pregevole pavimento maiolicato. La chiesa e l’annesso convento, affidati ai Frati Minimi di San Francesco di Paola, furono costruiti nel XVI secolo per volere della famiglia Liparulo, il cui stemma è ancora oggi visibile sul portone d’ingresso della chiesa.

Da San Francesco la passeggiata continua seguendo la stretta stradina che ha inizio a sinistra del convento. Il sentiero si inerpica, offrendo una bellissima visuale sulle isole di Ischia e Capri, fino a raggiungere il villaggio di Acquara, dove si può visitare la chiesa dedicata a San Vito costruita nel 1674.

La strada principale conduce alla frazione di Pastena, nella cui piazzetta sorge la cinquecentesca chiesa dei Santi Pietro e Paolo. A sinistra della chiesa ha inizio Via Canale, uno stretto sentiero che costeggia un piccolo rivo sul quale sorge la graziosa cappella dedicata a San Sebastiano. La cappella esisteva già nel Quattrocento e fu eretta in occasione di una grave epidemia di peste. È affrescata con le immagini della Beata Vergine e dei Santi Bartolomeo, Gennaro, Sebastiano e Sossio.

Via Canale prosegue, passando per gli antichi lavatoi, verso il centro di Sant’Agata sui Due Golfi, dove il percorso giunge a termine.

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