Massa Lubrense: Città del Formaggio
Tra storia, sapori antichi e il mito del Provolone del Monaco: l’arte dei nostri casari conquista l’Italia.
Dal 2023, Massa Lubrense brilla ufficialmente nel panorama gastronomico nazionale con il titolo di “Città del Formaggio”. Questo prestigioso riconoscimento non è solo un’etichetta, ma il coronamento di una storia millenaria che affonda le radici nei pascoli incontaminati dei Monti Lattari e nella sapienza artigiana dei nostri casari.
Cosa significa essere “Città del Formaggio”
Entrare nell’Albo delle Città del Formaggio, istituito dall’ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio) nel 2020, significa riconoscere il formaggio come un potente attrattore turistico e culturale.
Oggi il “caseoturismo” è una realtà in forte crescita: oltre il 58% dei viaggiatori cerca esperienze autentiche legate ai prodotti tipici. Essere una Città del Formaggio significa offrire al visitatore non solo un prodotto, ma un racconto vivo che parla di mani che lavorano il latte e di una qualità che nasce dal rispetto della natura.
La delegazione di Napoli dell’ONAF ha consegnato la targa al Comune, inserendo Massa Lubrense in un ristretto ed esclusivo gruppo che conta poco più di 30 comuni in tutta Italia. Il riconoscimento premia la capacità del nostro territorio di conservare una biodiversità unica e una tradizione che sfida il tempo.

Tradizioni, eventi e produttori locali
Il cuore pulsante di questa cultura è il leggendario Provolone del Monaco DOP. La sua storia inizia nel XVIII secolo, quando i pastori del Vomero si spostarono verso i Monti Lattari. Il nome stesso è intriso di folklore: i casari, per trasportare i formaggi via mare fino al porto di Napoli, si coprivano con pesanti mantelle di tela per ripararsi dal freddo, somigliando a dei monaci. Da qui l’appellativo dato loro dai mercanti napoletani.
Questa eredità secolare non è solo un ricordo del passato, ma una realtà viva che continua a ricevere prestigiosi riconoscimenti nazionali.
Ma Massa Lubrense non è solo Provolone del Monaco; è la terra della mozzarella, dei caciocavalli, delle caciotte e della ricotta fresca, prodotti che i nostri caseifici locali continuano a proteggere con orgoglio. Eventi come il Galà annuale del Provolone del Monaco DOP e le degustazioni guidate sono momenti fondamentali per mantenere vivo questo legame tra la comunità e le proprie radici.
Il ruolo del formaggio nella cucina e nella vita locale
In Italia, e ancor più nel nostro territorio, il formaggio non è un semplice alimento, ma un vero pilastro che sostiene la cultura, l’economia e la tradizione culinaria locale. Con una varietà immensa che attraversa l’intera penisola, ogni specialità casearia diventa il simbolo di un’identità regionale unica.
Proprio come accade con i dialetti, la produzione dei formaggi riflette una specificità territoriale estrema: ogni pascolo, ogni lavorazione e ogni stagionatura raccontano una sfumatura diversa della nostra terra. A Massa Lubrense, il formaggio rappresenta il linguaggio con cui comunichiamo la nostra storia e la nostra biodiversità, trasformando un prodotto della terra in un patrimonio immateriale che unisce le generazioni e definisce l’essenza stessa della nostra comunità.



