Category Archives: Evidencia

  • -

Mitos y leyendas sobre Massa Lubrense

Category:Cultura,Evidencia,Lugares,Sin categorizar Tags : 
di Miriam Russo

Il territorio di Massa Lubrense, oltre che denso di bellezze naturali, è avvolto nella magia e nel mistero, avendo fatto da sfondo a numerosi miti e leggende. Si tratta di episodi di portata storica che hanno segnato la cultura europea. In pochi, però, sanno che tali storie mitiche si sono svolte proprio in questo territorio. Per questo motivo, abbiamo selezionato per voi alcuni dei più famosi e curiosi miti e leggende su Massa Lubrense.

Il mito delle sirene

Tra i miti più celebri ritroviamo quello delle sirene. Sono figure molto particolari, ampiamente presenti nell’immaginario collettivo e culturale della Grecia, come dimostra la stessa Odissea di Omero. Proprio in questa narrazione, infatti, ritroviamo queste creature dall’aspetto mitico – metà donna e metà uccello o pesce – dal carattere ammaliatore e ingannatore.
Secondo il mito, le sirene omeriche vivevano in corrispondenza degli attuali isolotti Li Galli, che gli antichi chiamavano Sirenuse – toponimo derivante proprio da esse. Da qui le sirene tentavano i marinai con i loro canti: ammaliati dalle loro voci, questi uomini si avvicinavano pericolosamente alle coste rocciose infrangendosi contro queste ultime con le proprie navi. Una volta annegati, le sirene ne divoravano i corpi.
Anche Ulisse era un marinaio che, di ritorno a Itaca, si trovò ad attraversare questa zona. Egli, però, conosceva bene le doti ammaliatrici di queste creature, quindi ordinò ai suoi uomini di legarlo e di tapparsi le orecchie con della cera. La leggenda narra che le sirene, frustrate e deluse dal proprio fallimento, si siano gettate in mare lasciandosi morire e trasportare dalle onde.

Miti e leggende su Massa Lubrense: le sirene omeriche
Isolotti Li Galli
Isolotti Li Galli, ambientazione del mito delle sirene

Il Vervece

“O’ Revece”, ovvero il Vervece, è un piccolo e caratteristico scoglio di Massa Lubrense che sorge tra le acque di Marina della Lobra. Esso fa da sfondo alla storia di due pittori: Carlo Amalfi e il suo falso amico, Luigi Blower. Quest’ultimo arrecò al povero Carlo una serie di infinite cattiverie, tra cui addirittura un’ingiusta condanna a un anno di carcerazione. Carlo decise, dunque, di vendicarsi: un giorno, sapendo che ci sarebbe stata una burrasca, invitò l’amico Luigi a fare un giro in barca, ben consapevole della sua incapacità di nuotare. La tempesta arrivò e Luigi, in preda al panico e alle lacrime, chiese a Carlo di farlo sbarcare dovunque fosse possibile. Fu allora che Carlo accostò al Vervece, fece salire l’amico sullo scoglio e lo abbandonò lì, urlandogli che fosse tempo per lui di riflettere su tutto il male che gli aveva causato. Tornato al Vervece il mattino seguente, però, si accorse che di Luigi non ci fosse più traccia, quindi si ritrovò con il rimorso di averne causato la morte. Visse con questa colpa fino a quando, sentendo che fosse giunta la sua ora, chiamò un frate del convento dei Cappuccini per confessarsi. Rivelato il delitto che per tutta la vita l’aveva tormentato, Carlo scoprì che il frate era proprio il suo amico Luigi Blower, il quale, il giorno dell’accaduto, era stato salvato da una barca di procidani. Egli aveva imparato la lezione, avendo deciso di ritirarsi in convento per espiare i suoi peccati. A questo punto Carlo poté morire sollevato dalla pena che lo aveva finora angustiato.

Il Vervece
Il Vervece

Le Janare di «Prete Janche»

Un’altra misteriosa leggenda riguardante Massa Lubrense, e in particolare la località di Prete Janche, è quella delle janare. Secondo l’immaginario popolare, la janara è un mostro femminile, capace di volare, che agisce di notte ed è presente soprattutto nella zona di Nerano.
Anticamente, nel periodo che va da settembre a novembre, i cacciatori di quaglie si recavano a Prete Janche, una località del territorio molto favorevole per la caccia di questi volatili, soprattutto durante la notte. La leggenda narra che proprio questo luogo fosse, però, anche il raduno delle janare. Di fatti, i cacciatori si trovavano ad assistere a strani fenomeni: nella notte, anche quando c’era bel tempo, si creavano dei vortici d’aria seguiti da fischi. Secondo alcune testimonianze, in alcune occasioni apparivano anche dei grossi e imprendibili volatili e si udivano strani canti e urla. Tutti questi eventi facevano fuggire a gambe levate – e mai più ritornare – chiunque avesse soltanto provato ad avvicinarsi a quella zona.

La campana di Punta Campanella

Durante la devastante invasione turca del 1558 a Massa Lubrense e Sorrento, i saraceni saccheggiarono la chiesa di Sant’Antonino Abate, protettore di Sorrento. Tra i vari oggetti preziosi rubati al suo interno, c’era anche la campana in bronzo. Quando la flotta lasciò Sorrento, però, nei pressi di Punta Campanella, una forza misteriosa bloccò la nave che trasportava la campana, impedendogli di proseguire. I pirati turchi cominciarono a gettare in mare alcuni dei beni saccheggiati nel tentativo di ripartire, ma solo quando si liberarono della campana riuscirono nel proprio intento. Da allora, secondo la leggenda, il 14 febbraio di ogni anno – giorno in cui si festeggia il Santo Patrono – si sente il suono della campana di Punta Campanella provenire dal fondo del mare.

Punta Campanella
Punta Campanella

Queste sono solo alcune delle fantastiche storie e leggende che riguardano Massa Lubrense. Un’occasione in più per lasciarsi guidare e trasportare alla scoperta delle mille sfaccettature che compongono questo magico territorio.


  • -
delfini

Delfines en Massa Lubrense

Category:Evidencia,Excursiones,Sin categorizar,Viaje Tags : 

por Ilaria Panaro

Massa Lubrense ofrece espectáculos naturales para dejar sin aliento, pero uno de los encuentros faunísticos más especiales es sin duda lo que, en condiciones afortunadas, se puede hacer con los delfines. El delfín es un mamífero acuático que pertenece al orden de los cetáceos. Hasta ahora se trata de una presencia casi diaria a lo largo de las costas de la península de Sorrento.

Estructura física y vida social

Para poder nadar sin dificultad, los delfines tienen un cuerpo delgado. Su movimiento está permitido gracias a la aleta caudal, que es capaz de dar un fuerte empuje vertical. La particularidad de su cola es la potencia: es diez veces más fuerte que los otros mamíferos. Además, la característica que hace que los delfines sean tan simpáticos a los ojos humanos es la forma de su boca que toma una curva que los hace lucir siempre sonrientes.

Los delfines viven en grupos que se forman según la edad y el sexo. En cada grupo, los animales se comunican a través de vocalizaciones y lenguaje corporal. Los investigadores han hecho un descubrimiento sensacional: cada ejemplar emite un sonido único («signature whistle») que es capaz de identificarlo de manera única entre los miembros de su grupo.

Gruppo di delfini

Delfines en Punta Campanella

Numerosos han sido en los últimos años los avistamientos de delfines en el Área Marina Protegida de Punta Campanella. Para los turistas, el avistamiento o el encuentro con estos animales representa un momento único de inmersión en la naturaleza y en la maravilla de la fauna local. El avistamiento no está garantizado, pero en Massa Lubrense es posible admirar estos animales tanto gracias a las excursiones en barco, como a través del buceo o el snorkel. Si les gustas, se acercarán para nadar cerca de ti, tal vez haciendo sonidos. Una experiencia que permanece en el corazón.

Sin embargo, el contacto con el hombre puede provocar muchas lesiones, incluidas infecciones. Además, los delfines que pasan por esta zona corren el riesgo de resultar gravemente heridos por los buques, o de ser capturados accidentalmente debido a su interferencia con las actividades pesqueras. De hecho, a menudo siguen a los barcos de pesca para obtener alimentos y, por ello, pueden ser vistos negativamente por los pescadores, que se quejan de daños como la reducción de las capturas o las redes puestas fuera de uso.

El proyecto “Life DELFI”

Por estas razones, el Área Marina Protegida Punta Campanella ha puesto en marcha el proyecto «Life DELFI«, cofinanciado por la Comunidad Europea, con el objetivo de gestionar las interacciones entre delfines y pesca. Veamos cuáles son las principales acciones que se llevan a cabo.

  • La distribución a los barcos locales de nasas especiales, menos peligrosas que las redes pasivas, que a menudo causan la pesca accidental de cetáceos.
  • La instalación de bolardos de sonido en las redes de pesca: los llamados «pinger». Estos instrumentos interactúan con el comportamiento acústico de los delfines y deben alterar su orientación, manteniéndolos alejados de las redes.
  • El montaje de bolardos visuales en las redes de pesca, incluyendo lámparas led.
  • El «Dolphin watching«: la actividad de observación de delfines servirá a los pescadores para complementar sus ingresos y orientarlos hacia actividades alternativas.

Los delfines representan la biodiversidad de Massa Lubrense, pero todos debemos recordar que se trata de una especie en peligro de extinción que debe protegerse. Nos limitamos a observarlos y admirarlos en todo su esplendor, respetando sus espacios.


  • -
Olive da olio Massa Lubrense

Descubriendo el aceite de Massa Lubrense

Category:Evidencia,Gastronomía,Sin categorizar Tags : 

Por Eleonora Aiello

La presencia del olivo en Massa Lubrense tiene raíces antiguas y la producción del aceite de oliva es una de esas tradiciones que resisten al tiempo, renovando año tras año una historia hecha de perfumes, de belleza y de un fuerte vínculo con la tierra y sus frutos.

Según el mito griego, a la diosa Atenea se le debe el nacimiento del primer olivo. Ya los peregrinos que iban al templo de Atenea – Minerva, situado en el promontorio de Punta Campanella, a lo largo del recorrido compraban aceite para ofrecerlo a la divinidad, como lo atestiguan los recipientes encontrados en el lugar y conservados en el Museo Georges Vallet.

Desde entonces, el olivo no ha abandonado esta tierra y domina y caracteriza todo el paisaje de la Península Sorrentina. Las particulares condiciones orográficas, el clima típicamente mediterráneo, la naturaleza volcánica del terreno, hacen que el ambiente de la península sea decididamente original y típico, como es típico el aceite que se produce.

El aceite «Penisola Sorrentina» DOP

La Denominación de Origen Protegida con marca DOP es una marca que la UE otorga a los alimentos cuyas características dependen y están directamente relacionadas con el territorio de procedencia. Entre ellos se incluye, desde 1998, el aceite de oliva virgen extra DOP Penisola Sorrentina. Este reconocimiento prevé un pliego de condiciones de producción al que atenerse.

Este aceite presenta características peculiares: color amarillo con reflejos verdes, olor afrutado y de hierbas aromáticas, sabor dulce con notas amargas y picantes. La acidez nunca supera el valor de 0.80%. Es excelente sobre todo en las parrillas de pescado y verduras, que resaltan su sabor.

Se obtiene de la molienda de las aceitunas «Minucciola» (también conocidas como «Olivo da olio») por no menos del 65%. El nombre proviene del pequeño tamaño de las aceitunas, pero presentes en grandes cantidades y de un buen rendimiento y calidad. El aceite de oliva es, sin duda, la variedad más extendida en la Península de Sorrento. Se adapta perfectamente al clima de nuestra tierra y representa aproximadamente el 80% de todo el patrimonio oleícola.

Recogida de la aceituna

La recogida de las aceitunas se realiza cada año entre octubre y diciembre. Cuanto antes se cosechan, más amargo es el sabor; a medida que las aceitunas maduran, el sabor será más dulce.

Además de las granjas, muchas familias de Massa Lubrense poseen olivares pequeños o grandes. El período de la cosecha se convierte entonces en un momento de agregación familiar, en el que toda ayuda es valiosa y cada uno puede hacer su parte.

Primero se colocan debajo de los árboles de las grandes redes de malla estrecha, para que puedan contener las aceitunas cosechadas. Las aceitunas se retiran suavemente de las ramas, a mano o con la ayuda de pequeños rastrillos. Para poder transportarlas fácilmente, las aceitunas se colocan en cajas. Es necesario procesar las aceitunas dentro de los tres días de la cosecha, ya que pueden oxidarse y volverse ácidas.

Producción del aceite de oliva

En la almazara, después de haber sido defoliadas, lavadas y secadas, las aceitunas pasan al proceso de molienda, que consiste en la compresión de las aceitunas para obtener una pasta densa y cremosa, con un olor acre. Tal procedimiento puede llevarse a cabo por medio de la trituradora de granito o mecánica, en este caso se hablará de trituración.

Posteriormente, se pasa a la fase de batido para agregar las micro-gotas de aceite presentes en la pasta, a través de la continua mezcla.

El prensado es la última de las fases y puede realizarse en dos modalidades: en caliente o en frío. Con el prensado en caliente se utilizan fuentes de calor para facilitar la extracción y el rendimiento del producto. Con el prensado en frío, sin embargo, las temperaturas son inferiores a 27°C: esto garantiza la mejor calidad del aceite extraído, incluso si el rendimiento no será muy alto.

Al final del prensado se obtiene un aceite ya utilizable, comestible aunque muy turbio. Una vez filtrado y después de permitir que los residuos se depositen en el fondo, nuestro aceite está listo para ser embotellado.

Las botellas son de vidrio oscuro, para proteger el aceite de la luz y las fuentes de calor y mantener intactas sus propiedades organolépticas.

Actividad

Cada año, la Asociación Nacional «Città dell’Olio» organiza, en colaboración con las asociaciones locales, la «Caminata entre los Olivos» para restablecer un vínculo entre los ciudadanos y su tierra.


  • -

Ecoturismo en Massa Lubrense

Category:Eventos,Evidencia,Excursiones,Festivales,Gastronomía,Lugares,Sin categorizar,Viaje Tags : 

por Eleonora Cannone

traducción Siria Cardacino

Los temas de «ecología» y «protección del territorio» están ahora en la agenda. Desde hace algunos años, también gracias a las movilizaciones juveniles en defensa del medio ambiente, cada uno de nosotros está cada vez más impulsado a preguntarse qué se puede hacer en la vida cotidiana para contribuir al éxito de esta buena causa.

¿Y si te dijera que es posible salvaguardar el territorio incluso cuando te vas de vacaciones? Sí, estoy hablando del ecoturismo, la nueva frontera de la ecología. Es una forma de viajar respetando el entorno natural, las tradiciones y la cultura de un lugar determinado, y apoyando su crecimiento económico. El objetivo es hacer de las vacaciones un placer no solo para aquellos que viajan, sino también para el territorio que visita.

Hablando de esto, hoy quiero hablar del ecoturismo en Massa Lubrense: un lugar sugestivo, rico en recursos, para descubrir en absoluta relajación y respeto por el medio ambiente!

ecoturismo en Massa Lubrense

Apoyar la economía y el territorio de Massa Lubrense: qué se puede hacer

  • SABOREAR LA COCINA LOCAL. Se sabe que la mejor manera de conocer un territorio es a través de su gastronomía. Aquí puede dejarse llevar por sabores antiguos y tradiciones culinarias: desde el aceite de oliva hasta el Provolone del Monaco (y no solo), ¡prepárese para vivir una experiencia gastronómica única gracias a nuestros productos!
  • SUMERGIRSE EN LA NATURALEZA INCONTAMINADA. Uno de los buques insignia de nuestro territorio es sin duda el paisaje natural. Gracias a la identificación de senderos fácilmente transitables a pie , durante su estancia será posible redescubrir la belleza de la naturaleza, con paseos regeneradores, entre verde y azul.
ecoturismo en massa lubrense
  • PARTICIPAR EN EVENTOS Y FESTIVALES. ¡Entra en estrecho contacto con los lugareños y sus tradiciones! También será una oportunidad para crear nuevos lazos y crear nuevas amistades. Vacaciones también significa esto, ¿no? Echa un vistazo al calendario de próximos eventos y festivales del país!
  • MANTENTE EN FORMA MIENTRAS TE DIVIERTES. Además del trekking, en nuestro territorio también hay un servicio de tours guiados en canoa, puede realizar maravillosas inmersiones o un viaje de snorkel a la Bahía de Ieranto y Marina del Cantone. Todas son formas divertidas y saludables de descubrir y experimentar uno de los lugares más bellos del mundo.

¡Tantas opciones para vivir unas vacaciones inolvidables, respetando el ecosistema y las tradiciones de un entorno determinado!

En cualquier caso, la mejor sugerencia que puedo darte es que siempre recurras a las realidades locales para los servicios de la zona: desde guías, hasta traslados, excursiones en barco, etc. Esta es sin duda la forma más directa de apoyar la economía local de un territorio.

Con los consejos de este artículo espero haber sido útil: ¡todos podemos apoyar la economía local de un territorio incluso cuando viajamos, contribuyendo así al desarrollo de un mundo mejor para nosotros y para las generaciones futuras!


  • -

Los miradores de Massa Lubrense

Category:Evidencia,Lugares,Sin categorizar,Viaje Tags : 

de Serena Lobianco

El territorio de Massa Lubrense también se puede admirar desde lo alto, es decir, desde la cima de las montañas y los puntos panorámicos. Las maravillas paisajísticas son múltiples y se extienden por todo el país. Por este motivo, hemos seleccionado una clasificación de 5 localidades desde las que poder admirar algunos de los miradores de Massa Lubrense.

Mirador de la Annunziata 
En el pintoresco entorno de lo que una vez fue el centro histórico de Massa Lubrense, se encuentra el mirador del pequeño pueblo de Annunziata. El primer paso es entrar en el pueblo; una vez llegados a la Iglesia de Annunziata, hay una breve escalera que hay que recorrer para llegar al Belvedere. En ese momento, se abre inmediatamente a la vista todo el golfo de Nápoles, desde la isla de Capri hasta el Monte Vesuvio.

Belvedere de Termini

Entre los puntos panorámicos de Massa Lubrense, el belvedere de Termini. Es un punto de encuentro para los aficionados de la isla de Capri. De hecho, desde la plazoleta de Termini se puede disfrutar del panorama del agua cristalina interrumpida por la mancha siempreverde de la isla de Capri. La isla parece estar tan cerca que casi parece que puedo tocarla. 

Punti panoramici: belvedere di Termini

Sant’Agata sui due golfi

A Sant’Agata sui due golfi hay un mirador de excepción. De hecho, recorriendo un agradable paseo por un sendero arbolado se llega al Monasterio del Desierto, en cuya torreta se admira el inolvidable panorama de los golfos de Nápoles y Salerno.

Monte San Costanzo

Se puede llegar al pinar de Monte San Costanzo también en coche, o hay que emprender un camino desde Termini, medio fatigoso. Sin embargo, este esfuerzo será recompensado por la vista asombrosa que nos reserva el panorama, una vez que lleguemos a la iglesia de San Costanzo. Entre los miradores de Massa Lubrense, este es sin duda el más sugestivo; ya que desde aquí nuestra mirada no se centra en una única dirección, sino que tiene a su disposición una vista de 360°. 

Pennino

El último punto de vista de nuestra clasificación solo podía ser el Pennino. Desde lo alto de la terraza, el observador disfruta de la vista del espectáculo natural que ofrecen el golfo de Nápoles y la isla de Capri. En las horas crepusculares, la atmósfera circundante se tiñe de matices particulares, lo que hace que la experiencia sea romántica y sugestiva.

Pennino, tra i punti panoramici di Massa centro

Una vez leído el artículo, solo tienes que visitar Massa Lubrense. De esta manera, experimentará personalmente sus destinos turísticos y descubrirá sus múltiples centros turísticos.


  • -
Spaghetti alla Nerano, primo piatto tipico del luogo.

Las tradiciones culinarias: spaghetti alla Nerano

Category:Evidencia,Sin categorizar Tags : 

por Claudia Fontana

traducción Siria Cardacino

Marina del Cantone, en Massa Lubrense, está ligada a los espaguetis con calabacín frito que, desde principios del siglo XX, han tomado el nombre de «spaghetti alla Nerano». La salsa se prepara con calabacines fritos, albahaca y una mezcla de quesos rallados. En cuanto a los quesos, las abuelas usaban lo que tenían en casa, queso pecorino pero sobre todo parmesano o caciotta seca. Los mejores restaurantes de la zona, sin embargo, a menudo utilizan Provolone del Monaco, un queso típico de la costa de Sorrento. Este es un queso DOP de leche cruda, que contiene al menos un 20% de leche de vaca Agerola y envejecido a partir de los seis meses. La cremosidad del plato también se hace por la cuajada fresca de provolone que se funde en contacto con el agua de cocción de la pasta.

Para el plato se utiliza la famosa pasta de Gragnano, especialmente spaghettoni, pero también existe la versión con scialatielli o mezze maniche. Esta pasta se obtiene de la masa de sémola de trigo duro con agua del acuífero de Gragnano. Luego, se seca a una temperatura entre 40 y 80 grados, durante un periodo comprendido entre seis y sesenta horas, obteniendo aquellas características que lo hacen inconfundible. Para los espaguetis alla Nerano es necesario utilizar una pasta de calidad para un mejor éxito del plato, de modo que los almidones liberados durante la cocción ayuden a la formación de la salsa.

Incluso los calabacines, por supuesto, son importantes en el éxito de este plato, pero se pueden usar calabacines de diferente calidad siempre que sean de la huerta y se frían en aceite de oliva virgen extra. La crema final, fuera del fuego, requiere que sea el agua de cocción a mezclar los sabores y combinar los quesos. Solo tenemos que dar la receta para que cualquiera, incluso en casa, pueda apreciar el sabor de los espaguetis alla Nerano.

Receta de los spaghetti alla Nerano

Ingredientes para 4 personas:

  • 400 g de espaguetonis caseros
  • 700 g de calabacines frescos 
  • 80 g de Provolone del Monaco rallado
  • 80 g de Parmigiano Reggiano rallado
  • 40 g de queso Pecorino Romano rallado
  • Albahaca fresca
  • 350 ml de aceite de oliva virgen extra + 150 ml de aceite de cacahuete (para freír)
  • Un diente de ajo
  • Sal y pimienta negra al gusto

Lave y seque el calabacín, cortándolo en rodajas de unos 2 milímetros de grosor. Freírlos en la mezcla de aceites a 180 grados, hasta que estén dorados. Escúrralos con una espumadera y colócalos a reposar sobre un plato forrado con papel absorbente o para fritos. Sal, lava y seca la albahaca y ponla sobre los calabacines recién cocidos.

Cocine la pasta en agua con sal. Mientras tanto, en una sartén de aluminio bastante grande, freír un diente de ajo a fuego moderado en una generosa ronda de aceite de oliva virgen extra. Cuando esté dorado, retira el ajo y añade los calabacines ya fritos a la sartén, dejándolos chisporrotear a fuego muy lento.

Escurrir los espaguetis al dente y reservar su agua, añadirlos a la sartén y completar la cocción añadiendo gradualmente unas dos tazas de agua de cocción. Unos segundos antes de retirar del fuego, añadir la albahaca y la pimienta negra. Vierta la pasta y los calabacines en otra sartén y agregue rápidamente los quesos, mezclando continuamente y ajustando la densidad de la crema con eventual otra agua de cocción. ¡Disfruta de tu spaghetti alla Nerano!


  • -

Invasión turca en Massa Lubrense

Category:Evidencia,Sin categorizar Tags : 
por Miriam Russo

Estamos en 1558 cuando los turcos se mueven por las aguas del mar Mediterráneo en busca de conquistas territoriales y bienes para saquear. Uno de estos asedios es la invasión turca a Massa Lubrense y Sorrento.

La invasión

El 13 de junio de 1558, el almirante otomano Pialì Pasha y su flota atacaron e invadieron la Península Sorrentina. Esta invasión provocó un millar de muertos y al menos 4.000 prisioneros. Desembarcando durante la noche en la playa de Marina del Cantone, de hecho, alrededor de 2.000 corsarios escalaron rápidamente las laderas del promontorio en busca de granjas y otros lugares para saquear. La flota se dividió en tres grupos, cuarenta barcos llegaron al amanecer a los pies de Massa Lubrense y otros cuarenta a la playa de Sorrento. Así, los sarracenos sorprendieron a los habitantes de Massa mientras dormían, tomando prisioneros a los pocos que lograron salvarse.
A pesar de la violenta llegada y los primeros ataques, las personas de Massa y de Sorrento lucharon por defender su patria, pero después de 10 días de enfrentamientos se rindieron ante el poder del ejército turco.
Sigue siendo «sorprendente» el hecho de que ninguno de los habitantes de la Península, entre centinelas y soldados, se diera cuenta de la invasión. Recordemos, de hecho, que en ese momento era bien sabido que los turcos estaban navegando en las aguas del Mediterráneo desde hace varios días. Por esta razón, se dice que fue un traidor turco, esclavo de una familia noble de Sorrento, quien abrió las puertas de la ciudad a los invasores. El resultado fue la destrucción y el saqueo de la ciudad y la captura de unos 4.000 habitantes que, encerrados y colocados en las bodegas de las galeras, fueron conducidos a Constantinopla para ser vendidos al mercado.

Las torres costeras

Después de este terrible acontecimiento, el virrey del Reino de Nápoles Don Parafan de Ribera hizo construir nuevas y fortificadas torres de vigilancia. En ese momento también se reconstruyeron y mejoraron la Torre dei Galli del siglo XIV y la de Punta Campanella. Fueron dispuestas de tal manera que cada una fuera bien visible por las dos vecinas. De esta manera, se podían hacer señales con el fuego y con el humo repetido de cadena de torre en torre en caso de peligro. Al mismo tiempo, desde otras torres llamadas «cavallare» partía un guardián a caballo para alertar a los habitantes de Casali.

Una delle torri costruite dopo l'invasione turca a Massa Lubrense del 1558

La leyenda

También hay una leyenda relacionada con la invasión turca de 1558 sobre la campana de Punta Campanella. Vistos y vividos los acontecimientos del terrible ataque, el 14 de febrero, día de Sant’Antonino patrono de Sorrento, los devotos de Massa Lubrense iban en procesión. Desde allí se oían las campanadas de una campana procedente de las profundidades del mar. Cuanto más fuertes eran, más agitado estaba el mar: señalaban, pues, un peligro inminente.

Invasione turca a Massa Lubrense: Torre saracena di Punta Campanella


  • -

Senderismo para niños: «Merende itineranti»

Category:Evidencia,Excursiones,Sin categorizar,Viaje Tags : 

El senderismo es una actividad muy popolar hoy en día. Se basa en caminar por caminos inmersos en la naturaleza, con el objectivo de explorar y descubrir el territorio, viviéndolo, aún, más de cerca.
Este tipo de excurciones no solo está muy extendida en las zonas de Massa Lubrense, sino que se amplía aún más gracias a propuestas y eventos para pequeños y mayores. En particular, estos últimos pueden acercarse a esta apasionante actividad y, al mismo tiempo, conocer el territorio. En este sentido, uno de los proyectos más fortunados es «Merende Itineranti» (Bocadillos Itinerantes), comisariado por Lucia Sessa para la Pro Loco Massa Lubrense, al que hicimos algunas preguntas para saber más sobre el senderismo para niños.

Qué es el senderismo y por qué es una actividad ideal para todas las edades

El senderismo, en general, es la actividad de caminar, que se diferencia del trekking en la duración. Mientras que el trekking (que también es muy popolar en Massa Lubrense) incluye rutas y excursiones repartidas en varios días, el senderismo se desarolla a lo largo de un día. Además, el senderismo es una actividad que se centra más en el aspecto motor y, por tanto, se vive sobre todo como una actividad deportiva. Extendiéndo a los niños, consigue que ellos también se pongan en movimiento y, al mismo tiempo, tengan curiosidad por descubrir el territorio.
Es ideal para todos poque, gracias a su corta duración, permite que incluso los más pequeños se pongan en movimiento sin demasiado esfuerzo. Además, como ha señalado Lucia Sessa, ayuda a recuperar el buoni aliento, lo que tiene un gran y positivo feedback en el estato físico y psicológico de los caminantes.

Gruppo di ragazzi delle Merende Itineranti

Normas del senderismo propuestas a los niños

Aunque es una actividad gratuita, incluso el senderismo tiene sus reglas, basados sobre todo en el respecto a la naturaleza que nos rodea y a los demás. Por eso, durante los recorridos se invita a los niños a hacer silencio y/o detenerse en algunos puntos, para respetar el ritmo habitual y tomarse un tiempo para respirar y obseravr lo que les rodea. Otra indicación fundamental es, pues, seguir y escuchar atentamente al guía que, además de describir detalles interesantes del recorrido, indica los peligros.

Ragazzi delle Merende Itineranti in cammino

«Merende Itineranti»

Es un proyecto que nace con el ebjetivo de crear actividades especifícas para niños en verano. Desde un principio, la intención fue doble: actividad física por un lado y conocimiento del territorio por otro. Con el tiempo, gracias al feedback positivo obtenido, Lucia Sessa y su equipo pudieron diversificar su propuesta. Eligieron tramos aún más largos que los llevaron a fincas donde los niños pudieron entrar en contacto con animales o incluso aprender sobre la producción lechera local. En la base, siempre hay una voluntad de involucrar a los niños a quienes se les confían actividades prácticas reales. En alguna experiencias, por ejemplo, han podido descubrir localizaciones particulares y ver de cerca el desarollo de los antiguos oficios.
Además, a la hora de la merienda se ofrece a los niños productos ecológicos locales, con la intención de cuidar también la alimentación, otra norma fundamental del senderismo.

Senderismo para niños

Primeras reacciones y enfoques

La primera respuesta al proyecto fue sin duda positiva y proactiva: los niños vieron en los paseos una opurtunidad para compatir y una manera de estar juntos al final de la escuela. Al mismo tiempo, los padres también encontraron placer en descubrir características del lugar que, en el ajetreado hábito de la vita cotidiana, ni siquiera notaron. Con el tiempo, por supuesto, esto ha madurado una voluntad de participación cada vez mayor que ha hecho que el proyecto sea exitoso y fundamental para la zona.

Senderismo para niños

Rangos de edad para hacer el senderismo

El senderismo es realmente una actividad al alcance de todos: los niños que participan en los paseos de Merende Itineranti, de hecho, tienen 5 años en adelante. En caso de itinerarios más difíciles, el grupo de edad puede subir, pero en el fondo sigue siendo una actividad apta para todal las edades. Hay, de hecho, una cuidada selección de caminos, con el ideal fundacional de la máxima inclusión. Por eso, se proponen senderos que sean accesibles también para participantes con discapacidad, dándoles la oportunidad de sumarse a la experiencia y beneficiarse tanto del senderismo como tal como del descubribiemento del territorio. De echo, el senderismo en la zona se practica involucrando y recorriendo todas llas aldeas de Massa. Por ello, se organizan itinerarios y caminos que tocann diversas zonas del lugar con el fin de crear aún más comunidad y conocimiento.

Senderismo para niños

Todas estas características – y la forma en que Lucia Sessa y el proyecto «Merende Itineranti» se han convertido en portavoces – hacen del senderismo una actividad única que todos, grandes y pequeños, deberían probar. La invitación es a experimentar lo que realmente significa sumergirse en la naturaleza, descubrir el territorio de Massa Lubrense y descubrirse a sí mismo.


  • -

5 platos imprescindibles de la cocina local

Category:Evidencia,Gastronomía,Sin categorizar Tags : 

por Miriam Russo

Uno de los puntos fuertes del territorio es sin duda la cocina, que, con su gran variedad de productos, es capaz de responder a todos los gustos y paladares, regalando una experiencia única e irrepetible.
A continuación, 5 platos imprescindibles de la cocina local, que os recomendamos probar y degustar especialmente después de dedicaros a la exploración que ofrecen los intensos paisajes de Massa Lubrense.

«Zeppoline» de algas

El aperitivo ideal para comenzar a conocer la sabrosa cocina local son panqueques de «pastacresciute» (denominación típica napolitana que indica la masa de levadura) a los que se añaden algas marinas. La combinación da un característico y único aroma de mar. Su simplicidad las hace adecuadas para cualquier ocasión y gusto personal.

Spaghetti alla Nerano

Uno dei 5 piatti imperdibili della cucina locale: spaghetti alla Nerano

Clásico de la cocina napolitana, así como el primer plato que lleva el nombre de la aldea homónima de Massa Lubrense, los espaguetis a la Nerano son casi un símbolo del territorio local. Están hechos con calabacín, primero frito y luego mezclado con albahaca, y provolone, con variantes que también implican el uso de mantequilla y caciotta. Este también es un plato sencillo, pero exquisito.

Ravioli alla caprese

Otra alternativa son los raviolis a la caprese. El trío de albahaca, mozzarella y tomate hace que este plato sea completo y sabroso. Con su sencillez, pero al mismo tiempo bondad, permitirá llevar a la mesa sabor y tradición, conquistando incluso los paladares más difíciles.

Piatti imperdibili: pesce spada alla brace, condito con sale, olio, limone e foglie d'alloro

Pez espada a la brasa

El cuarto de nuestros 5 platos imprescindibles de la cocina local es el pez espada a la brasa. Este segundo plato es uno de los más exquisitos de la tradición. El pez espada tiene un sabor intenso y agradable al paladar, sabor que se realza con el adobo al aceite de oliva, jugo de limón, ajo y perejil. La cocción a la parrilla, además, resalta aún más los olores y sabores de esta receta simple pero deliciosa. Sin duda, entre los platos más recomendados.

Piatti imperdibili: monoporzione di delizia al limone

Delizia al limone

Para concluir el almuerzo ideal en nombre del buen gusto y la tradición, es imprescindible la «delizia al limone». Se trata de un dulce delicado, característica debida a la crema de limoncello, pero al mismo tiempo decidido, rasgo distintivo de los limones que la componen. Estos últimos permiten refrescar, limpiar y disfrutar al mismo tiempo. Todo ello unido a un suave bizcocho, que sienta las bases del postre perfecto.

Todo esto es solo una muestra de lo que la tierra y la cocina de Massa Lubrense tienen para ofrecer, un menú hipotético para conocer mejor sus productos y, al mismo tiempo, sus raíces. El encuentro perfecto entre bondad e historia que todo el mundo debería tener el placer de descubrir.


  • -
Sagra del Limone Massa Lubrense - 2018 limoncello

Fiestas: una oportunidad para conocer la zona

Category:Evidencia,Festivales,Sin categorizar Tags : 

Las fiestas son fiestas populares locales, generalmente vinculadas a una fiesta religiosa, a menudo para conmemorar a un santo. En la mayoría de los casos las fiestas se animan con música y actividades divertidas; mientras que la oferta gastronómica es inevitable. En Massa Lubrense hay varias fiestas a lo largo del año donde poder degustar los mejores productos de nuestra tierra.

Fiesta del calabacín

Tiene lugar el segundo domingo de julio en el pueblo de Acquara para celebrar al santo patrón que es San Vito. El día de San Vito, en realidad, se celebra, el 15 de junio pero es costumbre realizar la festividad en julio. El momento más importante es sin duda la procesión que recorre todo el pueblo. Entre los deliciosos platos que puedes comer hay muchos platos a base de calabacín como la famosa parmesana y los spaghetti alla Nerano.

Sagra del Limone Massa Lubrense

Fiesta del limón 

Entre las fiestas más famosas de la zona se encuentra sin duda la fiesta del limon. Se celebra en el mes de julio y está dedicado a uno de los productos típicos de nuestra tierra:el limón. Aquí podrás degustar diversos platos y especialidades a base de limón como el sorbete y el risotto y tambièn prodrás probar el famoso limoncello.

Fiesta del caracol

Muy famoso y apreciado es también el festival del caracol que se celebra el 29 de junio en Monticchio. El festival tienen lugar con motivo de la fiesta de San Pietro. Comienza con una larga procesión seguida por la banda de música Massa Lubrense. Durante la fiesta, además de agradables actuaciones musicales y diversas actividades para los más pequeños, se peuden degustar sabrosos caracoles cocinados de las más variadas formas.

Fiesta de la papa

La fiesta de la papa, en cambio, tiene lugar para celebrar San Costanzo en el pueblo de Termini. Se celebra un fin de semana del mes de julio. El producto principal es pues la patata, que es la base de todos los platos, desde el primero hasta el dulce. Entre las especialidades están el crocchè, los ravioles de patata y los plateos básicos napolitanos.

Fiesta del tomate

La fiesta del tomate tiene lugar el primer fin de semana de agosto en el pueblo de Torca, con motivo de las fiestas patronales de Sant’Anna. En cuanto a la fiesta del calabacín, también en este caso la fiesta del santo es, en realidad, un día diferente, es decir, el 26 de julio. Ek tomate se puede degustar en muchas recetas tradicionales y no tradicionales, todo ello accompañado de música y diversión.

Fiesta del fiordilatte

Con motivo de la fiesta patronal de SS. Salvatore, el 6 de agosto, se celebra el festival fiordilatte en el pueblo de Schiazzano. El fiordilatte, uno de los productos típicos de Massa Lubrense, es la protagonista, pero aquí también se puede degustar el famoso provolone del monaco y una grand variedad de quesos locales.

Fiesta de la berenjena

La fiesta de la berenjena se celebra el 15 de agosto en el pueblo de Marina della Lobra para celebrar la fiesta de la Madonna dell’Assunta. Para la occasión religiosa, se lleva a cabo una procesión por mar a la roca de Vervece. Por la noche, sin embargo, puede disfrutar de varios platos a base de berenjenas, incluidas las famosas berenjenas con chocolate.


Events Calendar

Eventos en enero 2023

lunes martes miércoles jueves viernes sábado domingo
26 diciembre 2022
27 diciembre 2022
28 diciembre 2022
29 diciembre 2022
30 diciembre 2022
31 diciembre 2022
1 enero 2023
2 enero 2023
3 enero 2023
4 enero 2023
5 enero 2023
6 enero 2023
7 enero 2023
8 enero 2023
9 enero 2023
10 enero 2023
11 enero 2023
12 enero 2023
13 enero 2023
14 enero 2023
15 enero 2023
16 enero 2023
17 enero 2023
18 enero 2023
19 enero 2023
20 enero 2023
21 enero 2023
22 enero 2023
23 enero 2023
24 enero 2023
25 enero 2023
26 enero 2023
27 enero 2023
28 enero 2023
29 enero 2023
30 enero 2023
31 enero 2023
1 febrero 2023
2 febrero 2023
3 febrero 2023
4 febrero 2023
5 febrero 2023