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Tartarughe marine a largo di Massa Lubrense: come proteggerle durante l’avvistamento

Nel mare limpido di Massa Lubrense, è sempre più frequente avvistare le tartarughe, una specie simbolo del Mediterraneo. Questi incontri emozionanti sono un’occasione preziosa per conoscere e rispettare questi animali straordinari.

Le Caretta caretta nel Golfo di Napoli

La Caretta caretta, o tartaruga marina comune, è una specie migratrice che percorre migliaia di chilometri ogni anno. Il Golfo di Napoli rappresenta un’importante area di passaggio e, in alcuni casi, anche di nidificazione. Le spiagge poco affollate, le acque temperate e la presenza di prede come meduse e piccoli crostacei rendono questa zona particolarmente favorevole. Negli ultimi anni, grazie anche ai monitoraggi condotti da associazioni ambientaliste e centri di recupero, sono aumentate le segnalazioni di tartarughe sia in mare aperto che in prossimità della costa di Massa Lubrense.

Tartaruga marina caretta caretta

Il salvataggio delle tartarughe

Il recupero delle tartarughe marine è spesso possibile grazie al prezioso contributo dei pescatori locali, che segnalano tempestivamente la presenza di animali in difficoltà. Gli operatori dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella intervengono prontamente, attivando le procedure di recupero e primo soccorso.

Molti esemplari vengono ritrovati feriti da ami da pesca o impigliati in reti: situazioni critiche che mostrano quanto sia fondamentale la collaborazione tra pescatori, centri di recupero e istituzioni per proteggere concretamente la fauna marina.

L’intervento e la liberazione

Una volta recuperate, le tartarughe vengono trasportate al centro di primo soccorso, dove ricevono cure specialistiche da parte di biologi e veterinari. Dopo la riabilitazione, vengono restituite al mare aperto, spesso munite di trasmettitore satellitare, che consente di seguirne gli spostamenti e raccogliere preziosi dati per la ricerca e la conservazione della specie.

Le liberazioni avvengono spesso in presenza di studenti e cittadini, trasformandosi in momenti di grande coinvolgimento e sensibilizzazione sulla tutela della fauna marina.

Il ruolo dell’AMP Punta Campanella

L’Area Marina Protetta di Punta Campanella svolge un ruolo fondamentale nella tutela delle tartarughe marine, monitorando i nidi, promuovendo attività di educazione ambientale e intervenendo in caso di emergenza. Un passo importante è stato compiuto con l’apertura del centro di primo soccorso per tartarughe marine “Tartarù” a Massa Lubrense, attivo dal 2024.

Come comportarsi durante un avvistamento

  • Mantieni la distanza: osserva l’animale da almeno 5 metri di distanza per non disturbarlo.
  • Evita l’uso di luci artificiali: spegni torce, flash e luci dei telefoni per non disorientare la tartaruga.
  • Non toccare l’animale: non cercare di sollevarla o manipolarla; il contatto fisico può causarle stress o danni.
  • Segnala l’avvistamento: contatta immediatamente la Capitaneria di Porto o l’A.M.P. Punta Campanella.