Category Archives: Sagre e feste popolari

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Madonnina del Vervece 2017 – 43° edizione

SABATO 9 E DOMENICA 10 SETTEMBRE 43° EDIZIONE “MADONNINA DEL VERVECE”

Con la celebrazione della Santa Messa di domenica 10 Settembre, officiata sull’omonimo scoglio situato a meno di un miglio dal porto di Marina della Lobra si chiudono le celebrazioni in onore della Madonnina del Vervece protettrice dei sub e della gente di mare.

Saranno tre le nuove targhe collocate sulla parete emersa dello scoglio: in memoria di Enzo Vervece Maiorca, il sub che con il suo record mondiale di immersione nelle acque antistanti lo scoglio, nel 1974, diede origine al culto per la Madonna sommersa, del Prof. Raffaele Pallotta d’Acquapendente, pioniere della medicina iperbarica in Italia, e di Padre Amedeo D’Amato, all’epoca della posa della Madonnina, a 12 mt di profondità, guardiano del convento di Maria SS. della Lobra.

Una serie di manifestazioni faranno cornice all’ evento con il prestigioso premio giornalistico “Madonnina del Vervece” presieduto da Massimo Milone, responsabile RAI Vaticano, ed assegnato ad eminenti personalità del mondo del giornalismo, della magistratura e della Chiesa, inoltre una mostra fotografica nella sede della Pro Loco Massa Lubrense, una regata d’altura sulla rotta Vervece- Galli e una manifestazione canora in località Cerriglio. La manifestazione è organizzata dal Comune di Massa Lubrense con la collaborazione dell’ A.M.P. “Punta Campanella”, dal Circolo Nautico Marina della Lobra e dalla Pro Loco Massa Lubrense.

Sullo scoglio, durante la Santa Messa, alle ore 11, concelebrata da don Gennaro Boiano e dal francescano Padre Antonino Astarita, l’Ave Maria sarà cantata dal soprano Anna Maria D’Esposito mentre il silenzio fuori ordinanza sarà eseguito dal trombettiere Marco Celentano.


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Interpretazione musico-teatrale itinerante “‘O Paese Mio”

Comincia nello scenario incantevole della Baia di Puolo il racconto itinerante del libro “‘O paese mio” di Francesco Saverio Mollo eseguito dai New Wind Ensemble e targato Pro Loco Massa Lubrense, con il patrocinio e il contributo del comune di Massa Lubrense.

Il progetto, nato da un’idea della Pro Loco, in occasione dei sessanta anni di vita dell’associazione, prevede sei incontri nei posti più belli di Massa Lubrense per raccontare, tra musica, teatro e assaggi della tradizione, i 12 canti di cui è composto il libro.

Prenderà così vita la Storia di Massa Lubrense nel senso più pieno del termine.
Il libro, edito per la prima volta dalla Pro Loco nel 1969, e di cui a breve sarà pubblicata la terza riedizione, racconta in maniera egregia storia, leggende e tradizioni del nostro territorio; dall’incontro di Ulisse con le Sirene ai tempi della rotabilizzazione del territorio. Il tutto in dialetto napoletano.

“Il libro – ci dice il presidente Pro Loco Teresa Pappalardo – è quanto di più bello scritto sul nostro territorio. Leggerlo oppure viverlo a 360 gradi con un’esperienza del genere è cogliere appieno l’anima del nostro paese. I New Wind hanno costruito ogni appuntamento sin nei minimi particolari, dalla scelta dei luoghi, che ogni volta si incastrano ai canti di Don Saverio, ai tempi di alternanza tra i canti, eseguiti con metodo teatrale, e le canzoni che di volta in volta si alterneranno tra classica, folkloristica, e napoletana; hanno addirittura pensato ad una pausa tra il recitato ed il cantato dove interagire con il pubblico e offrire assaggi della nostra tradizione culinaria. Tranne a Puolo, dove i ristoratori del luogo: La Tavernetta, Capuozzo, San Rafhael, Don Vito e Kontatto, hanno risposto in maniera entusiasta al nostro appello, costruendo un menù specifico che rispecchi al meglio la cucina Massese.

Sarà senz’altro una serata ricca di sentimenti e di emozioni. Proprio stamattina, tra gli altri, ho contattato il pittore Vincenzo Stinga, autore dei disegni originali del libro, per invitarlo ad essere dei nostri. Sarà un modo per ringraziare Don Saverio Mollo e Teresa Morvillo di tutto ciò che di bello hanno fatto per la nostra “patria piccirella”.


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Aspettando la Befana al Torrione 2017

AVVISO: L’evento “ASPETTANDO LA BEFANA AL TORRIONE”, confermato per questa sera alle ore 19:00, è spostato presso la Sala delle Sirene del Comune di Massa Lubrense a causa della forte diminuzione delle temperature prevista.


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Get together and celebrate this Christmas! – Natale 2016 a Massa Lubrense

Get together and celebrate this Christmas!

Natale 2016 a Massa Lubrense

Venerdì 23 dicembre, tutti a Massa centro per festeggiare insieme il Natale 2016!

Natale 2016 a Massa Lubrense

PROGRAMMA

ore 16.30 – Presso la terrazza della Pro Loco Massa Lubrense

Babbo Natale arriva a Massa Lubrense!

I bambini di tutte le classi materne ed elementari del Comune di Massa Lubrense riceveranno l’invito a scuola, da compilare e portare con sé per consegnarlo a Babbo Natale.

 dalle ore 19.00

Percorso gastronomico

Un unico biglietto per un menù completo da degustare per le strade del centro cittadino.

 fino alle ore 22.30

Christmas shopping

I negozi restano aperti fino alle 22.30 con sconti e promozioni per gli ultimi acquisti natalizi.

★ dalle ore 19.00

Spettacoli musicali

In diverse location si esibiscono musicisti locali per accompagnare la vostra passeggiata per il centro:

  • Michele & Isabella
  • Imma Balduccelli e Luigi Belati
  • New Wind Ensemble
  • Rosario Del Pizzo, Alfonso Bruno, Pietro de Cristofaro, Massimiliano Delli Franci, Giovanni Cinque, Riccardo Marconi, Tonino Stinga

natale 2016 massa lubrense


L’evento nasce dalla collaborazione tra Pro Loco Massa Lubrense, Club Napoli Massa Lubrense, Associazioni Il Battito e Il Dardo, con il patrocino del Comune di Massa Lubrense e la partecipazione dei commercianti di Massa centro.

Siete tutti invitati!


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Natale a Massa Lubrense 2016-2017 | Programma eventi

Natale a Massa Lubrense 2016-2017: il programma degli eventi che si svolgeranno nel comune durante le festività natalizie.

Natale a Massa Lubrense 2016-2017 | Programma eventi

Tutti gli eventi del Natale a Massa Lubrense 2016-2017 anche sul nostro calendario.


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Limoni in festa 2017

Limoni in festa 2017

limoni in festa 2017L’avvenimento clou dell’estate massese, l’occasione è ottima per degustare tantissime prelibatezze delle cucina di Massa Lubrense a base del tipico agrume che dà il nome alla festa: il limone ovale massese detto “femminiello”.

Una serie di appuntamenti che si svolgono nel centro cittadino, seguendo i sapori dei piatti al profumo di limone, i suoni delle musiche popolari, la riscoperta dei palazzi più antichi, delle stradine, degli angoli tipici.


Programma

Venerdì 21 luglio 2017
18.30 – 23.00 Mercatino con prodotti tipici e artigianato locale
19.00 Inaugurazione della mostra d’arte presso la Pro Loco Massa Lubrense
20.30 Spettacolo musicale: gruppo folkloristico locale “New Wind Ensemble”

Sabato 22 luglio 2017
10.30 – 23.00 Mercatino con prodotti tipici e artigianato locale
10.30 – 23.00 Mostra d’arte presso la Pro Loco Massa Lubrense
19.00 – 23.00 Percorso gastronomico al limone
20.30 Spettacolo musicale: Enzo Avitabile e Black Tarantella

Domenica 23 luglio 2017

10.30 – 23.00 Mercatino con prodotti tipici e artigianato locale
10.30 – 23.00 Mostra d’arte presso la Pro Loco Massa Lubrense
16.30 – 19.30 Agropasseggiata: Massa – Annunziata – Marina Lobra – Massa
19.00 – 23.00 Percorso gastronomico al limone
20.30 Spettacolo musicale: i tre soprani “Le Loving”

Location

Largo Vescovado, 80061 Massa Lubrense, Napoli, Italia


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BAWI ITALIA giunge alla IV edizione

Il BAWI ITALIA giunge alla IV Edizione

COMUNICATO STAMPA

bawi-paguro-pietre-in-equilibrio-2016Giunge alla quarta edizione la manifestazione “In Equilibrio sul Paguro” che accoglie artisti italiani e stranieri dello Stone Balancing denominata BAWI ITALIA (Balancing Art World Intermeeting).

L’evento quest’anno si arricchisce ancora di più poiché gemellato con “BACK WEST” – Celebration of Stone Balancing che si svolgerà a Flagstaff in Arizona, entrambe le manifestazioni dedicheranno tutte le opere realizzate dagli artisti presenti alla pace nel mondo.

Il direttore artistico Salvatore Donnarumma in collaborazione con il ristorante-bar “Paguro” di Marina della Lobra, con il Patrocinio del Comune e l’Assessorato al Turismo e Spettacolo di Massa Lubrense, il Patrocinio dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella”, ripropongono la manifestazione delle Pietre in Equilibrio, già rodata da tre anni di successo, nello splendido scenario del borgo della Marina della Lobra.

Mettere le pietre in equilibrio nasce come forma di meditazione Zen ed è oggi è conosciuta come una forma “d’arte della terra” o Land Art. Le pietre, le rocce o i ciottoli sono sovrapposti senza alcun ausilio, la gravità e l’equilibrio trovato sono le uniche condizioni accettate.

“Balancer” sono chiamati coloro che con umiltà e pazienza erigono le figure di pietra in equilibrio, anche chiamate impropriamente sculture. La personale sensibilità artistica e bravura nella ricerca dell’equilibrio fa sì che le opere siano molto personali, riconoscibili e facilmente univoche.

La ricerca dell’equilibrio di due o più pietre esige pazienza e concentrazione, estraniazione dallo scorrere del tempo, immersione nella natura del luogo dove si opera.

Lo Stone Balancing è rispettoso dell’ambiente e della convivenza sociale, per questo si sta diffondendo con soddisfazione nei luoghi turistici di più avanzata sensibilità ecologico-ambientale. Merito dunque della squadra organizzativa del Paguro e del Comune di Massa Lubrense di aver accolto per primo in penisola sorrentina questa nuova forma d’arte ambientalista che appassiona grandi e piccini che aspettiamo numerosi e desiderosi di partecipare.

L’evento è anche contaminazione fra arti e così al Paguro, dove saranno ospitati i balancers, si alterneranno anche Momenti di Equilibrio d’Arte, saranno esposte opere degli intarsiatori sorrentini Toni Wolf e Pasquale Famiani ed inoltre sarà allestita una mostra fotografica delle manifestazioni precedenti a cura del fotoclub “Terra delle Sirene” di Sorrento e dell’AMP “Punta Campanella”.

Programma:

Sabato 24 settembre 2016

ore 10:00 – start dell’happening artistico lungo il Miglio Blu, la giornata sarà intervallata da divertenti inserimenti di altri artisti:

scatti in diretta di opere semi-sommerse in acqua realizzate dal Diving “Punta Campanella”;

opere su tela di street-art verranno eseguite da Dennis Edelmann;

ore 19:30 – spettacolo “Sogni di Fuoco” di Street Fire Show presso la banchina dei pescatori a Marina della Lobra;

ore 21:00 – cena accoglienza artisti e spettacolo musicale al Paguro (per info e prenotazioni 331 909 0533).

Domenica 25 settembre 2016

ore 10:00 – start happening artistico al fiordo di Crapolla con l’AMP Punta Campanella;

nel pomeriggio i balancers si esibiranno di nuovo al Miglio Blu, mentre al tramonto si sposteranno in compagnia del fotoclub “Terra delle Sirene” sulla spiaggia di S. Montano per salutare tutti con uno speciale shooting fotografico.


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Video “Limoni in festa” – Massa Lubrense 2016

Realizzato dalla Pro Loco Massa Lubrense, a cura di SkyFrames, il video della sagra “Limoni in Festa”, a Massa Lubrense nei giorni 22, 23 e 24 luglio 2016.


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Limoni in Festa 2016

LIMONI IN FESTA

Limoni in festa sagra del limone massa lubrense 2016

Programma “Limoni in Festa”

“Limoni in festa”: questo il titolo col quale da quest’anno la Pro Loco Massa Lubrense rinnova una più che quarantennale tradizione per celebrare le antiche e rinomate virtù salutari del limone dell’estremo lembo della penisola sorrentina, il tipico ovale dal colore giallo-oro del “femminiello massese”.

Dopo l’agropasseggiata di domenica scorsa, presso lo storico limoneto del “Giardino di Vigliano” dei fratelli Aldo e Peppino Nunziata, con la degustazione di prodotti tipici dell’antica azienda agricola, l’evento “Limoni in festa” – promosso dall’associazione turistica lubrense presieduta dall’insegnante Anna Teresa Pappalardo, col patrocinio e il contributo del comune di Massa Lubrense – da venerdì 22 luglio entra nel vivo d’una kermesse di tre giorni.

Dalle ore 18,30 e fino alle 23 nei giardini di Massa centro e nel viale Filangieri saranno aperti gli stand non solo dei prodotti tipici legati alle molteplici utilizzazioni del limone nelle cucine, nelle distillerie, nelle pasticcerie, nei bar-gelaterie e nella medicina, ma anche dei caratteristici manufatti dell’artigianato locale. Alle 19 presso il Municipio sarà inaugurata la mostra “Massa incontra l’arte” con la presenza del critico Armando Audoli: saranno esposte opere dei maestri Balsamo, Ciardiello, De Stefano, Di Leva, Ferrano Morgan e Prestileo. Alle 20,30 nel piazzale del Largo Vescovado si svolgerà lo spettacolo degli Anthea “A tammorra battente: musica e danze della tradizione popolare campana ed in particolare napoletana”.

Sabato 23 dalle ore 10,30 alle 23 in viale Filangieri e nei giardini di Massa centro saranno aperti gli stand dei prodotti tipici e dell’artigianato locale mentre nel palazzo municipale continuerà a restare aperta la mostra “Massa incontra l’arte”. Dalle 19 alle 23 sarà inaugurato il percorso degustativo organizzato dai bar e dai ristoranti di Massa centro nel quale i limoni saranno declinati e coniugati in tutti i versi: con ticket di pochi euro sarà possibile gustare al limone non solo gelati e bibite, ma anche delizie, vari dolci e primi piatti. A rallegrare la serata in piazza Vescovado Capone & BungtBangt si esibiranno in uno spettacolo musicale con la partecipazione di Andrea Tartaglia e Peppe-Oh.

Domenica 24 la conclusione della kermesse “Limoni in festa”, che oltre a riproporre l’apertura degli stands dei prodotti tipici e dell’artigianato locale, della mostra d’arte nel municipio e del percorso de gustativo di gelati, bibite, dolci e piatti al limone, alle 20,30 ospiterà in piazza Vescovado lo spettacolo musicale “La posteggia in concerto” la cui “special guest” sarà la cantante Monica Sarnelli”.


Per ulteriori informazioni:

42^ edizione della sagra: “Limoni in Festa”

Sagra del Limone a Massa Lubrense: il limone e il limoncello


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Visita al Conservatorio e alla chiesa del SS. Rosario – Monticchio

Visita al Conservatorio e alla chiesa del SS. Rosario – Monticchio

I giorni 29 e 30 giugno, in occasione della festa patronale di Monticchio dedicata ai SS Pietro e Paolo, si effettuerà, dalle ore 17 alle ore 19, una visita guidata all’interno degli spazi messi a disposizione del conservatorio e nella chiesa del SS. Rosario.

I ciceroni saranno i ragazzi dell’Istituto Polispecialistico San Paolo con il quale la Pro Loco Massa Lubrense ha rinnovato anche quest’anno una convenzione di alternanza scuola-lavoro. Per l’occasione, i ragazzi hanno preparato una brochure in italiano e inglese di carattere storico e artistico sui capolavori del monastero. La brochure è stata realizzata in seguito alla visita effettuata il 31 maggio 2016 con il vicepresidente della sede locale dell’Archeoclub, prof. Domenico Palumbo, il quale, con grande competenza, ha saputo interessare i ragazzi sulla storia del luogo e sull’importanza artistica delle opere in esso contenuti. In particolare, l’attenzione è stata posta alle “riggiole” del maestro napoletano Iganzio Chiaiese.

La Pro Loco Massa Lubrense ringrazia l’amministrazione comunale, in modo particolare l’assessore Ing. Pietro di Prisco, nonché le Suore Domenicane per la preziosa opportunità offertaci.


MONTICCHIO

Il Conservatorio del SS. Rosario si trova nel cuore del casale di Monticchio, uno  dei 18 caratteristici borghi che compongono il comune di Massa Lubrense.

Monticchio sorge in un’ampia vallata situata sul versante occidentale della collina di Santa Maria della Neve. La piazza del borgo, al centro della quale sorge la chiesa principale dedicata a San Pietro, si trova a 315m sul livello del mare. Il casale, però, si stende su per la collina fino oltre i 350 m.

Si hanno notizie di Monticchio già dal 1221, epoca della fondazione della chiesa vecchia di San Pietro. Nel 1489 è detto Monditio e non aveva più di 179 abitanti. (1)

Il casale di Monticchio è così detto perchè sta sopra un monticello. Vi sono fontane, giardini e lochi di caccia di Focetole eTurdi.(2)

Note:

  • Giovanni Visetti 2000

Camminata dei 23 casali, da Torcha a Scanzano attraverso il Corpus Civitatis e gli altri casali massesi della fine del ‘400; G. Visetti;

  • Persico 1644

    “Descrittione della città di Massa Lubrense”

MONASTERO DI MONTICCHIO

La fondazione del Conservatorio fu fortemente voluta da Cristina Olivieri, una giovane e pia donna napoletana che fin dal 1707 si recava a villeggiare nel casale di Monticchio, ospite dei Tizzano.

Fu durante questo periodo che si impegnò a raccogliere il denaro necessario alla costruzione del monastero.

Con il denaro raccolto suor Cristina Olivieri comprò due piccole aree presso la Chiesa parrocchiale e, procuratosi nel 1723 l’assenso dei vescovo De Rossi, invitò il parroco di Monticchio a benedire la prima pietra. Tale evento sollevò un generale malcontento tra i cittadini Massesi già eccessivamente vessati dai privilegi delle corporazioni religiose.

Occorre ricordare, infatti, che tra il XVI e XVII secolo si assistette ad una grande espansione del culto religioso e gli edifici sacri arrivarono a superare di molto il centinaio. I religiosi si moltiplicarono.

Al principio del XVIII secolo erano stati tanti i legati di pietà fatti dai cittadini massesi nei due secoli precedenti , che le chiese, le cappelle, le estaurite, i monasteri, le abbazie possedevano quasi tutto il territorio massese. La città finì con il trovarsi divisa in una classe ricca costituita dai religiosi, ed un’altra povera, che comprendeva quasi tutto il resto della cittadinanza.

I massesi, quindi,  ricorsero alla Sacra Congregazione Romana e al Vicerè di Napoli per protestare contro la costruzione del nuovo monastero.

Suor Cristina Olivieri, per aggirare tali proteste, dichiarò che quelle fabbriche ella le erigeva per uso privato.

Le proteste e le opposizioni dei massesi e le difese della fondatrice continuarono per vari anni, intanto, però, la costruzione dell’edificio continuava.

Nel 1746 il conservatorio venne ultimato ed abitato dalle monache. Annesso al monastero vi è una chiesa intitolata a Santa Maria del Rosario ed entrambe le costruzioni appartengono all’ordine di San Domenico.

Il complesso religioso

Cofondatore del complesso fu Ignazio Chiaiese un grande artista della maiolica napoletana del settecento appartenente ad una delle più importanti dinastie di maiolicari attive nella città partenopea tra la fine del XVII sec. e il XVIII sec. Sono attribuibili alla fabbrica del chiaiese anche le maioliche della Congrega della Cattedrale di Sorrento e la parete decorata presente ancora oggi nel cortile del Palazzo Correale.

Ignazio Chiaiese era figlio di Leonardo autore del pavimento della “Cacciata dall’Eden” di Anacapri.

Il Chiaiese arrivò a Monticchio per conto della cognata che poche settimane prima aveva portato nel convento domenicano sua figlia. Pentita, gli aveva chiesto aiuto. Gli chiese di recarsi presso il monastero al fine di liberare la bambina e riportarla a casa.

La leggenda narra che Ignazio Chiaiase, giunto al cospetto di suor Cristina Olivieri rimase affascinato dalla donna nei cui occhi cechi vide la luce celeste della conversione. Suor Cristina gli rivelò di essere l’uomo della provvidenza, mandato dal Signore al fine di aiutarla nell’opera di costruzione del monastero.

Ignazio Chiaiese non solo partecipò alla costruzione del conservatorio, ma ne divenne anche uno dei più grandi benefattori. Infatti numerosi furono le donazioni che raccolse tra le famiglie benestanti del posto.

Mastr’Ignazio, come era definito, ha abbellito gli ambienti interni del monastero e della chiesa utilizzando l’arte della “riggiola”. In particolare il chiostro custodisce un pannello maiolicato in stile barocco nel quale l’autore si raffigura penitente ai piedi della Vergine, unico esempio conosciuto di autoritratto con questa tecnica. In puro stile barocco l’elemento architettonico, la cornice, è dipinta sullo stesso piano della scena rappresentata.

L’autore si ritrae in ginocchio, penitente ai piedi della Vergine raffigurata al centro della composizione con in mano una lancia. La Vergine punta con la sua spada un drago accucciato ai suoi piedi. Il Chiaiese è legato al drago attraverso delle catene che sono in parte spezzate. Le catene rappresentano i peccati.

Lui è libero dalle catene del peccato ma resta in ginocchio perché in realtà vuole restare peccatore.

Per la prima volta la Vergine è raffigurata armata, in possesso di una lancia. La Madonna, infatti, non è mai punitrice. Essa è raffigurata sempre come “Madre Piena di Grazia”.

Ai lati del pannello principale vi sono altri due dipinti su riggiole.

Il dipinto posto a sinistra raffigura San Giuseppe dormiente e l’arcangelo Gabriele che gli appare in sogno. San Giuseppe ha accanto un bastone fiorito, segno della scelta divina.

Il pannello maiolicato a destra rappresenta San Francesco anch’esso dormiente. Il Santo dorme mentre è in atto una tempesta e un galeone è in procinto di naufragare. L’imbarcazione è quella tipica dei pirati saraceni che nel 1558 attuarono una feroce invasione di Massa Lubrense e Sorrento.  Il “naufragio” è un’allegoria, che sta a significare la tempesta dell’anima. Ogniuno nella vita attraversa una tempesta e per superarla bisogna abbandonare tutto ciò che è forza ed affidarsi a Dio. La forza è simboleggiata dalla spada dipinta in basso a destra della composizione.

Chiesa del SS. Rosario

La chiesa ha una facciata settecentesca e ad essa si accede attraverso uno scalone a due rampe semicircolari.

L’interno è barocco, con elegante architettura e decorazione.

La pianta è a croce greca con bracci assai corti e ampia crociera sormontata da calotta a sesto ribassato con lanternino.

La costruzione della chiesa era già iniziata nel 1746, come attesta Mons. Pisani che in quell’anno si recò in visita al monastero appena terminato. La chiesa fu finita nel 1762, data che si legge sul pavimento e sul’organo.

Di grande bellezza è il pavimento maiolicato, anch’esso realizzato da Ignazio Chiaiese. Domina l’impianto uno stellone che simboleggia lo Spirito Santo. La cupola sovrastante è posta in perfetta corrispondenza con la rappresentazione simbolica realizzata sul pavimento.

Dai raggi più lunghi dello stellone maiolicato si sviluppano ghirlande di fiori.

Sulle riggiole ai lati dell’altare maggiore sono dipinti quattro pavoni, ognuno in posizione diversa e al di sotto dei quali si trovano gli ossari.

Tutta la pavimentazione è caratterizzata da dipinti floreali che molto probabilmente sono stati scelti per richiamare il giardino esterno del monastero.

Al centro dell’altare maggiore si trova un quadro della Beata Vergine del Rosario, in quello dal lato dell’Epistola una Cena in Emaus, nell’altro, opposto al primo, un’Adorazione dei Magi.

La tecnica usata per la realizzazione dei dipinti è quella caratterizzata dall’uso del gioco di luci ed ombre. Tale tecnica era tipica della scuola napoletana di quel periodo.

Nel quadro dell’Ultima Cena gli Apostoli sono rappresentati tutti dallo stesso lato. Non viene messo in risalto colui che ha peccato. Tale raffigurazione fu utilizzata per la prima volta da Leonardo da Vinci per realizzare il suo dipinto dell’Ultima Cena, esposto nella Cappella Sistina.

L’Adorazione dei Magi è di epoca Barocca.

Bibliografia:
Riccardo Filangieri 1910
“Storia di Massa Lubrense;
Persico 1644
“Descrittione della città di Massa Lubrense”;
Gaspare Adinolfi 2007
“’E vvie ‘e miez”


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