Massa Centro

Massa Centro

Massa Centro, capoluogo del Comune dal centro storico tutto da scoprire.

Massa Centro è il capoluogo del Comune di Massa Lubrense, è qui che si trova la maggior parte gli uffici pubblici, compreso l’ufficio di informazioni turistiche della Pro Loco Massa Lubrense.

A un estremo di Largo Vescovado, piazza principale e sede del Municipio e della Ex Cattedrale di Santa Maria delle Grazie, il belvedere detto “il Pennino” permette di ammirare un panorama incantevole sull’isola di Capri e l’isola d’Ischia.

Massa Lubrense Cattedrale - Philip Chicop
Photo by Philip Chircop

Da non perdere, a Massa Centro, il “Cerriglio”, ex palazzo De Martino, antica casa gentilizia, con caratteristico viale di pilastri in tufo e busti marmorei; in fondo al viale il bellissimo “ninfeo”.

Scendendo per via Palma, invece, nella zona Villarca c’è il “Torrione”, tipica architettura militare dell’inizio del XVII secolo, innalzato a difesa del Collegio dei Gesuiti.


Massa Centro è costituita, ormai già da vari secoli, dall’aggregazione di vari antichi casali (Morta o Mortora, Sirignano, Quarazzano, Palma, Campo); nel 1840 il Maldacea scriveva: “Questa Città moderna di Massa Lubrense vien formata da più Casali prossimi l’uno all’altro… l’aria è purissima e l’atmosfera ha un grande vantaggio sopra de’ Casali, o sieno Parrocchie, per non essere soggetta alla nebbia che nuoce terribilmente alla vegetazione di queste campagne di sopra. La Città è situata sopra un piano irregolare ed è molto elevata dal livello del mare, gode la vista del Cratere, è riparata da’ venti di tramontana. Il suo clima è più caldo de’ Casali per cui i frutti vi maturano molto più presto; ha molti giardini di Agrumi, alberi che ne’ Casali vegetano male a cagione de’ venti freddi.”

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Passeggiata a Massa centro

Non troppo impegnativo, ma ugualmente bello e affascinante è il percorso che da Massa Centro porta a Marina della Lobra passando per gli antichi borghi di Santa Maria e Annunziata. Clicca qui per informazioni sull’escursione Massa Centro – Santa Maria – Annunziata – Marina Lobra.

I quattro casali antichi

Morta
Sta questo casale a scirocco, e poco lungi da Rachione: si eleva dal mare circa 160 m. Si vuole che abbia tratto il nome dalla gran copia di mortelle che vi erano nei tempi antichi. Nel 1489 era il casale più popoloso che avesse Massa, standovi 255 abitanti; era però molto più esteso, comprendendo pure le località che furon poi dette Rachione e Palma. Sappiamo tuttavia della sua importanza anche in epoche anteriori, giacché la via della Marina, costruita da Giovanna II, metteva capo a Morta. (Filangieri)

Sirignano
Casale propinquo a quello di Guarazzano dal lato di NO, e pure ad un centinaio di metri sul mare. Il nome deriva forse da quello di un romano, Sergio, il quale avrebbe posseduta in questo luogo una villa. Al tempo del Persico (1646) doveva essere molto più importante di quel ch’è ora, perché dice l’autore che era un «principale casale il quale ha forma di Città con palazzi, case e giardini, e varie strade». Vi è la cappella di S. M. del Carmine. (Filangieri)

Guarazzano
Detto anche Quarazzano, e più anticamente Corazzano. Giace nel bel centro della valle di Massa, e nella sua parte più piana, a 100 m. sul livello del mare, rivolto ad occidente. Il luogo è assai fertile e propizio allo sviluppo di un centro di abitazioni, onde è da supporsi che fosse stato abitato fin dai più antichi tempi. ….. Giovanna II avea fondata in questo luogo una villa, e la data di tale fondazione, come si vedrà, va ristretta al decennio 1424-34. Allorché la città vecchia fu distrutta dal bastardo Ferrante, quivi si stabilirono molti cittadini, e vi si trasferì in apposito palazzo il Governatore. Questo palazzo dovea stare dove poi fu edificato il Collegio dei Gesuiti (Quartiere), perché il Persico dice che era «rinchiuso nel sito dei Collegio»; ed avanzi notevoli di mura e di un cisternone si vedevano per lo passato nel contiguo fondo detto il Gesù.

Campo
Giace questo piccolo casale poco a mezzogiorno di Guarazzano, ed a 105 m. d’elevazione. La tradizione vuole che, allorché la ribelle città fu assediata dalle milizie di Ferrante (1461-63), queste avessero posto il campo in tal luogo, e vi avessero eretta una piccola cappella dedicata alla Vergine, detta quindi di S. M. del Campo. Intorno vi si formò un piccolo casale di cui troviamo già menzione nel 1527. Vi si trovava pure negli antichi tempi una cappella di S. Pietro.

Chiesa ex Cattedrale di Santa Maria delle Grazie

Mons. Andrea Belloni volle che sorgesse in località Palma, contigua all’Estaurita di S. Erasmo. La cerimonia solenne della posa della prima pietra, 25 marzo 1512, avvenne sul far della sera perchè contrastata dagli abitanti dei Casali della zona alta di Massa, non gradendo la scelta del sito. La fabbrica ebbe termine verso il 1542 ed il tempio fu consacrato dal successore di Belloni, Mons. Pietro Marchesi, il 7 luglio 1543 e dedicato a Santa Maria delle Grazie.
A destra della facciata è il campanile. Era a torre mozza, nei primi del ‘900 fu completato da una cupola. Un grande orologio con campane scandisce le ore. Tre campane di diverse dimensioni rimontano all’epoca del Bellotti, che le consacrò, e portano il suo stemma.
Il Duomo ha forma basilicale, a tre navate, più ampia la centrale; la crociera più elevata rispetto alle navate e originariamente aveva la cupola, rimossa nella rifazione. Imponente la tribuna; il catino era affrescato, come la cupola, da raffigurazioni bibliche dalla mano di Andrea da Salerno, ora scomparse, ed in alto un’apertura ovale dà luce all’interno.
Nel timpano, al centro, in cornice in stucco, è il quadro della Madonna delle Grazie col Bambino in ulnis, seduta tra le nubi in una gloria di angioletti e sotto le anime del Purgatorio. Questo quadro sostituì un altro dei pittore massese Marco Cardisco, avendoglielo commissionato nel 1527 le Autorità cittadine. La Madonna era raffigurata col Bambino in ulnis tra i SS. Giovanni Apostolo e Sebastiano. Nella parte superiore la Risurrezione con l’Arcangelo San Gabriele e l’Annunciazione, sotto gli Apostoli.
Tra gli stalli dei canonici, rimossi, campeggiava un organo del 700, tuttora esistente in loco, prima era collocato sulla porta maggiore al tempo dei vescovo Centino, e sostituito da uno nuovo modernissimo da pochi decenni. Esso è sostenuto da un palco retto da due colonne romane ritrovate a Sorrento. Tre arcate, amplissima la centrale, sorrette da massicci pilastri, scompartono la crociera.

Carta dei sentieri

Come arrivare a Massa Centro

In auto

Sorrento > Massa centro 6,5 km
Sant’Agata sui Due Golfi > Massa centro 5,5 km
Parcheggio:  strisce blu, parcheggi comunali

Trasporti pubblici

Sorrento > Massa centro Autobus EAV Linea A, autobus SITA
Frazioni > Massa centro Autobus SITA
Costiera Amalfitana > Massa centro Autobus SITA
Si consiglia di consultare l’orario.

Escursioni:

Massa Centro – Marina Lobra
Massa Centro – Sorrento
Massa Centro – Termini
Sant’Agata – Massa Centro

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