Author Archives: Claudia Fontana

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Spaghetti alla Nerano, primo piatto tipico del luogo.

Le tradizioni culinarie: lo spaghetto alla Nerano

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di Claudia Fontana

Marina del Cantone, a Massa Lubrense, è legata allo spaghetto con le zucchine fritte che, già dall’inizio del Novecento, ha assunto il nome di spaghetto alla Nerano. La salsa è preparata con le zucchine fritte, basilico e un mix di formaggi grattugiati. Per quanto riguarda i formaggi, le nonne utilizzavano quello che avevano in casa, pecorino ma soprattutto il parmigiano o la caciotta secca. I migliori ristoranti della zona, invece, utilizzano spesso il Provolone del Monaco, un formaggio tipico della costiera sorrentina. Questo è un formaggio DOP a latte crudo, contenente almeno il 20% di latte di vacca agerolese e invecchiato dai sei mesi in su. La cremosità della pietanza, inoltre, viene resa dalla cagliata di provolone fresco che si scioglie al contatto con l’acqua di cottura della pasta.

Per il piatto viene utilizzata la famosa pasta di Gragnano, soprattutto gli spaghettoni, ma c’è anche la versione con scialatielli o mezze maniche. Questa pasta è ottenuta dall’impasto della semola di grano duro con l’acqua della falda acquifera di Gragnano. In seguito, viene essiccata a una temperatura compresa tra i 40 e gli 80 gradi, per un periodo tra le sei e le sessanta ore, ottenendo quelle caratteristiche che la rendono inconfondibile. Per lo spaghetto alla Nerano è necessario utilizzare una pasta di qualità per una migliore riuscita del piatto, in modo tale che gli amidi rilasciati nella cottura aiutino la formazione della salsa.

Anche le zucchine, ovviamente, sono importanti nella riuscita di questo piatto, ma possono essere utilizzate zucchine di diversa qualità purché dell’orto e fritte in olio extravergine d’oliva. La mantecatura finale, fuori dal fuoco, prevede che sia l’acqua di cottura ad amalgamare i sapori e unire i formaggi. Non ci resta che dare la ricetta affinché chiunque, anche a casa propria, possa apprezzare il gusto dello spaghetto alla Nerano.

Ricetta dello spaghetto alla Nerano

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di spaghettoni artigianali
  • 700 g di zucchine fresche 
  • 80 g di Provolone del Monaco grattugiato
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 40 g di Pecorino Romano grattugiato
  • Basilico fresco
  • 350 ml olio extravergine d’oliva + 150 ml olio d’arachide (per friggere)
  • Uno spicchio d’aglio
  • Sale e pepe nero q.b.

Lava e asciuga le zucchine, affettandole a rondelle di circa 2 millimetri di spessore. Friggile nella miscela d’oli a 180 gradi, finché sono dorate; scolale con una schiumarola e ponile a riposare su un piatto foderato di carta assorbente o per fritti. Sala, lava e asciuga il basilico e mettilo sulle zucchine appena cucinate.

Cuoci la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo, in una padella di alluminio abbastanza grande fai soffriggere, in un giro abbondante d’olio extravergine, uno spicchio d’aglio a fuoco moderato. Quando è appena dorato, elimina l’aglio e aggiungi alla padella le zucchine già fritte, lasciandole sfrigolare a fiamma bassissima.

Scola gli spaghetti al dente e riserva la loro acqua, aggiungili alla padella e completa la cottura aggiungendo gradualmente circa due tazze dell’acqua di cottura. Qualche secondo prima di ritirare dal fuoco aggiungi il basilico e il pepe nero. Versa la pasta e zucchine in un’altra padella e aggiungi rapidamente i formaggi, mescolando continuamente e regolando la densità della crema con eventuale altra acqua di cottura. Buon appetito!


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Le sagre: un’opportunità per conoscere il territorio

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di Claudia Fontana

Le sagre sono delle feste popolari di carattere locale, solitamente legate a una festa religiosa, spesso per commemorare un santo. Nella maggior parte dei casi le sagre sono animate musica e attività divertenti; mentre immancabile è l’offerta gastronomica. A Massa Lubrense si svolgono diverse sagre durante l’anno dove si possono gustare i prodotti migliori della nostra terra.

Sagra della zucchina

Si svolge la seconda domenica di luglio nel borgo di Acquara per celebrare il santo patrono cioè San Vito. Il giorno di San Vito si celebra, in realtà, il 15 giugno ma è consuetudine svolgere la sagra a luglio. Il momento più importante è sicuramente la processione che attraversa tutto il borgo. Tra le buonissime pietanze che si possono mangiare ci sono molti piatti a base di zucchine come la famosa parmigiana e gli spaghetti alla Nerano.

Tra le sagre principali, quella del Limone Massa Lubrense

Sagra del limone 

Tra le sagre più famose del territorio vi è sicuramente la sagra del limone. Si tiene nel mese di luglio ed è dedicata ad uno dei prodotti tipici della nostra terra: il limone. Qui si possono assaggiare varie pietanze e specialità a base di limone come il sorbetto e il risotto e si può anche provare il famoso limoncello.

Sagra della lumaca

Molto famosa e apprezzata è anche la sagra della lumaca che si tiene il 29 giugno a Monticchio. La sagra si svolge in occasione della festa di San Pietro. Inizia con una lunga processione seguita dalla banda musicale di Massa Lubrense. Durante la sagra, oltre a piacevoli spettacoli musicali e varie attività per i più giovani, si possono assaggiare gustose lumache cucinate nei modi più svariati.

Sagra della patata

La sagra della patata, invece, si svolge per celebrare San Costanzo nel borgo di Termini. Si tiene un fine settimana del mese di luglio. Il prodotto principale è quindi la patata, che è alla base di tutti i piatti, dai primi fino al dolce. Tra le specialità ci sono i crocchè, i ravioli di patate e le graffe napoletane.

Sagra del pomodoro

La sagra del pomodoro si svolge il primo weekend di agosto nel borgo di Torca, in occasione delle celebrazioni per la patrona Sant’Anna. Come per la sagra della zucchina, anche in questo caso la festa della santa è, in realtà, in un giorno diverso cioè il 26 luglio. Si può gustare il pomodoro in molte ricette tradizionali e non, il tutto sempre accompagnato da musica e divertimento.

Sagra del fiordilatte

In occasione della festa patronale del SS. Salvatore, il 6 agosto, si tiene la sagra del fiordilatte nel borgo di Schiazzano. Il fiordilatte, uno dei prodotti tipici di Massa Lubrense, è protagonista, ma qui si possono assaggiare anche il famoso provolone del monaco e una grande varietà di formaggi locali.

Sagra della melanzana

La sagra della melanzana si tiene il 15 agosto nel borgo di Marina della Lobra per celebrare la festa della Madonna dell’Assunta. Per la ricorrenza religiosa si svolge una processione via mare fino allo scoglio del Vervece. La sera, invece, si possono gustare varie pietanze a base di melanzane, tra cui le famose melanzane al cioccolato.


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Schiazzano: alla scoperta del Provolone del Monaco

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di Claudia Fontana

Schiazzano è una piccola frazione di Massa Lubrense ed è uno dei maggiori luoghi di produzione del Provolone del Monaco. Il villaggio, da sempre legato al commercio marittimo, è stato in passato tra i borghi più ricchi di Massa Lubrense. Oggi gli abitanti di Schiazzano continuano a fondare la loro attività principale sul commercio, sulle attività agricole e sulla produzione dei prodotti tipici della zona.

Il centro principale del borgo è la chiesa del SS. Salvatore, patrono di Schiazzano. Costruita alla fine del Cinquecento sui resti di una chiesa quattrocentesca, fu completata verso il 1624, come indica la data riportata sul frontone dell’ingresso. La chiesa rappresenta il centro di ritrovo degli abitanti di Schiazzano e, sulla piazzetta antistante, si affacciano i ristoranti e i bar della zona. 

Schiazzano, così come tutte le frazioni di Massa Lubrense, si distingue per la buonissima gastronomia. Qui si possono gustare i prodotti tipici e assaggiare i piatti della tradizione.

In occasione della festa patronale del SS. Salvatore, il 6 agosto, si tiene la Sagra del Fiordilatte nel borgo di Schiazzano. Il fiordilatte è un altro dei formaggi tipici prodotti nella zona di Massa Lubrense. Durante i festeggiamenti si può assaggiare una grande varietà di formaggi locali, che possono essere gustati da soli o nelle ricette tradizionali, dove si usano come ingredienti principali.

Il Provolone del Monaco

In particolare, il borgo è conosciuto per la produzione del Provolone del Monaco, specialità dei tanti caseifici della zona.

Questo formaggio si produce dal 1700 quando, in seguito all’espansione urbana della città di Napoli, i pastori che vivevano sul Vomero si trasferirono sui Monti Lattari e iniziarono a sfruttare gli ampi pascoli della zona. 

Provolone del Monaco

Il Provolone del Monaco veniva prodotto nelle nostre terre e trasportato a Napoli via mare.

Chi era il “monaco”?

I trasportatori, per ripararsi dal freddo e dall’umidità durante il viaggio, erano soliti coprirsi con un grande mantello simile al saio indossato dai monaci. Da allora, le persone che lavoravano presso il porto di Napoli, iniziarono a chiamare il trasportatore “Monaco” e il suo formaggio “Provolone del Monaco”.

Il formaggio si ottiene con una cagliata maggiormente cotta rispetto al caciocavallo. La maturazione è lenta e non prevede l’aggiunta di conservanti né fermenti. La stagionatura, che può anche avvenire in grotta secondo il disciplinare di produzione, parte da un minimo di sei mesi. Sono molte le aziende che, tra i territori di Vico Equense e Massa Lubrense, hanno formato un consorzio di tutela portando questo prodotto all’attenzione nazionale e internazionale. 


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I prodotti tipici di Massa Lubrense

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Il clima mite e la fertilità delle terre di Massa Lubrense rendono questo luogo ricco e unico per i prodotti che si producono. Sin dai tempi antichi, nella zona, si coltivavano frutti saporitissimi e cereali, ma soprattutto si produceva l’olio e il vino. Quest’ultimo, a detta dello storico Cesare Capaccio, vissuto tra il Cinquecento e il Seicento nel Regno di Napoli, oltre a essere di ottima qualità, era “leggero e utile agli infermi”. Oggi risultano molto graditi ai cittadini e ai visitatori i pomodori da insalata, l’olio, i formaggi, le mele e i limoni di Massa. 

Il pomodoro di Massa si presenta di un colore rosso intenso e sposa perfettamente il fiordilatte. Condito con olio extravergine d’oliva e con una foglia di basilico fresco, forma la famosa caprese, delizia dei palati più sopraffini. La sua coltivazione risale agli inizi del Novecento quando, portando i limoni in America, i naviganti della zona ne importarono i semi. 

L’olio extravergine d’oliva, anch’esso tra i prodotti autoctoni, nasce dalle olive dei meravigliosi uliveti digradanti verso il mare. La sua coltivazione risale a tempi antichissimi, e i pellegrini, che portavano l’olio in dono alla dea Minerva in un santuario di Massa a lei dedicato, ritenevano la dea inventrice delle olive e dell’olio. Il suo colore è giallo, tendente al verde, fluido, equilibrato e dolce, non molto acido. 

Il fiordilatte e il provolone del monaco sono le specialità dei tanti caseifici della zona. Quest’ultimo si produce dal 1700 e si ottiene con una cagliata maggiormente cotta rispetto al caciocavallo. La maturazione è lenta e non prevede l’aggiunta di conservanti né fermenti. Tra i territori di Vico Equense e Massa Lubrense le tante aziende del provolone del monaco hanno formato un consorzio di tutela portando questo prodotto all’attenzione nazionale e internazionale. 

Un altro tra i prodotti di questa terra è la famosa mela limoncella. Di origine antica, questo tipo di mela è principalmente legata alla frazione di Sant’Agata sui due golfi. La mela è chiamata in questo modo a causa del suo aroma asprigno, che ricorda gli agrumi. Viene spesso utilizzata anche nella preparazione di marmellate e crostate.

Ma è il principe degli agrumi, il limone, a essere il prodotto più famoso di Massa Lubrense: ha una polpa gialla ed è ricco di oli essenziali e vitamina C. Nella famosa Sagra del Limone, che si tiene ogni anno nei mesi estivi nel centro di Massa, il limone viene utilizzato in mille modi, dall’antipasto al dolce, sulla pizza e con i formaggi. Il succo abbondante e la sottile buccia profumata ne fanno un prodotto ideale per la granita e il famoso limoncello.


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