Author Archives: Anna Teresa Pappalardo

Coronavirus: Chiusura ufficio Pro Loco

Category : Attività Pro Loco , Blog

Visto il DCPM del 9 marzo 2020 – recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 o coronavirus sull’intero territorio nazionale – il Presidente della Pro Loco Massa Lubrense, Teresa Pappalardo, dispone la chiusura al pubblico degli uffici.

Per comprovate esigenze aventi carattere di urgenza, l’interessato può contattare l’ufficio telefonicamente al +39 3356614105 / +39 3397019710 o via e-mail prolocolubrense@gmail.com al fine di valutare eventuali modalità alternative di evasione della richiesta o concordare un appuntamento.

La disposizione resta in vigore fino a nuova comunicazione.

ALCUNE FAQ “DPCM #IORESTOACASA”

CERIMONIE ED EVENTI

Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?

Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi etc

TURISMO

Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

Tutti gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in quei territori debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.

Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l’aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.

Fonte: http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278


Laboratorio di Capodanno

Torna il Laboratorio di Capodanno, con la costruzione degli strumenti musicali della tradizione napoletana, a cura del sig. Antonio Coppola, e l’insegnamento della Canzone de lo Capodanno, a cura di Lucia Sessa.

Ogni sabato, dal 23 novembre al 21 dicembre, presso la Sala delle Sirene del Comune di Massa Lubrense. Dalle 17:30 alle 19:00.

Partecipazione gratuita e aperta a tutti.


Festa per i 90 anni del professor Luigi Sigismondi

Domenica 8 settembre – alle ore 17,00 – presso il salone della Pro Loco Massa Lubrense in Viale Filangieri, sarà presentato il libro di Luigi Sigismondi Controversi – Silloge curata da Domenico Palumbo.

Il libro verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti. Nell’occasione, oltre alle autorità, sarà presente Rosario di Nota che declamerà alcuni versi tratti dal volume.

Alle ore 20,00 – al termine della presentazione e a conclusione della Santa Messa celebrata nella Cappella di S. Maria del Campo in occasione della festa della Natività della Beata Vergine Maria – i partecipanti e l’intera Cittadinanza sono invitati presso il piazzale di Campo degli Aragonesi. Qui, sulle note del Maestro Luigi Belati, la cantante Francesca Maresca intonerà l’Inno a Massa scritto dal “Professore” e si procederà al taglio della torta e al brindisi augurale al nostro festeggiato.

Nell’eventualità di condizioni meteo avverse, il brindisi augurale con il taglio della torta avverrà nella Sala delle Sirene in Piazza Vescovado.



Stipulata la convenzione tra Pro Loco Massa Lubrense e Università L’Orientale

Quest’estate, a supporto delle molteplici iniziative e attività della Pro loco Massa Lubrense, scende in campo anche l’Università “L’Orientale” di Napoli, con la quale è stata attivata una convenzione di tirocinio formativo.

Due studentesse universitarie cominceranno a inizio agosto il loro periodo di tirocinio nei locali di Viale Filangieri. Tutor della convenzione è Amalia Guarracino che, grazie alla sua indiscussa esperienza e professionalità, saprà tirar fuori il meglio dalle nuove ragazze.

“Ho avuto modo di parlare nei giorni scorsi con Agata e Francesca, – dice la Presidente Pappalardo – le due ragazze che ci daranno una mano a partire dal mese di agosto. Nei giorni della Limoni in festa ho chiesto la loro disponibilità presso lo stand per le iniziative benefiche. Sono veramente entusiasta sia perché sono due ragazze sveglie e preparate, sia perché questa occasione sarà proficua per noi che avremo la possibilità di interagire con ragazze che parlano, tra l’altro, russo e arabo.”

Gli studenti dell’Orientale che sono interessati a svolgere il tirocinio presso la Pro Loco Massa Lubrense possono mettersi in contatto con l’Associazione per concordare il progetto formativo.


Limoni in Festa 2019 – Ringraziamenti

Si sono appena “spenti i riflettori” sulla 45a edizione della Limoni in festa, l’evento clou dell’estate lubrense, ed è il momento di tracciare i bilanci e di fare gli opportuni ringraziamenti.

Nel 1974, con Delibera di Giunta n. 199, l’amministrazione comunale guidata da Pasquale Persico approvò all’ unanimità, sotto la spinta del Comm. Bruno Fusco, l’organizzazione di “una manifestazione agro-turistica, ai fini di rilanciare l’economia locale”. E per fare ciò chiese aiuto, in primis, al sodalizio della Pro Loco Massa Lubrense. Sodalizio che continua tutt’ora, e che, di anno in anno, consente alla manifestazione di rinnovarsi, pur mantenendo lo stesso spirito.

Quest’ anno, grazie a una forte sinergia con la Coldiretti, si è potuto realizzare un tipico pergolato che ha incorniciato la casa comunale. La sezione Coldiretti Napoli ha anche presenziato con Mercato Terra e ha donato, nell’ambito delle iniziative legate alla protesta sulle importazioni selvagge, le pesche che sono state introdotte nel percorso degustativo.

Inoltre, commercianti e produttori di limoni hanno regalato diversi cassettini del “frutto giallo”, confluiti nel progetto “Giallo come il sole, radioso come il sorriso di un bambino”. All’interno di questo stand, sotto libero contributo, si ha avuto la possibilità di acquistare un sacchetto di limoni. L’incasso (621 euro) andrà totalmente devoluto all’Ospedale Santobono Pausilipon.

Infine, ad abbellire la strada che dal centro cittadino scende al quartiere Villarca, le foto dei limoni custoditi nel fondo del Gesù, a opera del fotografo massese Roberto Russo.

Fotografia di Roberto Russo – Camera Service

Ma perché un evento del genere risulti una tre giorni da ricordare, c’è bisogno che un’intera équipe di persone lavori a ritmo serrato. I primi ringraziamenti vanno a Lorenzo Fiorentino e a Michele Romano della Sorrento Agri, per la costruzione a regola d’arte dell’intero percorso in pali di castagno. A Luciano Cheruseo per le luci e ad Andrea D’Urzo per il supporto. Ringraziamo infine il parroco Don Gennaro Boiano che ogni anno ci supporta logisticamente.


Bandiera Blu 2019

Tags :

Category : Blog , Evidenza

Con la Bandiera Blu la Fee, acronimo di “Foundation for Environmental Education”, premia le località turistiche balneari in Europa che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
Tra le 18 bandiere assegnate alla Campania, quattro sono in provincia di Napoli: oltre Sorrento, il vessillo è stato riconfermato a Massa Lubrense, Piano di Sorrento e Anacapri.

Per il 2019 la Campania, con i suoi 18 titoli che interessano la zona cilentana, la provincia di Salerno, e Napoli, si classifica al terzo posto, dopo la Liguria e la Toscana. Luoghi da sogno che vengono valorizzati, tenuti puliti e quanto più possibili incontaminati.

Bandiera Blu 2019: lista delle località premiate in Campania

Provincia di Napoli

Anacapri – Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra
Massa Lubrense – Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone
Piano di Sorrento – Marina di Cassano
Sorrento – San Francesco, Marina Grande/ Riviera di Massa.

Provincia di Salerno

Positano – Spiaggia Grande, Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo
Agropoli – Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco, Torre San Marco, Trentova
Ascea – Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea
Casal Velino – Dominella/Torre, Lungomare/Isola
Castellabate – Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro
Centola – Palinuro (Porto/Dune e Saline), Marinella
Capaccio – Licinella, Varolato/La Laura/Casina D’Amato, Torre di Paestum/Foce Acqua dei Ranci
Ispani – Ortoconte/Capitello
Montecorice – Baia Arena, Spiaggia Capitello, Spiaggia Agnone, San Nicola
Pisciotta – Ficaiola, Torraca/Gabella, Pietracciaio/Fosso della Marina/Marina Acquabianca
Pollica – Acciaroli, Pioppi
San Mauro Cilento – Mezzatorre
Sapri – San Giorgio, Cammarelle
Vibonati – Santa Maria Le Piane, Torre Villammare, Oliveto


In Castello – Itinerari Culturali in Campania

Castello Aragonese dell’Annunziata – Massa Lubrense

Sabato 9 marzo 2019. Appuntamento alle ore 10 nella piazza di Santa Maria Annunziata

Direttori di escursione:

ONC Graziana Santamaria Tel 335 5421455 con

Presidente del Comitato Scientifico Regionale CAI dott.ssa Vilma Tarantino

TEMPI e PERCORSO ESPERIENZIALE : circa 2 ore ( +3 le soste esperienziali e “lettura energetica della chiesa, del castello e delle torri); potremo comprendere, verificando attraverso test kinesiologici, come gli insediamenti difensivi fossero posizionati esattamente su vettori di Sud Ovest e quale sia il notevole aiuto delle energie cosmo telluriche e del riconoscimento (ed “utilizzo) dei vettori geodinamici ubiquitari

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, bastoncini telescopici, pranzo a sacco e acqua;

DIFFICOLTA’: T

Saranno presenti la Presidente della Pro Loco e i rappresentanti del Comune di Massa Lubrense, che ci offriranno un aperitivo.  Per l’occasione il Castello verrà aperto dalle 9,40 alle 13.

Situata nella zona collinare di Massa Lubrense, la frazione dell’Annunziata è la più ricca di memorie storiche: è qui che i Normanni fondarono il primo insediamento della città di Massa.

Un tempo centro storico di Massa, la frazione dell’Annunziata è oggi uno dei borghi più caratteristici del comune: un pugno di case, dai tipici tetti a volta, a circa 200 metri sul livello del mare, arroccate tra il Castello Aragonese e l’antica Cattedrale. Un intrigo di vicoli e scalinate mette in comunicazione tra loro le antiche abitazioni del borgo, quasi tutte realizzate tra i secoli XIV e XVI.

Distrutta dagli Angioini, e ancora dagli Aragonesi, l’Annunziata fu parzialmente riedificata nel Cinquecento. Anche le mura furono rifatte dopo la catastrofe del 1558: ancora oggi si può ammirare parte dell’antica cinta muraria che sorgeva attorno al Castello Aragonese. Nel luogo dove era il castello, sulla sommità della collina, fu poi eretta una torre cilindrica di difesa. Recentemente, in seguito ad alcuni lavori di ristrutturazione, l’antica torre è stata aperta al pubblico: la si raggiunge percorrendo la ripida gradinata che, dalla piazza antistante la Chiesa della SS. Annunziata, serpeggia tra le case del borgo, tutte realizzate nel caratteristico tufo grigio sorrentino. La veduta che si gode dal castello è tra le più suggestive della Penisola Sorrentina: in un colpo d’occhio si ammira il Golfo di Napoli, le colline del Deserto, delle Tore e l’isola di Capri che quasi si tocca con mano.

La Chiesa dell’Annunziata, nella piazzetta del piccolo borgo, fu cattedrale fino al 1465, quando la sede episcopale fu definitivamente trasferita nella chiesa di Santa Maria della Grazie a Massa Centro, dove rimase fino alla soppressione definitiva della diocesi lubrense nel 1801; l’annesso Conservatorio è oggi un convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola.

Poco distante, Torre Turbolo (eretta tra il 1607 e il 1614 come sede del Monte dei Pegni) e il più recente belvedere, attrezzato con bacheche, panchine, aiuole e un gazebo. Il belvedere dell’Annunziata è il punto panoramico per eccellenza per ammirare Capri e la costa Massese.

Più a valle, dove termina la rotabile, la settecentesca Villa Murat (o Villa Rossi), da cui nel 1808 il Re di Napoli Gioacchino Murat, ospitato dal letterato Andrea Rossi, diresse l’assedio contro gli inglesi per la riconquista di Capri. Sempre in una stanza della stessa villa Gioacchino Murat firmò la capitolazione dell’isola.

Del castello (XIV-XVII secolo) oggi sono note la torre cilindrica e il bastione/cisterna troncopiramidale che dominano la collina. Sono leggibili almeno altri quattro bastioni che, unitamente alla “muraglia”, cingevano la trecentesca Città di Massa. Fu ricostruito nell’assetto attuale dopo l’invasione dei Turchi del 1558.

I Massesi non contenti di aversi erette le Torri, le quali formavano una ritirata pronta che i cittadini di ciascun Casale potevano avere in caso di uno sbarco di Turchi su la costa, essi si fabbricarono quella bella Città di Santa Maria, la quale era sicurissima, mentre all’epoca non vi era ancora il cannone.

Ma per fatale disgrazia di questa Città si risvegliò una guerra tra Ferdinando I d’Aragona Re di Napoli e Giovanni d’Angiò francese nell’anno 1459; allora Castellamare, Vico e Massa si ribellarono contro il loro legittimo Sovrano e si diedero in mano de’ Francesi.

Questa guerra durò quasi due anni, ma nella fine il Re di Napoli cominciò a ricuperare le Città e le terre del Regno ribellate, di cui avevano preso possesso gli Angioini.

Ma la Città di Massa non volle sottomettersi al suo legittimo Sovrano, fidandosi al suo Castello che era molto forte e difficile da espugnarsi per la sua altezza; difatti sostenne l’assedio per lo spazio di due anni e si arrese solo perché gli mancò l’acqua e le provvisioni da bocca.

Pontano dice che il re Ferrante nella fine dell’anno 1464 aveva già ricuperato tutto il Regno e nello spazio di circa cinque anni, mentre girava per le Provincie onde organizzarle, lasciò la Regina Isabella sua moglie alla testa del Governo, perché era una donna molto savia, prudente, benigna e liberale, questa Regina a’ 20 di Settembre del 1465 emanò un indulto generale a tutti i cittadini di Massa e gli concesse ancora alcune grazie. Ma poi essendo ritornato il Re vittorioso, per tema che la piccola e forte Città di Massa Lubrense in altra circostanza non si fosse di nuovo ribellata, fece intimare a tutti i cittadini di sortire dalla Città con tutti i loro effetti e senza replica: né valsero sottomissioni e preghiere, tutti indistintamente furono costretti di abbandonare piangendo i patrii lari e cercare ricovero altrove.

Il Vescovo trasportò gli arredi sacri nella Chiesa della Lobra, ove fissò la sua dimora; il Governatore occupò l’antico palazzo della Regina Giovanna a Quarazzano; ed il resto de’ cittadini si dispersero per i Casali, ma i più ricchi abbandonarono per sempre la loro infelice patria e questa fu una rovina incalcolabile per Massa; mentre perdé in un punto i proprietarii delle terre, il commercio, e si vide sempre più esposta ad un invasione per parte del mare.

Abbandonata la Città di Santa Maria, questa fu intieramente demolita e ciò avvenne non senza pianto di tutta questa costiera: i Casali allora si ingrandirono di più.

(da Storia di Massa Lubrense di Gennaro Maldacea – 1840 – ristampa 1999

Per la prima volta verrà presentata la lettura bioenergetica del Borgo dell’Annunziata a cura dell’Arch. Graziana Santamaria


Turismo Religioso | Progetto Scuola

Continua la fortunata collaborazione tra la Pro Loco Massa Lubrense e la sede di Massa Lubrense dell’Istituto Polispecialistico San Paolo.

I ragazzi coinvolti nel progetto proseguiranno il percorso, iniziato tre anni fa, alla scoperta del proprio territorio.

Il progetto, quest’anno, ha come tema il turismo religioso e prevede incontri in aula e uscite sul territorio per conoscere meglio il nostro piccolo/grande patrimonio storico religioso.


Il Sentiero degli Dei | Passeggiate d’Inverno

“Camminando si apprende la vita,
camminando si conoscono le persone,
camminando si sanano le ferite del giorno prima.”

(Ruben Blades)

E si potrebbe aggiungere anche che camminando si impara ad amare il territorio attraverso la conoscenza e l’osservazione. Ma anche attraverso la contemplazione della bellezza come quella, unica e spettacolare, del “Sentiero degli Dei”.

Visita guidata al Sentiero degli Dei (gennaio 2019)
Visita guidata al Sentiero degli Dei (gennaio 2019)

Bellissima l’escursione di oggi, guidata da Nino Aversa, alla scoperta della storia e delle tradizioni di uno dei più famosi sentieri della penisola.

Gustosa e speciale la pausa pranzo presso il Rifugio del Pastore, dove Antonio e la sua famiglia ci hanno dato la possibilità di assaggiare le loro buonissime specialità tradizionali.

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di trascorrere la domenica in nostra compagnia. Prossimo appuntamento con le Passeggiate d’Inverno a Massa Lubrense: domenica 20 gennaio, per una passeggiata da Massa a Sorrento.


Events Calendar

Giugno 2020
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1 Giugno 2020 2 Giugno 2020 3 Giugno 2020 4 Giugno 2020 5 Giugno 2020 6 Giugno 2020 7 Giugno 2020
8 Giugno 2020 9 Giugno 2020 10 Giugno 2020 11 Giugno 2020 12 Giugno 2020 13 Giugno 2020 14 Giugno 2020
15 Giugno 2020 16 Giugno 2020 17 Giugno 2020 18 Giugno 2020 19 Giugno 2020 20 Giugno 2020 21 Giugno 2020
22 Giugno 2020 23 Giugno 2020 24 Giugno 2020 25 Giugno 2020 26 Giugno 2020 27 Giugno 2020 28 Giugno 2020
29 Giugno 2020 30 Giugno 2020 1 Luglio 2020 2 Luglio 2020 3 Luglio 2020 4 Luglio 2020 5 Luglio 2020